Kurt Caselli: smentite le voci sulle trappole del pubblico. Il pilota americano si è probabilmente scontrato con un animale.

Arriva il comunicato ufficiale dal Team KTM Racing: molto probabilmente l'incidente in cui ha perso la vita Kurt Caselli è stato causato da un impatto con un animale. Smentite dunque le voci che accusavano il pubblico locale di aver posto degli ostacoli solo per puro divertimento.

Lutto nel mondo dell'off-road: Kurt Caselli ha perso la vita alla Baja 1000

La triste notizia che abbiamo appreso due giorni fa e che ha sconvolto il mondo delle due ruote ha subito un importante aggiornamento. Al contrario di quanto trapelato subito dopo la morte del giovane pilota californiano Kurt Caselli durante la Baja 1000 in Messico, ovvero che il suo incidente fosse stato causato da un ostacolo creato dal pubblico per il puro divertimento di immortalare la scena, sembra che la direzione di gara e il Team KTM Racing abbiano rinvenuto delle tracce sulla moto del pilota che facciano pensare ad uno scontro con un animale.

A questo punto i toni sembrano placarsi, visto che in un primo momento si era sollevato un enorme polverone sui controlli lungo il percorso proprio perché nel mondo dei rally questa brutale "usanza" del pubblico non è affatto nuova. Tuttavia, la morte del talentuoso pilota americano ha lasciato un grande vuoto nel cuore dei suoi cari, del suo Team, dei suoi avversari e dei suoi fans. Queste le dichiarazioni degli uomini KTM.

Pit Beirer, capo KTM Motorsports :

"Oggi abbiamo perso un eroe KTM nelle peggiori condizioni possibili. Siamo sconvolti e addolorati per questa tragica notizia e il nostro pensiero e le più sentite condoglianze vanno alla famiglia di Kurt. Kurt era molto più di un pilota di grande talento, era anche un eccezionale protagonista all'interno del nostro Team. Ha rappresentato e vissuto i valori e la passione per le corse che rispecchiano il marchio KTM. Il nostro sport ha perso più di un grande pilota, abbiamo perso anche un ottimo ambasciatore per le corse fuoristrada "

Jon-Erik Burleson, Presidente della KTM Nord America :

"Oltre i suoi successi sportivi e il talento come pilota, Kurt era prima di tutto un membro del nucleo della nostra grande famiglia di off-road che non può essere sostituito. Kurt ha ispirato la famiglia KTM per continuare a spingere i limiti della corsa . Egli è stato la forza trainante dietro il nostro rinnovato impegno nella Baja, nell'Hare & Hound e nella Sei Giorni Internazionale di Enduro . La sua etica nel lavoro, l'atteggiamento e la sua grazia non potranno mai essere sostituiti"

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