Per il 2011 la Ducati aggiunge una nuova versione agli allestimenti disponibili per la sua sportiva di punta. Infatti a fianco alla 1198 versione S arriva un nuovo allestimento denominato SP, si tratta di un modello che si pone a metà strada tra la S e la R, infatti la versione SP utilizza la frizione antisaltellamento e il mono ammortizzatore posteriore Ohlins modello TTX 36 esattamente come la versione R, anche all’anteriore troviamo una professionale forcella Ohlins dalle ampie regolazioni.
Il motore resta quello della versione S mentre il serbatoio è un inedito componente in alluminio, mai proposto finora, che lascia in mostra una striscia longitudinale non verniciata e quindi di colore grigio alluminio, in modo da evidenziare la particolarità di questo elemento. Il peso del serbatoio è inferiore di 1 kg rispetto al precedente mentre la capacità passa da 15 a 18 litri (3,4kg contro i 4,6kg del modello S). La potenza è di 170CV a 9.750 giri al minuto mentre la coppia è di ben 13.2kgm a 8.000 giri al minuto. Ultima chicca il cambio elettronico DQS (Ducati Quick Shifter) che va ad arricchire questa versione e permette di salire di marcia senza parzializzare l’acceleratore, ne azionare la frizione ma semplicemente spingendo la leva del cambio verso l’alto.
Il sistema utilizza un sensore sull’asta del cambio che taglia per qualche centesimo di secondo l’accensione al motore permettendo agli ingranaggi del cambio di non essere più in presa tra loro. Dai date della telemetria si evince che il tempo di cambiata riesce a passare con questo sistema da 230 ms (millisecondi) fino ad 80ms (con una riduzione di circa un terzo). In pista la moto appare più stabile della versione S soprattutto in fase di accelerazione merito in gran parte del mono ammortizzatore posteriore che si comprime meno e trasferisce in percentuale minore il peso sul posteriore. Valida anche la maneggevolezza complice un assetto perfettamente tarato per il circuito di Imola in cui abbiamo effettuato la prova.
Da riferimento come al solito la frenata che ora si avvale di pinze freno monoblocco Brembo che lavorano su dischi da ben 330mm, mentre la trazione trae benefici dal buon sistema di traction control messo a punto da Ducati che dopo pochi giri si rivela quasi indispensabile soprattutto durante le accelerazioni in uscita dalle curve più lente. Nela guida in circuito l’efficacia di guida è certamente confrontabile con quella della alla versione R mentre l’impostazione di guida è quella tipica Ducati con le braccia molto distese e la seduta un po’ più indietro rispetto alla concorrenza a quattro cilindri.
Le ruote sono forgiate in alluminio mentre nel cruscotto si trova oltra al sistema di gestione e settaggio del traction control anche un sosftware con telemetria per l’acquisizione dei tempi sul giro e del completo funzionamento del motore (apertura farfalle, temperature marcia 9inserita etc.). Molto utile nell’utilizzo in circuito la frizione antisaltellamento, alla quale dopo aver preso l’abitudine si fa veramente fatica a rinunciare, in particolare nelle staccate decise delle varianti (bassa e alta) e sulla discesa che porta alla Rivazza, in questi frangenti si può utilizzare al massimo la potenza frenante staccando tardi e togliendo più di una marcia insieme senza dover prestare eccessiva attenzione al momento di lasciare la frizione e senza tenerla leggermente tirata fino ad inserimento avvenuto.
Un aggiornamento per la 1198 SP (così come sulal 848 Evo) arriva anche sotto l’aspetto dei pneumatici, queste moto utilizzeranno infatti il nuovo PIRELLI DIABLO SUPERCORSA Sport Production (SP), la gomma Pirelli di riferimento per un utilizzo circuito ma contemporanemante omologata anche per uso stradale. Diablo Supercorsa SP proviene direttamente dalla verisone SC (Special Compound) dello stesso battistrada, modello adottato nelle classi Supersport 600, Superstock 1000 e FIM European Stock 600 del Campionato Mondiale Superbike. Questa gomma sostituisce il precedente Dragon Supercorsa Pro ed è omologato per velocità massima fino a 320Km/h, come richiesto dal libretto di circolazione.
Al contempo utilizza mescole e materiali che provengono dalla stessa tecnologia adottata nel Racing, per migliorare precisione di inserimento in curva, mantenimento di traiettoria e velocità di entrata in temperatura delle gomme. questo senza ledere particolari caratteristiche stradali quali durata, stabilità durante lunghe percorrenze rettilinee e versatilità d’impiego.
Scheda tecnica in breve
Cilindrata: 1198cc
Potenza 170hp a 9.750rpm
Coppia: 13.2kgm a 8,000rpm
Peso a secco: 168kg
Prezzo: 21.990€
SUKAFORTE
24 nov 2010 - 09:57 - #1grande il tester con il casco di Rossi !!! :-)
Pitrittu
24 nov 2010 - 10:01 - #2Una moto fatta per riempire i listini.
Cosa ha in più un serbatoio in alluminio e una frizione antisaltellamento?
Roba che può benissimo far parte di una linea accessori….
Adesso si vedranno cloni con la striscia grigia sul serbatoio a go go, solo perchè fa figo
haw
24 nov 2010 - 10:09 - #3maa… le monoblocco brembo (da non confondere conle monoblocco cnc cmq…) e i dischi da 330… non ci sono sempre stati nelle 1098 - 1198 ?
Superfrengo
24 nov 2010 - 10:49 - #4 (nascondi)…mah…questa è una moto che va bene per gli agricoltori per farci un bel giro in mezzo ai campi…molto meglio la R1, sono sicuramente soldi spesi meglio
djpiraro
24 nov 2010 - 12:01 - #5he he he..QUANDO LA VOLPE NON ARRIVA ALL’UVA…………………………………………..
albi
24 nov 2010 - 12:12 - #64@:i gusti sono personali ma l’ultima R1 è un flop spaventoso ha venduto pochissimo e in pista non se ne vedono oltre alle 2 ufficiali sbk,c’è di molto meglio da scegliere se non ti piace la Ducati
super-D
24 nov 2010 - 12:13 - #7xo è bella moto!! e poi la frizione anto saltellamento è un vera figata! gia su un 4 cilindri ! immagino su un bicilindrico!
super-D
24 nov 2010 - 12:28 - #8io nn sono un ducatista …. ma adoro le belle moto! e devo dire ke aprilia e ducati mi lasciano estasiato!
fabioo.
24 nov 2010 - 13:01 - #9MERAVIGLIOSA.
Tutto si può dire, ma bisogna ammettere che questa Belva ha prima di tutto un rapporto peso potenza spaventoso 1/1
(basta solo questo dato a far capire tutto).
the emperor
24 nov 2010 - 13:05 - #10secondo me è una moto da provare spalancare il gas con questa moto è una sensazione tremendamente adrenalinica
pas72
24 nov 2010 - 13:16 - #11Ma perchè dice che affianca la versione s ?? La sostituisce!!! Infatti sul sito Ducati la 1198s non c’è più !!!
akira1972
24 nov 2010 - 13:22 - #12sostituisce la S e non è nemmeno il modello di punta che rimane la R …
@ducatti: se fai battute almeno scrivi come si deve … “lo provata” …
Emip CBR
24 nov 2010 - 13:35 - #13Bella!
Cmq la s i concess continuano a venderla. Mica le buttano al max qualcuna la aggiornano, ma ce ne sono molte.
Bellissima l’idea di mettere il casco di Rossi
Così tanto x sottolineare il passaggio che ha fatto tanto discutere con una foto,
Immagine salvata :-)
madmatth
24 nov 2010 - 14:02 - #14ragazzi non è il tester con in casco di Rossi!!! :DD
è rossi che fa convalescenza con la 1198! ;))
sapienza
24 nov 2010 - 14:56 - #15certo spendere 22000 euro sapendo che tra 10-11 mesi presenteranno la nuova ducati 1200 non mi sembra un bel affarone.
comunque è ora che anche i furbetti italiani inizino a dichiarare il peso in ordine di marcia e con serbatoio pieno, non a secco.
ormai non lo fanno più manco i giapponesi sto giochetto.
che me frega se pesa 168 kg senza batteria, liquidi, 15 litri di benza e compagnia ???
facket
24 nov 2010 - 16:29 - #16Tranquillo…poi tanto ci pensano le riviste SERIE a spu.t.t.anrli con i pesi in ordine di marcia che per magia lievitano di 25kg rispetto al valore di omologazione!
albi
24 nov 2010 - 17:19 - #1715@ il giochetto del peso a secco è stato inventato proprio dai giapponesi,Ducati si è solo dovuta adeguare visto che prima dichiarava sempre il peso in ordine di marcia,e ormai tutti usano questa misura giapponesi compresi
Alex1098
24 nov 2010 - 18:16 - #18Parlate parlate…questa è una moto che non si svaluta perchè farà Storia, anzi l’ha già fatta perchè se non ve lo ricordate Bayliss a vinto il suo terzo titolo sulla 1098r, ma a voi rode soltanto di avere quei bidoni jappo e di non poter guidare una vera belva come questa…
P&G
24 nov 2010 - 19:58 - #19L’alluminio satinato è davvero spettacolare. Una moto così è un pezzo da salotto, andarci in pista è quasi un peccato.
sapienza
24 nov 2010 - 21:06 - #20@albi
mi dispiace , ma hai cannato ij pieno
ora i giap dichiarano il peso con tutti i liquidi e il pieno
yamaha 206 kg
kawa 208, la nuova 201
honda 199
gli italiani invece fanno ancora i furbi….
tico69
24 nov 2010 - 21:22 - #21Certo è una bella moto, ma affermare che le moto giapponesi sono dei bidoni, mi sembra quantomeno azzardato…
P&G
24 nov 2010 - 21:43 - #22@Alex1098
forse la Sp non si svaluta molto ma le 1098 base del 2008 su moto.it si trovano anche a meno di 10000 euro. 7000 euro di svalutazione in 2 anni sono parecchi.
facket
24 nov 2010 - 23:51 - #23Alex,io ho una 750 K6 e ti dirò che non rosico proprio per niente.
La Ducati l’ho provata diverse volte ed è FANTASTICA! Per mezz’ora…40 minuti. Una sveltina insomma…
Con la mia ci sono andato tranquillamente in Francia e senza avere nemmeno il mal di schiena…
In pista mi diverto alla grande…
Insomma non è vero che chi sceglie una Jap lo fa solo perchè è una ” volpe che non arriva all’uva ” come qualcuno ha detto.
A volte è la ragione che prevale sul sentimento.
Lamps!
Paolo Broglia Patron
09 dic 2010 - 23:03 - #24Hanno aumentato la qualità della S senza aumentarne il prezzo!Allora anche la Ducati se e quando vuole…Però costa comunque sempre quanto la RSV4 APRC!Ducati sempre troppo care,comunque se continuano a vendere buon per loro!Se per il2012 uscirà il nuovo modello,la versione base costerà almeno 20000€,la S o SP25000€ e la R ben 40000€!E dire che a me sembravano già troppi i 44milioni(LIRE)della916SP!Eh sì,le vecchie10000LIRE sono diventate 10€ e non 5!Poteri della matematica…