MotoGP: Valentino Rossi conferma il divorzio da Burgess

Nel corso della tradizionale conferenza stampa ufficiale prima del GP di Valencia, Valentino Rossi conferma l'addio al suo storico capo-meccanico: "Decisione sofferta".

Valentino Rossi e Jeremy Burgess

Dopo 13 anni e svariate vittorie attorno al mondo, Valentino Rossi ha confermato oggi che al termine dell'attuale stagione di separerà dal suo storico capo-meccanico Jeremy Burgess. Già da qualche giorno le voci di un imminente separazione tra il fuoriclasse di Tavullia e l'esperto tecnico australiano - in precedenza già responsabile per i successi nel Motomondiale dei connazionali Wayne Gardner e Michael Doohan - avevano preso grande consistenza, ma l'ufficializzazione dell'addio è arrivata solo ieri sera durante la tradizionale conferenza stampa 'ufficiale' per il GP della Comunità Valenciana, ultimo appuntamento del calendario 2013.

Il 'Dottore' ha così spiegato la 'svolta' alla platea presente nella Press Room del circuito Ricardo Tormo di Valencia:

"Non è che io non sia contento del lavoro fatto da Jeremy, ma credo che il prossimo anno non sarà più lui il mio capo meccanico. E 'stata una decisione molto difficile da prendere per me perché ho una grande storia con Jerry, e lui non è solo il mio capo meccanico ma è anche 'parte della famiglia', una specie di 'secondo padre' nel mondo delle corse."

"Ad ogni modo, sono stato io a decidere che per il prossimo anno avrò bisogno di provare a cambiare qualcosa, per trovare delle nuove motivazioni e cercare di avere un nuovo impulso per migliorare il mio livello e la mia velocità. Penso che ... sì, questa sarà la mia ultima gara insieme Jerry."

Come nel caso di Rossi, anche il contratto di Burgess con Yamaha scade nel 2014, ma sembra comunque che il resto della crew del pesarese (Alex Briggs, Brent Stephens etc.) sia destinato a rimanere. Il nove volte Campione del Mondo ha inoltre affermato di non aver ancora preso una decisione in merito a chi sarà il successore di Burgess:

"Abbiamo qualche idea, ma ad essere sincero non abbiamo ancora deciso. Lunedì comunque saranno Matteo Flamigni e Hiroya Atsumi ad assumere la guida del box."

Burgess è stato il capo meccanico di Rossi per tutta la carriera del pesarese nella classe regina del Motomondiale, a partire dal debutto nell'oggi defunta classe 500 nel 2000. Il sodalizio tra i due ha portato alla conquista di 7 titoli mondiali (3 in Honda, 4 in Yamaha) ed 80 vittorie, non interrompendosi neanche dopo l'abulico biennio in Ducati. Sembrerebbe comunque che Rossi abbia comunicato ai vertici Yamaha la sua intenzione di separarsi da Burgess nei giorni immediatamente successivi al GP del Giappone, svoltosi al Twin Ring di Motegi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
16 commenti Aggiorna
Ordina: