
Ultimissime dai Paesi Bassi: il governo ha pensato ben bene di introdurre una nuova generazione di rilevatori di velocità sulle strade. Si tratta di radar tecnologicamente avanzati, collegati a un sensore inserito addirittura nel manto stradale. Il sensore capta quando il veicolo passa su di esso e invia un segnale al radar per misurarne la velocità. Se la velocità oltrepassa il limite, viene scattata una foto che si potrà ritirare solo ad un prezzo molto elevato!
Ma c’è di più. Il sensore è regolato su magneti: in altre parole, il veicolo deve avere una non trascurabile quantità di metallo a bordo per poter “risvegliare” il sensore. Ma le moto moderne di metallo hanno ben poco! La maggior parte è in carbonio, alluminio e plastica, e quindi non possono allertare il sensore “inquisitore“. Le moto possono andare via senza il rischio di esser immortalate in un reportage fotografico intitolato “eccesso di velocità”. Adesso chissà a quale altra marziana tecnologia si affideranno…
via | MotorBiker
fazerpowwer
21 ott 2010 - 14:20 - #1…non ho capito se stai dicendo che gli olandesi sono degli sprovveduti o se hanno voluto “privilegiare” i motociclisti, come succede in Francia del resto…
:-)
erikdesmolover
21 ott 2010 - 14:20 - #2la miglior “tecnologia” per non prendere multe si chiama pista!
Li ci si sfoga e si sfrutta la giusta percentuale di potenziale delle nostre moto!
Quindi se passo con la mia Pagani Zonda in carbonio non prendo nessuna multa? ahahah
Con la mia golf che è fatta in ghisa e piombo mi arrestano :-)
Il Petruss
21 ott 2010 - 14:45 - #3…”nuovo sensore”… ma se è quello che in Italia si usa da anni ormai per il Tutor…
Ma chi li scrive gli articoli?
timacs
21 ott 2010 - 15:03 - #4meno male che ciò il timacs: essendo in ceramica non corro rischi.
gianz750
21 ott 2010 - 15:48 - #5erikdesmolover
me la paghi tu la pista? Ti lascio l’IBAN se vuoi… cmq non ho sapito che c’azzecca il tuo commento con l’articolo…
Frappesio
21 ott 2010 - 15:50 - #6Da quando l’alluminio non è un metallo?
Aspi
21 ott 2010 - 16:08 - #7L’alluminio è ovviamente un metallo, ma è amagnetico. Prendi una calamita o una elettrocalamita, avvicinala a dell’alluminio e vedi cosa succede… ti dico subito che non vedrai nulla perchè non succede niente.
L’alluminio si usa anche come schermo per i campi magnetici.
cexco
21 ott 2010 - 16:09 - #8E da quando “avere una non trascurabile quantità di metallo a bordo” (bronzo? Rame? platino?) è sufficiente per attivare un magnete?
erikdesmolover
21 ott 2010 - 17:06 - #9@ 5 se fai un calcolo con quello che risparmi tra assicurazione e roba varia ti escono 4 pistate, che non sono male, il mio commento era questo, e non dire che non è inerente perchè con una multa di medio importo ti paghi una pistata, e su strada sicuramente non ti diverti come in circuito
a-lex
21 ott 2010 - 17:17 - #10credo che l abbiano fatto apposta, non credo siano così stupidi da non pensare alle moto, penso semplicemente che abbiano in mente che con una moto in prima…pochi limiti si riescono a rispettare solo a stare in quella marcia..ehehehe
panigale
21 ott 2010 - 18:36 - #11W LE MOTO DI GOMMA……….WROOOMMMM
84billy
21 ott 2010 - 19:02 - #12di autovelox in quel modo in italia ne ho già visti diversi, anche per i semafori viene usato lo stesso metodo
reo85
21 ott 2010 - 19:29 - #13ci sarà cunque un calo drastico di vendite per ducati in olanda :-)
peru917
21 ott 2010 - 20:10 - #14ssssttttt….furboni non ditelo che se no se ne accorgono!!!:)
sbiker999
21 ott 2010 - 20:31 - #15in italia ci sono da un pezzo…i tutor e telecamere dei semafori e per i milanesi…sul ponte della ghisolfa da almeno 6 o 7 anni…
stefano74
21 ott 2010 - 22:09 - #16ma in italia ci sono da anni e dappertutto!!!
NincoNazgulNanco
21 ott 2010 - 23:43 - #17A me si stan allentando sempre più le viti della targa, in conpenso mi si gonfian le @@…
TuttoCarbonioAlluminio
21 ott 2010 - 23:47 - #18Questo genere di sensori legge eccome il passaggio di una moto! Basta il passaggio dell’albero motore a un metro dal suolo. A meno che non vogliate sperimentare un albero motore d’alluminio sul vostro bolide vi consiglio di andare piano…
NincoNazgulNanco
21 ott 2010 - 23:50 - #19Cioè, più guardo la mia moto e più stona il portatarga, a conti fatti costa più esser un numero tipo carcerato che un Brigante…
Furbi ladri i re, ti dan l’ incentivo per comprare, ma le rate non finiscon mai…E si, ma prima o poi le @@ esplodono…
Giulio B
22 ott 2010 - 00:04 - #20Ma con tutto quello che costa quell’impianto non facevano prima a pagare una birra ad un agente di piantone???
Giulio B
22 ott 2010 - 00:10 - #21Altra soluzione! Il nonnina-velox, è più economico e sicuro. Si piglia una nonnina e la si piazza su un SUV stile casa-bianca e poi la si fa andare su e giù a 20km/h sul tratto di strada incriminato. Il tappo che si forma abbasserà la velocità media delle automobili sull’intera rete nazionale! E’ o non è geniale!?
mwinani
22 ott 2010 - 00:23 - #22“Il sensore è regolato su dei magneti”. Dov’è questa definizione, nella sorpresa delle patatine?
Si potrebbe forse dire che il sensore di velocità è attivato da un sensore di tipo capacitivo o induttivo. Questi hanno sensibilità diverse a seconda del materiale che si trova vicino. Per cui il fatto che il metallo sia para, dia o amagnetico non fa praticamente nessuna differenza. Questi sensori rivelano anche l’acqua, volendo, e non è detta che siano attivati dalla gomma o da parti non metalliche: plastica o carbonio o quello che volete. Bisogna vedere come sono programmati e tarati.
Ne ho usato di recente uno per rilevare la presenza di una paratia d’acciaio inox in un meccanismo. E per controllare che il materiale, per esempio delle viti, in caso di dubbio, si usa una calamita e se non si “attacca” è inox e non acciaio normale al carbonio o legato.
exmotumbo
22 ott 2010 - 00:43 - #23il 60% del peso di una moto è metallo ferroso, hai detto una boiata spaziale.
q-rioso
22 ott 2010 - 10:21 - #2432
“Ne ho usato di recente uno per rilevare la presenza di una paratia d’acciaio inox in un meccanismo.”
-
ma per vedere quanto andava veloce?
q-rioso e rinko
22 ott 2010 - 10:22 - #2522, non 32
fofo69
22 ott 2010 - 10:32 - #26e la velocità oltrepassa il limite, viene scattata una foto che si potrà ritirare solo ad un prezzo molto elevato!
Ma a me che me frega non compro la foto e sono apposto ;-)
cavinci
22 ott 2010 - 12:15 - #27di introdurre una nuova generazione di rilevatori di velocità sulle strade. Si tratta di radar tecnologicamente avanzati. Sono talmente avanzati che quando ci sbatti con la moto ti amazzi, visto che non c´é nessuna protezzione al rivelatore. Bravo, cosi si avanza andando indietro.
Albe959
22 ott 2010 - 12:28 - #28Ma chi ha scritto l’articolo? Mai letto tante boiate in 12 righe
birra71
22 ott 2010 - 13:44 - #29comunque ferro o no, basta passare in mezzo tra un sensore e l’altro e sei a posto, il tutor insegna…
paolo78
22 ott 2010 - 23:15 - #30a raga grazie a tutti voi, col vs sarcasmo mi avete tirato su una giornata, lamps.
NincoNazgulNanco
23 ott 2010 - 00:53 - #31L’ acciaio inox è amagnetico, ma alcune lavorazioni lo rendono un poco vulnerabile alla calamita , s’ ossida in superfice se a contatto con il ferro, la ruggine è un virus del ferro, ma l’ inox risponde creandosi delle pellicole superficiali…
Questo anche per dire che lo schiavo si può penetrare il re, solo che non lo sa, tra l’ altro l’ inox è meno tenace del buon ferro, e inox e inox grippa…
Massixin
28 ott 2010 - 13:11 - #32… ma chi inventa ste cose su strada non ci va mai ?
Cmq la teconologia non è nuova e “i sensori” annegati nel cemento vengono usati ormai da oltre 10 anni. Come ha detto 84billy per gli impianti semaforici è da metà anni 90 che si usano.
Massixin
28 ott 2010 - 13:23 - #33Ah! Non è per fare il sacente ma i cosiddetti sensori o calamite come qualcuno le ha ribattezzate, non sono altro che un cavo cablato e annegato nel cemento connesso ad un apposito hardware (pc industriali) che nell’ istante in cui una massa metallica gli scorre sopra questi si eccitano e inviano un segnale al pc che, elaborando il tempo di occupazione sulla spira (xchè di questo si tratta) fornisce i dati del caso.
Passandoci sopra con la bici o con un ciao la si può far franca (ma non è detto), con le macchine e moto bisogna rallentare. A poco serve passare in mezzo, raramente aiuta sfilare oltre la riga gialla più a destra possibile considerando che guidare a 100 km a pochi cm dal fine carreggiata non mi sembra una cosa sensata .