Lo sviluppo elettrico nel mondo dell’automotive è da ricercare indietro nel tempo, più precisamente nella prima metà del 1800. Fu un imprenditore scozzese di nome Robert Anderson a creare, nel 1832, la prima carrozza elettrica, rudimentale pioniera di un concetto sviluppato fino all’avvento del motore a combustione interna alla fine del 19° secolo, che destò l’interesse di petrolieri e investitori accelerandone incredibilmente lo sviluppo.
Fino a quel momento, tutto il secolo è stato un continuo esperimento sulla propulsione elettrica delle carrozze, con numerosi record di velocità e autonomia che la combustione interna, non ancora all’altezza del ruolo, non poteva contrastare. In sostanza, l’argomento che in questi ultimi anni viene considerato il futuro della mobilità, 150 anni fa veniva considerato il futuro della mobilità.
Il mondo delle due ruote è altresì parte concreta della crescita dell’elettrico. Concept a iosa, gare silenziose sempre più sotto i riflettori e opinione pubblica che si abitua lentamente all’idea di un mezzo muto e senza cambio, che riforniamo con una presa e un trasformatore. Ci sono almeno 5 validi argomenti per sostenere e credere nella propulsione elettrica su moto e scooter:
1. Ecosostenibilità: i motociclisti non badano molto a quest’aspetto. La moto è passione, e la passione è spesso un ideale integralista. Il popolo dei dueruotisti digerisce ancora male l’idea di un futuro senza pistoni, puzza, rumore e fumo, ma c’è un’altra parte, più generalista, che guarda concretamente all’aspetto ecologico di scooter e mezzi di trasporto a due ruote intesi come semplice strumento per la mobilità di uno o più singoli. Un futuro con tanti piccoli o grandi scooter elettrici a sostituire gli smarmittati e fumosi cinquantini. Polmoni, orecchie e città ringrazieranno.
2. Prestazioni: Non tappiamoci gli occhi con le fette di San Daniele. Un motore elettrico è capace di un rendimento che va dal 60 all’85% circa, contro il 35% di rendimento massimo per la combustione interna. L’elettrico non ha cambio, perchè non ha bisogno di un convertitore di coppia per poter esprimere i suoi massimi valori di potenza. Il range di sviluppo di questi motori è di gran lunga più elevato di quello degli ormai tiratissimi motori a scoppio, che evolvono soprattutto grazie all’elettronica. Purtroppo l’attuale produzione elettrica deve sempre trovare un compromesso fra autonomia e potenza, ma una volta che si troverà la chiave di volta con delle batterie realmente efficienti, non ci sarà confronto in pista e fuori.
3. Credere nello sviluppo: i ragazzini se la ridevano alla grande quando con il loro cavallo superavano attrezzi costosissimi e teribilmente lenti come il triciclo Benz a motore del 1886. La situazione ora è più o meno simile, con ancora troppi proprietari di bolidi da 180CV a ridersela di una Agni da competizione con 68CV. La storia si ripete sempre, e non sarà difficile, anche per i talebani del motore alternativo, innamorarsi delle prestazioni fornite da un rotore, quando queste saranno veramente interessanti.
4. Moda: le mode nascono da un mix di elementi, tra i quali spicca il marketing. Con questo strumento si può vendere una penna Bic per 1000€, e di conseguenza anche le moto elettriche saranno oggetto di massicce campagne sia classiche che virali. La novità del prodotto, rende il mezzo modaiolo. Mini e Smart sembrano anticipare un futuro molto prossimo con i loro ultimi scooter, ma gli investimenti da parte dei grandi marchi sono attualmente incentrati sullo sviluppo; quando questo garantirà un risultato all’altezza del mercato di massa, i soldi verranno spostati sul reparto marketing. E i bar più fighi di Milano si riempiranno di silenziose creature dal design innovativo.
5. Economicità di impiego: tornando ad un discorso meno sentimentale e più pratico, il passaggio all’elettrico consentirà notevoli risparmi sulla manutenzione e sul mantenimento. Un motore elettrico è strutturalmente più semplice di uno a pistoni e la possibilità di collegarlo alla presa di corrente, come un normale computer o un telefonino, rende l’elettrico “user friendly”… anche per il portafogli. Non sarà difficile immaginare abbonamenti per la ricarica su aree di parcheggio in città e il vantaggio derivato dell’utilizzo della rete in casa. Purtroppo anche qui dovremmo aspettare qualche tempo per avere mezzi economici anche in fase di acquisto.
La tradizione è importante. Per progettare un futuro è fondamentale avere un passato e l’esperienza che ne deriva. Ma un conto è tenere in considerazione la tradizione per crescere, un altro è legarsi a doppio nodo su concetti che in breve tempo diventeranno obsoleti per chi non vive la nostra passione; una passione che l’elettrico non ci ruba, ma che rielabora ed evolve per offrire, in un futuro molto prossimo, un prodotto di miglior qualità, prestazioni, comfort ed economicità. I viaggi a lungo raggio e le pieghe ginocchio a terra non ci mancheranno di certo.
sound
23 set 2010 - 13:44 - #1aspettiamo questo bolide a due ruote!!!
rtx
23 set 2010 - 13:48 - #25 motivi per odiarle:
1)non ululano come un 2-3-4 cilindri a manetta,e gli scoppiettiii in rilascio…vabbé….
2)sono + pesanti e con una distribuzione dei pesi orribile
3)non si sa quanto riusciranno a resistere nel tempo
4)non odorano di benzina
5)non ti fanno compagnia quando sei da solo sulla litoranea
insomma è come fare l’amore con una bambola gonfiabile invece che con la tua piccola
S2R
23 set 2010 - 14:03 - #31) Ecosostenibilità ??
Prliamone…Primo bisogna vedere come viene prodotta l’energia
che tutti questi mezzi preleveranno dalla rete, eolico solare oppure fossile o nucleare?
E poi c’è da considerare lo smaltimento delle batterie esauste…solo se queste due cose vendono fatte in moto ecosostenibile questi mezzi saranno veramente ecologici secondo me…
S2R
23 set 2010 - 14:05 - #4Parliamone sorry…
antonioital
23 set 2010 - 14:05 - #5NO.. NO .. e poi NO ! .. :D
Miscelatore
23 set 2010 - 14:08 - #6Come no…i metalli pesanti e i composti chimici per produrre le batterie sono più ecosostenibili di quelli per produrre pistoni, vero??
pdp
23 set 2010 - 14:08 - #7Si tutte belle parole, ma sarebbe interessante capire quanto inquina la produzione delle batterie necessarie a far funzionare i mezzi elettrici. Senza contare che se tutto il parco circolante fosse elettrico sarebbe necessario un incremento della produzione di energia, quindi la soluzione più facile sarà riempir il mondo di centrali nucleari, in caso contrario l’energia verrà a costare più del petrolio.
Io cerco d’esser ottimista a riguardo, ma francamente mi sembra che il discorso fatto sia una marchetta sponsorizzata e poco realistica allo stato attuale delle cose questi vantaggi sono solo aleatori.
Miscelatore
23 set 2010 - 14:10 - #8E poi, quanto ci vuole a fare il pieno alle batterie?
Oggi come oggi non te la cavi con meno di 8/10 ore, pensate che bei viaggi che si potranno fare in moto…
shirke
23 set 2010 - 14:13 - #9E’ vero sono probabilmente il futuro più prossimo, però tutti i mezzi di trasporto di questo tipo auto e moto hanno il problema che:
Se voglio andare in vacanza e devo farmi 500km mentre il mezzo ha 200km di autonomia, come faccio?
devo fermarmi per 2/4/8 ore da qualche parte per aspettare che si ricarichi?
Oppure tengo questo mezzo solo per i tragitti del “quotidiano” o a breve raggio mentre x tutti gli altri devo affiancargli un mezzo di trasporto a combustione?
Questo a mio avviso è il problema principale
i.am.one
23 set 2010 - 14:24 - #10Ho assistito praticamente in diretta alla conversione di motoblog da contro a Pro moto elettriche!
Sono davvero contento continuate cosi ragazzi!
Teodino
23 set 2010 - 14:26 - #11Il problema è il prezzo che avranno questi mezzi, se tutti circoleranno con propulsori elettrici il prezzo dei metalli di cui sono composte le batterie andranno alle stelle, e poi bisogna vedere se c’è 1quantitativo di litio sufficiente per soddisfare la richiesta del mercato.
Poi il sound che hanno le moto…
Forse il mercato in cui si può investire in questo settore è quello degli scooter che girano principalmente in città.
apokolokyntosis
23 set 2010 - 14:28 - #12AAAAAAAHHHHHHHHHH!!!! QUESTI SEMBRANO 5 ANGELI DELL’APOCALISSE GIUNTI DAL FUTURO, ALTRO CHE 5 MOTIVI PER AMARLE!!! NON VOGLIO VIVERE IN UN FUTURO COME QUELLOOOOOOO!!!!! Scherzi a parte, per i 50ini è un conto, io ho lavorato in una fabbrica di scooter elettrici, ed effettivamente come emissioni e come costi sono fantastici (50 centesimi per 200 KM circa), ma per le moto di grossa cilindrata nulla da fare, le vibrazioni SERVONO!!!
sevenhundredthousand
23 set 2010 - 14:28 - #13Io sono d’accordo con l’articolo, certo al momento non cambierei mai la mia moto con una elettrica, ma fra diciamo 50 anni, se lo sviluppo va avanti di questo passo, avere una moto (o una macchina) a benzina sarà una roba da museo.
Per quanto riguarda l’ecosostenibilità, tutti si lamentano di quanto inquina produrre le batterie e fare i motori elettrici, ma non credo che produrre i motori a scoppio e estrarre e raffinare il petrolio sia a impatto zero.
Quindi iniziamo a togliere l’inquinamento derivato dall’utilizzo del mezzo, se poi l’energia solare permetterà di produrre elettricità a impatto zero, meglio ancora! Un passo alla volta.
D’altronde è innegabile che i treni elettrici siano più piacevoli di quelli a gasolio (per qualche anno ne ho preso uno tutte le mattine per venire a lavorare), quindi non vedo perchè lo stesso discorso non possa essere valido sulla mobilità privata.
Poi ripeto, si tratta di uno scenario da qui a 50 anni avanti nel futuro!
Certo che però oggi come oggi è durissimo pensare a una Ducati, una Harley Davidson o una MV Augusta elettriche..
LeleLallai
23 set 2010 - 14:30 - #14@S2R: sono passato volutamente sopra l’argomento “produzione di energia” descrivendo solo i vantaggi nell’utilizzo concreto di un mezzo elettrico, che alla fine sono quelli che più possiamo esaminare.
In qualsiasi caso un prodotto ecosostenibile non penso possa esserlo al 100% per parecchi anni a venire. Non pensiamo solo alla produzione dell’energia ma anche a chi produce elementi in plastica, pneumatici, batterie, il problema dello smaltimento di queste ultime e altri mille fattori che sarebbe impensabile prendere in considerazione tutti assieme, altrimenti uscirebbe un libro, non un post.
In qualsiasi caso, l’articolo guarda al futuro; anche io penso che con le tecnologie e la “cultura elettrica” di oggi sia impensabile lanciare un prodotto di successo globale.
@shirke: idem come sopra… il potenziale è alto ma il problema dell’autonomia influenza tutto il percorso evolutivo del mezzo per adesso. Da sostenitore dell’elettrico spero si sviluppi presto qualcosa di economico e più efficiente degli ioni di litio…
the emperor
23 set 2010 - 14:49 - #15io sono sempre per l’ evoluzione, se la mobilità futura sarà questa me ne farò una ragione (non è detto poi che siano tanto brutte da guidare), anche xkè penso nasceranno anche nuovi tipi di telai per assencondare le diverse esigenze.
x i.amo.ne: tu che sei appassionato e sostenitore, un moto come quella in foto (non ricordi il nome mi pare brammo o qualcosa del genere) la comprersti? se avessi un prezzo giusto? io se avessi soldi da buttare un pensierino ce lo farei giusto per provare qualcosa di diverso dal solito.
manuelebiondo
23 set 2010 - 15:07 - #165 MOTIVI PER AMARLE….E 200 PER ODIARLE!! I CILINDRI E PISTONI FOREVER!
haw
23 set 2010 - 15:19 - #17A - corncordo con s2r… sull’ecosostenibilita’ bisogna vedere tutta la torta, dalla produzione di energia allo smaltimento dei materiali… troppo comodo pensare solo a quel che butta fuori il mezzo in se
B - sono un amante delle moto vecchio stampo (non che non mipiacciano le moderne ma mi affascinano di piu’ i vecchi ferri) ma non nego che in parte una elettrica potrebbe essere interessante… una volta che avranno prestazioni analoghe a quelle attuali a combustione interna, peso consumi e autonomia compresi.
C - concordo con Rtx al punto 5… un brusio non puo’ far compagnia quanto un vivo borbottio baritono intercalato dal tintinnio della firizione…
rocket68
23 set 2010 - 15:25 - #18Inutile che ce la continuate a menare con questi giocattoli monomarcia …non hanno speranza , manca la leva dell frizione e dell benzian neon si sente nemmeno l’odore .
www.Rocket-Garage.blogspot.com
3dok
23 set 2010 - 15:27 - #19x quanto riguarda gli scooter sono assolutamente daccordo!!! moto: NON SE NE PARLA
DC13
23 set 2010 - 15:44 - #20Ecco 5 buoni motivi perchè non conviene:
1. Ecosostenibilità: L’energia elettrica in qualche modo va prodotta; si possono usare le solite centrali inquinanti oppure i fantomatici pannelli solari… produrre il silicio non inquina? E poi, quanti pannelli dobbiamo montare per alimentare miliardi di auto? Le batterie come le smaltiamo?
2. Prestazioni: Al momento la chiave di volta non c’è… se qualcuno la trova cambia il mondo!!!
3. Credere nello sviluppo: quando questa tencologia diventerà di dominio pubblico tipo il cellulare, vorrà dire che avremo raggiunto un risultato (saranno i colossi del motore e le istituzioni a decidere, probabilmente quando ci saranno interessi economici gratificanti).
4. Moda: Vi prego, quando accadrà tutto quello elencato in questo punto, toglietemi la vita.
5. Economicità di impiego: spero di aver letto male questo punto…. ma chi ha scritto questo articolo ha mai cambiato una batteria di una macchina o di una moto? Io non ci vedo tutta questa economicità, considerando che le batterie di certi scooter elettrici saranno anche più costose e che andranno cambiate ogni tot… di sicuro non sarà come cambiare l’olio a un cinquantino.
In parole povere, io non ci vedo tutta sta convenienza, ma forse quelli che si arricchiranno anche su sta tecnologia ce la vedono!!!
Jigen75
23 set 2010 - 15:51 - #211 - Se la produzione dei veicoli più commerciali: scooter, city-cars, vetture piccole e medio livello, camion e trsporti pubblici/privati; fossero elettrici la benza costerebbe moolto meno, quindi con un 70%? dei veicoli elettrici sarebbe una gran bella cosa per l’ambiente.
2 - Ho letto da qualche parte batterie a litio? per questi scopi? credo che saltereste in aria dopo poco, forse quelle a polimeri di litio non scoppiano come quelle agli ioni di litio, ma EVITATE come la m***da di riscaldarle troppo.
http://it.wikipedia.org/wiki/Accumulatore_litio-ione
3 - Stanno facendo enormi studi sulle batterie (peccato quasi tutte per piccoli elettrodomestici) ultimo che ho trovato è questo su batterie organiche (quindi niente materiali pericolosi come piombo etc.)
http://www.tomshw.it/cont/news/batteria-organica-autonomia-mobile-esagerata/27154/1.html
un pò di cultura sulle batterie:
http://it.wikipedia.org/wiki/Accumulatore_di_carica_elettrica#Batteria_al_litio
Pito28
23 set 2010 - 15:56 - #22Ma motoblog è impazzito con questa sviolinata sulle elettriche? Per carità avranno un’evoluzione, anche interessante… ma a leggere il pezzo sembra che da questo poriggio in poi debbano esistere solo loro!
P.S.: il marketing può anche vendere una BIC a 1000 €, ma solo a degli im-becilli. E non tutti lo siamo grazie a dio ;-)
maxzeta
23 set 2010 - 15:57 - #23oggi scopro che tutti coloro che rispondono no perchè le batterie inquinano hanno la pedivella e i fari li accendono con la dinamo…. o hanno luci a petrolio?
Alainros
23 set 2010 - 15:58 - #24Anche nel modellismo in questi anni c’è stata un’inversione di tendenza, si vedono sempre più modelli elettrici in gara visto che oramai l’elettrico rende di più del benzina in molte situazioni.
Credo che quando si avranno sulle moto e sulle macchine le stesse batterie che io uso da 2 anni sui miei modelli (forniscono 35 volte la potenza nominale in scarica e si ricaricano in 10 min), allora ci sarà la svolta decisiva.
Alainros
23 set 2010 - 16:02 - #25ps:
Il litio si può riciclare all grande e si inquina meno a produrre corrente col petrolio per poi utilizzarla su di un moteore elettrico piuttosto che usare il proprio mezzo a benzina. Anche contando la corrente dispersa dalla centrale alla presa di casa. Per cui prima di sparare queste benemerite stron***e dette per partito preso informatevi e magari non farete più la figura dei boccaloni.
Mafflingh
23 set 2010 - 16:04 - #26L’elettrico è l’inutile facciata creata dalle grandi multinazionali per dimostrare un interesse verso il futuro del nostro pianeta.
Questa è per adesso l’unica tecnologia alternativa al petrolio che potrebbero commerciare e che gli continui a garantire adeguati guadagni. A mio parere però non è assolutamente in grado di sostituire il motore a combustione (almeno per il momento) è in grado solo di affiancarglisi…e alla storia dell’impatto zero non ci crede proprio nessuno…
Jigen75
23 set 2010 - 16:11 - #27Poco conosciuti sono i motori piezoelettrici.
Purtroppo si trovano solo informazioni sommarie su questi motori anche se largamente usati nell’industria automobilistica.
Chi ha una Reflex Canon li conosce come anche con il nome di USM o HSM (nel caso di Sigma) come motori ad Ultarsuoni.
Costosi ma estremamente precisi.
http://www.venetonanotech.it/it/news-eventi/nanotecnologie-news/motori-piezo-ceramici-a-ultrasuoni,3,3664
http://www.directindustry.it/prod/piezomotor/motore-piezoelettrico-lineare-26742-401604.html
vjkin2
23 set 2010 - 16:12 - #28la chiamero’ PEGPEREGO ! XD
Il.Petruss
23 set 2010 - 16:17 - #29A me piace staccare, piegare e riaccelerare.
Qualsiasi mezzo mi consenta di farlo mi va bene, che vada a benzina, a corrente, a acqua e vino, chi se ne importa!
Sono l’unico a vederla così???
Jigen75
23 set 2010 - 16:27 - #30Il.Petruss….. Assolutamente no, in tanti la pensano come te!!!
Poi con una coppia motrice come quella dei motori elettrici ti divertiresti un casino (qui per essere precisi mi servirebbe l’aiuto di I.am.one).
Chi scrive Pegperego dovrebbe vedere i dati di uno di questi motori (che sono rimasti ancora al 1900 o poco più a mio avviso, quando Tesla li rivoluzionò).
PS al redattore dell’articolo, mi aspettavo una menzione d’onore per il grandissimo Nikola Tesla, ma vedo che il più grande genio della storia che ha rivoluzionato il mondo, senza il quale non avremmo: telefoni, corrente alternata, non conosceremmo il fenomeno dell’induzione elettromagnetica, non ci sarebbero le apparecchiature per la risonanza e miliardi di altre cose.
Se si parla di elettricità tesla deve essere sempre nominato (non a caso è stata creata l’auto Tesla che vi consiglio di vedere di cosa è capace)
http://www.teslamotors.com/
http://www.teslamotors.com/blog5/?p=157
Salvo Speed
23 set 2010 - 16:37 - #31Senza rombo…senza odore di benzina..senza cambio…
Un vero incubo!!!!!!!
L’elettrico potrebbe essere gradevole ed utile da utilizzare come ”mezzo di spostamento” …. e basta!!!!!
desdemone
23 set 2010 - 17:28 - #32Io sono sicuro al mille percento che se mai ci sarà qualcuno che risparmia, questi non sarà il consumatore.
Attaccare la spina costerà “1,4 euro a litro” convertito in energia elettrica.
L’impatto ambientale tra batterie ed energia globale prodotta, sarà peggio di adesso.
Poi vorrei tanto sapere quanto incide il parco moto 4t sui valori inquinanti.
quartana
23 set 2010 - 17:49 - #33Sarò onesto: a me il cambio mi ha sempre rotto i cogli..oni e una moto che ne possa fre a meno mi piace.
discussioni
23 set 2010 - 17:51 - #34Petruss, tu sei uno (dei pochi) che frequentano questo blog capace di pensare, dire cose sensate e vivere in pace! D’accordissimo!
Guardate su 02blog com’era bella Milano nella categoria “la Milano che non c’e’ piu’” quando non esistevano scatole di latta con ruote. Ok, la moto non è un’auto ma la circolazione dovrebbe essere vietata in prossimita’ di vita umana.
hobbywbue
23 set 2010 - 17:53 - #35per quanti validi motivi possiate trovare, la moto elettrica non me la comprerò mai…
desdemone
23 set 2010 - 18:00 - #36x discussioni. Le città da una certa data in poi sono state fatte a misura di macchina, così come il lavoro, il trasporto merce e via dicendo.
Non avere la macchina (o la moto) in prossimità di vita umana ormai va bene solo per chi non ha niente da fare. Anche nella crociata per la vivibilità delle città quindi, i ricchi pagheranno meno conseguenze dei poveri.
desdemone
23 set 2010 - 18:03 - #37Qui a Roma c’è un mare di gente che senza mezzo privato praticamente non andrebbe più al lavoro, oppure la qualità della vita decadrebbe con l’uso dei mezzi pubblici (ore per coprire tratte che in moto si fanno in venti minuti), molto più di quanto non sia oggi a convivere col traffico.
desdemone
23 set 2010 - 18:05 - #38E aggiungo: nelle grandi periferie l’unica salvezza dei giovani per uscire dal desolante panorama a loro offerto, è avere un mezzo che li porti via. Non si vive più in quartieri o piccoli centri a misura d’uomo, levare la circolazione privata li renderebbe dei veri e propri cimiteri per viventi.
sergio-leone
23 set 2010 - 18:54 - #39Niente rumore, niente cambio, ecosostenibile ecc…. C’è e in più a costo zero, solo che bisogna pedalare per andare avanti… La Bici!
Che volendo ha anche il cambio.
rug996
23 set 2010 - 18:58 - #40Se il motore elettrico fosse efficace perchè iniziare dalle moto? di quanto incidono le moto sul consumo di carburante fossile destinato al trasporto? penso meno molto meno dell’1% … quindi quando vedermo autotreni a propulsione elettrica ci porremo il problema di quando le auto dovranno diventare elettriche; quando anche le auto lo saranno sarà il turno degli scuter e dei ciclomotori; forse a quel punto sarà il momento sarà il caso di discutere se anche le moto dovranno essere elettriche … ma saranno passati molti decenni e quindi non é un problema che mi riguarda :-)
fabio-medici
23 set 2010 - 19:40 - #41mi vengono i brividi ogni volta che sento parlare di auto/moto elettriche.
Io spero solo che quando tra vari decenni si inizieranno a produrre forse “in massa” veicoli elettrici anche di prestazioni piu elevate, si continui a produrre anche auto e moto con motore a scoppio, perlomeno riguardo ai mezzi piu sportivi, e sopratutto per quel che riguarda la guida in pista e le corse.
Mi auguro che almeno nella competizione l’elettrico invada meno il campo, anche se ho i miei dubbi a tal proposito…
i.am.one
23 set 2010 - 19:47 - #42the emperor la empulse la comprerei eccome ma in Italia non è in vendita e sopratutto non usufrusce degli incentivi statali americani ; pensa che in America una Brammo Enertia dal costo di circa 7500$ con gli incentivi costa 1500 e anche per quest’ultima si parla di una cifra attorno ai 3000.
Tu che ne pensi ?
Correvoce
23 set 2010 - 19:52 - #43Non credo che tra qualche anno sia così salutare fare, per esempio, un viaggio di un migliaio di km su una moto con motore elettrico tra le gambe… vedi inquinamento elettromagnetico. Certo, la tecnologia supererà anche questo ma… chissà forse l’idrogeno…
unoconlemaniintasca
23 set 2010 - 20:16 - #44@rtx
“5 motivi per odiarle:
1)non ululano come un 2-3-4 cilindri a manetta,e gli scoppiettiii in rilascio…vabbé….
2)sono + pesanti e con una distribuzione dei pesi orribile
3)non si sa quanto riusciranno a resistere nel tempo
4)non odorano di benzina
5)non ti fanno compagnia quando sei da solo sulla litoranea
insomma è come fare l’amore con una bambola gonfiabile invece che con la tua piccola”
1) l’urlo dei 100.000 giri di un motore elettrico (esistono motori elettrici che li fanno, e lo sviluppo portera’ anche a questi)
2) basta che le batterie migliorano di 10 volte il loro rendimento e’ siamo in positivo.
una “litio” ha una capacita’ nominale di 180W/Kg, ma dalla chimica di una reazione alluminio/aria puoi teoricamente raggiungere 4000W/Kg, teoricamente una chimica “litio” puo’ raggiungere i 3500W/Kg… oggi siamo su rendimenti ridicoli per le batterie, a circa il 5% del teorico, peggio del rendimento dei primi motori a combustione interna…. e parlo solo di elettro-chimica, perche’ in termo-chimica si potrebbe ottenere E=MC^2!
3) quanto resiste un cuscinetto, o quanto resiste l’elettronica che infesta i motori oggigiorno.
4) non e’ un pregio…. poi puzzeranno di stagno bruciacchiato e acido (anche questo non e’ un pregio)
5) ti lasciano godere il panorama della litoranea senza il borbottio di sottofondo…
non e’ per come e’ fatta che la moto ti comunica delle sensazioni uniche, e’ il senso di liberta’ che ti restituisce che la rende unica, come mezzo.
i.am.one
23 set 2010 - 20:41 - #45Bisogna fare una riflessione sull’essere motociclisti eo amanti delle moto?
Vorrei riassumere i dubbi ,leciti o meno, della maggior parte delle persone.
Rumore : Le moto elettriche emettono poco rumore se paragonate alle cugine a benzina , vorrei capire ancora se c’è un ragionevole problema in questo, comunque tengo a precisare che alcune moto con notevoli potenze di rumore ne emettono e anche molto.
Il punto è : siete motociclisti per andare in moto o per fare rumore in giro?
Prestazioni: I motori elettrici sono nettamente superiori rispetto a quelli a scoppio , personalmente conosco motori che raggiungono il 93-96 % di efficienza contro i 35 scarsi di un endotermico.
Il peso, le scarse perdite termiche e meccaniche sono fattori anch’essi nettamente a favore dei motori elettrici; infatti alcuni di essi hanno pesi infimi , perdite meccaniche pari a zero non disponendo di cambi grazie alla coppia costante e le perdite termiche sono facilmente domate con impianti di raffreddamento di dimensioni e portate molto inferiori rispetto ai medesimi installati per i motori a scoppio.
Range: Il problema della durata delle batterie è il vero problema delle attuali moto elettriche , la empulse (sopra in foto) in parte lo elimina perchè nella versione top di gamma ha ben 160 km di autonomia ma in caso di rifornimento non ci sono colonnine dove poter ricaricare la propria moto e questo mi spiace dirlo è un problema tutto italiano visto che sia in Inghilterra, America ,Francia e Germania da anni si sta sperimentando la mobilità sostenibile con stazioni di rifornimento gratis ovunque.
Elettrico: di sicuro l’elettrico non è la propulsione migliore al mondo sia per ecologia che prestazioni ma è altrettanto sicuro che è nettamente superiore al termico ; aimè l’industria ha scelto l’elettrico e infatti anche motoblog ha fiutato da diverso tempo questa inclinazione . Un grande blog per essere tale deve evolversi fiutando prima possibile quale sarà il futuro in questo caso della mobilità , Motoblog lo sta facendo !
geba
23 set 2010 - 21:00 - #46Troppo facile continuare a “smanettare” con le MOTO elettriche.
Pensare seriamente a ridurre il trasporto merci su gomma no eh …?
Byuskas l'immorale
23 set 2010 - 21:19 - #47ceeeeerto!
e quando devo fare un giro in motorino devo metterlo 4 ore in carica?
al livello attuale, non se ne parla.
attualmente nessun elettrico vale il mio scooter 200cc, ancora ne manca di strada.
figuriamoci le moto!
Byuskas l'immorale
23 set 2010 - 21:21 - #48e poi descrivono l’assenza di cambio come un pregio…… ma così diventano banali moto automatiche!
orribile ipotesi!
Jigen75
23 set 2010 - 21:53 - #49@i.am.one quando dici “Elettrico: di sicuro l’elettrico non è la propulsione migliore al mondo sia per ecologia che prestazion…. aimè l’industria ha scelto l’elettrico”
che intendi? Quali altri tipi di propulsione esistono? Conosco solo quelle endotermiche (i normali motori e le loro varianti anche più fantasiose), quello elettrico, ad elica e a propulsione (queste ultime due le vedo poco fattibili per dei veicoli come auto o moto che siano)
saroz
23 set 2010 - 22:09 - #50Senza soffermarmi troppo su pro e contro, perchè sono assolutamente favorevole ma drammaticamente spaventato da avere una moto silenziosa,
vorrei solo che tutti voi immaginaste solo per un attimo di vivere in pieno centro abitato e di non sentire i rumori delle auto o stare con le finestre aperte e non intossicarsi di smog..
Beh, penso che valga il prezzo del biglietto amici cari.
Certo, il paradosso è che si sia iniziato dal mezzo part-time piuttosto che dai veicoli pubblici per esempio. Ma qui si va a finire sempre ai soliti noti..