
Le Mans, Albacete, Laguna Seca e Magny-Cours sono le gare finora disputate dal FIM e-Power, campionato dedicato ai prototipi elettrici che per il primo anno porta in pista quella che molto probabilmente è destinata a diventare la massima categoria nel mondo delle gare a impatto zero. Il prossimo weekend si arriva ad Imola, in concomitanza con il World Superbike.
L’appuntamento sul Santerno corrisponde anche al rush finale della stagione, con il titolo ancora da assegnare: Tomas Betti, sulla italianissima moto di famiglia, la Betti Moto, comanda la classifica con 74 punti, alle sue spalle l’olandese Thijs de Ridder è staccato di 13 lunghezze, a quota 61.
Gli ultimi 25 punti si giocheranno davanti al pubblico delle grandi occasioni del tanto criticato circuito romagnolo. I Betti potrebbero diventare campioni in casa, quindi, e si prepara già una grande festa in onore dei primi campioni e-Power. Le tecnologie vanno avanti e il campionato sta ricevendo sempre più consensi e popolarità. Speriamo solamente di vedere una griglia più folta nel 2011.
mokygi
22 set 2010 - 12:17 - #1Il pilota in foto non è Thomas Betti ma Massimo Roccoli, che corre in Supersport, con la moto di Betti!
mokygi
22 set 2010 - 12:24 - #2Ora si che è Thomas :)
LeleLallai
22 set 2010 - 12:25 - #3Grazie della segnalazione mokigi.
La foto è stata sostituita con una corretta :)
i.am.one
23 set 2010 - 02:16 - #4c’è un errore di distrazione sul testo anche, con tomas in neretto anzichè Thomas.
Aggiungo una news proprio di queste ore su l’e-Power di Imola , pare che il Team Munch una delle squadre più competitive del momento e vincitrice della scorsa gara a Magny cours salterà la gara di Imola per partecipare al TTXGP EU!
Attendiamo novità anche da Brammo e la sua nuovissima empulse rr!
GiulianoKamp
27 set 2010 - 09:06 - #5il Team Munch ha poi deciso di partecipare a questa prova evitando di far corrrere Betti da solo con de Ridder. e il TTXGP EURO è “sopravvissuto” portando al via 5 partenti che sarebbero stati 7 se il team Munch non cambiava idea all’ultimo minuto. alla fine nella tragedia è andata bene così. fermo restando che se il campionato moto elettriche lo organizzasse il TTXGP e la FIM ci mettesse solo risorse e concomitanze avremmo almeno 12-15 moto ad ogni gara. il problema che la FIM foragggiata dai costruttori NON ELETTRICI non vuole affatto spingere sull’elettrico. FIM tiene in vita un campionato in sordina con 4 team amatoriali in attesa che i costruttori paganti decidano cosa vogliono fare…questa è la triste verità. TTXGP invece ha deciso di non aspettarli e benchè abbia pochi soldi , si autoalimenta e tiene in vita 3 campionati piu un mondiale.