Ducati 899 Panigale 2014: il video-test di Motoblog

Abbiamo testato la nuovissima Ducati 899 Panigale, una moto con il suo carattere, il suo istinto, e le sue peculiarità. 196 chilogrammi e 148 cavalli a disposizione sul circuito di Imola pronti da provare.

Il mondo delle corse è anche posseduto dalla passione, dalla continua ricerca della prestazione, della volontà di realizzare un prodotto simbiotico tra cuore e tecnica, non a caso ha sempre vissuto nell’affannosa ricerca della massima potenza, di cavalli esuberanti che a volte incutono un misto di timore e gioia al momento di l'acceleratore. Una ricerca dell’acme che si è affinata negli ultimi tempi per offrire prodotti per gli appassionati sempre più sfruttabili e gestibili.

Algoritmi, sensori e centraline hanno accompagnato il mondo delle piste, cercando di trovare quell’equilibrio che permettesse, ad un mondo che volteggia su un filo sottile, di poter arrivare sempre più vicino al limite di ognuno di noi con un grado di sicurezza sempre maggiore. In questa continua ricerca, per taluni, la volontà di offrire il massimo della propria potenza di fuoco si è accompagnato ad un focus incentrato sul puro divertimento e sulla sfruttabilità.

Così, quando nel 1994, Ducati presentò la propria 748, la casa di Borgo Panigale tracciò un percorso parallelo tra la propria arma di punta, elitaria e difficile, e la sua versione a cilindrata inferiore. Non si trattava di un “downsizing”, di un passo indietro, piuttosto di un passo in una direzione diversa e parallela.

Ecco quindi la 749, seguita dalla 848 ed infine, la 899 Panigale, ultima creazione degli uomini in rosso. Una “Panigalina” come definita da molti, ma che cela dentro di se un potenziale tutt’altro che inferiore. Che l’annosa ricerca dell’equilibrio tra prestazioni e guidabilità si rifugi in questa terra di mezzo?

La 899 Panigale prova ad essere una risposta convincente a tale quesito. Se da fuori può sembrare la gemella della sua sorella maggiore, l’anima di questa moto rivela di non essere una semplice “Panigalina”, ma una moto con il suo carattere, il suo istinto, e le sue peculiarità. 196 chilogrammi e 148 cavalli a disposizione sul circuito di Imola pronti da provare. Prezzo: 15.790 euro

Design ed Estetica

Ducati 899 Panigale 2013: il test di Motoblog

Spigoli, scanalature, luci a led e dinamismo, sono identiche alla "sorella maggiore". Solo il forcellone doppio braccio ci fa capire che siamo di fronte alla "piccola" Panigalina. Come vuole la tradizione Ducati, queste affascinanti e spigolose forme hanno un perché: tutto è stato disegnato e modellato per migliorare le doti aerodinamiche di questa moto e renderla al contempo un vero e proprio capolavoro del design italiano.

Ogni minimo particolare richiama la vocazione della casa di Borgo Panigale al mondo delle corse. Dalla testa dello sterzo, alle pompe radiali di freno e frizione, risalendo poi lungo le line che attraversano il serbatoio e sfiorano il tappo in alluminio. Il muso della 899 Panigale è dotato di luci di posizione a LED e proiettore a sorgenti convenzionali, il tutto perfettamente raccordato ai bocchettoni d'aspirazione frontali che alimentano l'airbox. La 889 Panigale è dotata di un nuovo e compatto quadro comandi con display LCD che visualizza nero su bianco numerose informazioni che possono essere personalizzate dall'utente.

La distanza tra anteriore e posteriore è poca e, dopo aver attraversato la piccola sella, si arriva al codone posteriore che ospita i doppi gruppi ottici a LED anch'essi abbinati con i bocchettoni di sfogo dell'aria provenienti da sotto la sella. Al di sotto, troviamo imbullonato un portatarga molto snello e discreto che ospita gli indicatori di direzione a LED.

Appena sotto la sella, si intravede la strana ma affascinante curvatura dello scarico che va a terminare nella parte più bassa e centrale della moto. Le colorazioni disponibili sono due: il classico Rosso Ducati con cerchi neri e il suggestivo Arctic White silk che sfoggia i cerchi in rosso.

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