
E’ online da ieri il nuovo Museo Virtuale MV Agusta. Gli appassionati della storica Casa varesina possono ripercorrere l’epopea motociclistica MV, scoprendo e ammirando uno dopo l’altro tutti i modelli: le “Moto da strada” e le “Moto da Corsa”, cioè rispettivamente le moto di produzione e quelle che hanno corso negli anni ’40, ’50, ’60 e ‘70.
Il viaggio virtuale inizia con la produzione nel 1945 del primo modello “M.V. 98cc”, evento che segna la nascita della M.V. Agusta presso lo stabilimento di Verghera (località che determina anche la sigla M.V., Meccaniche Verghera). Belle le immagini delle moto da competizione e delle innumerevoli vittorie ottenute in 25 anni (dal 1952 al 1976) nelle varie discipline: 37 Campionati Mondiali Marche, 38 Campionati Mondiali Piloti e 270 Gran Premi Mondiali.
Davvero un bell’archivio, da non perdere. Quella nella foto ad esempio è una MV Agusta 350 “Bialbero” 4 cilindri che ha vinto 4 Campionati Mondiali Marca (Surtees-Hocking) e 25 Gran Premi. 52 CV/11.000 giri, con distribuzione bialbero in testa con 8 valvole e 4 carburatori 25 mm. 145 Kg il suo peso ed una velocità massima di 240 Km/h.
gs
10 set 2010 - 11:50 - #1che spettacolo di moto quella in fotografia !! quei piloti erano dei veri pionieri con molto pelo sullo stomaco !! Grandi !!
al65
10 set 2010 - 12:17 - #2a livello di motore erano già avanti di brutto!
…chissà come cantava con quegli scarichi aperti!? :-))
merli galdino
10 set 2010 - 12:51 - #3#2 Da vicino, accelerando, era un urlo spaventoso! Da brividi (anche perchè quando lo sentivo - a Monza- ero giovanissimo); Il pilota della foto non è Surtees, ma non mi pare neanche Hocking; avrebbero potuto nominarlo!
_Ska99_
10 set 2010 - 14:14 - #4Peccato che si fermino agli anni 70…Scassa dove lo lasciamo???? :D
maxbad
11 set 2010 - 13:11 - #5Il pilota in foto è il grandissimo Carlo Bandirola (detto il “Banda”) di Voghera (PV). PIlota ufficiale Gilera, nel 1951 passò alla MV ufficiale. La foto è del 1952, durante una prova della MV 500 4 cil.. Pilota dotato di grande grinta e determinazione, nonchè dotato di coraggio non comune, non raccolse quanto meritava, sia per colpa di una fortuna decisamente avversa, sia per il suo carattere focoso che puntava più a entusiasmare le folle che a raccogliere risultati nei circuiti.
maxbad
12 set 2010 - 10:29 - #6Una precisazione: nel sito della MV viene indicata la 350 bialbero, con riferimento alla foto di Bandirola, ma il Banda ha sempre e solo corso con la 500.
pieromilanesi
13 nov 2010 - 00:19 - #7Ciao a tutti, su Carlo Bandirola ho scritto un rock smanettante! Se volete ascoltarlo cliccate qui:
http://www.myspace.com/pieromilanesi/music/songs/bandirola-60667357