Il pilota 17enne Scott Redding che dopo Alex De Angelis ha involontariamente travolto Shoya Tomizawa, successivamente deceduto, seriamente abbattuto per quanto è successo starebbe meditando di lasciare la categoria. Lo ha risportato oggi TwoWheelsblog riprendendo la notizia di thisisgloucestershire.co.uk e l’intervista che il padre ha rilasciato alla BBC. Ricordiamo che Alex De Angelis e Scott Redding sono tutt’oggi indagati per omicidio colposo.
Fisicamente il giovane 17enne sta bene, il problema più grosso è il trauma psicologico subito domenica scorsa a Misano, difficile da superare per un ragazzo di così giovane età. Il papà ha confermato che il figlio si trova in Spagna dove trascorrerà alcuni giorni per cercare di recuperare. Ha avuto un problema con i punti alla schiena che gli sono stati messi dopo il taglio subito nel pauroso incidente. E’ dovuto tornare in ospedale ma dopo la visita è stato subito dimesso.
“Ho parlato con lui questa mattina - ha dichiarato il Adrian Redding, padre di Scott - è triste e chiuso in se stesso. Gli farà bene stare lontano per un pò. Non è lo Scott che conosco, apprezza molto il sostegno che sta ricevendo da tutti”. Alla BBC invece ha detto: “Non sono sicuro che Scott tornerà a correre. Noi lo vogliamo, ma non ne sono certo. Comunque è presto e dovremo ancora aspettare e vedere.”
AGGIORNAMENTO: L’autopsia eseguita sul corpo di Tomizawa ha confermato che la causa del decesso è stata lo schiacciamento della cassa toracica, che ha compresso irrimediabilmente cuore e polmoni. Il corpo del ragazzo, 19 anni, ora tornerà in patria come richiede da giorni la famiglia, che non ha voluto nominare un perito di parte proprio per tornare quanto prima in Giappone e dargli sepoltura.
popuz
09 set 2010 - 13:46 - #1un piccolo errore di traiettoria e l’erba sintetica: queste sono le cause della fatale fine di Tomizawa. Scott ed Alex sono incolpevoli, nessuno al mondo potrà sostenere il contrario.
davvidde91
09 set 2010 - 13:49 - #2animo scott, sei uno dei miei piloti preferiti dell’intero motomondiale. è comprensibile lo stato d’animo che ha in questo momento ma spero che riesca a superare il tutto per tornare presto in sella.
max87
09 set 2010 - 13:49 - #3Se ce la fa a tornare è davvero forte psicologicamente per l’età che ha.. se non ce la fa gli deve andare tutta la nostra comprensione
hornettista
09 set 2010 - 13:50 - #4Forza ragazzo! Non è colpa tua!
felix777
09 set 2010 - 13:50 - #5De Angelis e Ridding e’ palese che non sono colpevoli.Resta cmq il fattore psicologico,di questi 2 piloti che scherzo fa e come reagiscono,di fronte alla morte di un loro “collega”,e dell’incidente che loro stessi hanno subito.
Speriamo riescano a superare il trauma ragazzi.
zeuscg
09 set 2010 - 14:06 - #6Quale sito racconta balle!?!?
http://www.sportmediaset.mediaset.it/motogp/articoli/articolo41610.shtml
ste_
09 set 2010 - 14:08 - #7su sportmediaset dicono tutto il contrario…
“Sul suo ritorno in sella, “la ferita alla schiena sta migliorando e sono determinato a tornare in moto al più presto. Avremo un giorno di test a Valencia che mi darà la possibilità di controllare che la mia schiena sia a posto prima di pensare alla prova di Aragona”".
a chi bisogna credere?
zeuscg
09 set 2010 - 14:09 - #8ci riprovo visto che mi è stato cancellato il post…
tra questo sito e quest’altro
http://www.sportmediaset.mediaset.it/motogp/articoli/articolo41610.shtml
chi dice bugie!?!?
ste_
09 set 2010 - 14:10 - #9ops,mi ha anticipato zuescg…chiedo scusa per la ripetizione!
zeuscg
09 set 2010 - 14:11 - #10sorry per il post doppio, per un attimo era sparito…
lord_randal
09 set 2010 - 14:11 - #11brutta storia.. spero e credo si riprenderà, ma si prenda i giusti tempi!
in bocca al lupo
cheyenne
09 set 2010 - 14:16 - #12#6
Oggi Redding ha rilasciato la prima intervista dopo l’incidente, quello della BBC era dell’altro giorno è rilasciato dal padre.
bikers
09 set 2010 - 14:23 - #13Scotty Lui non credo che sarebbe contento di vederti rinunciare,animo..e vinci per Lui
ghigo
09 set 2010 - 14:26 - #14http://it.eurosport.yahoo.com/09092010/45/motomondiale-redding-pronto-tornare-in-pista.html
2 a 1
Eichi
09 set 2010 - 14:33 - #15…tutte le parole dette e scritte per polemizzare sui soccorsi, si sarebbero dovute usare per incoraggiare questo ragazzo.
sabatinosicy
09 set 2010 - 14:43 - #16Scott non è colpa tua, Tomizawa per primo ti direbbe di continuare a fare ciò che più ami,lui ha dato la vita per questo, sii forte la colpa dell’incidente è da imputare esclusivamente al fato. In bocca al lupo!
goyathlay
09 set 2010 - 15:19 - #17State certo che ritornerà, altro che smettere. Ha un momento di depressione, cosa comprensibile, ma passerà. Perché scrivete a Redding su questo Blog, credete che venga a leggerVi?
toshiro
09 set 2010 - 15:45 - #18Se andate su i siti indicati nell’articolo, tutti riportano una nuova ed aggiornata intervista a Scott (non il padre) con i contenuti praticamente identici a quella di sportmediaset.
Corre e vuole correre. Non ha altro modo per distruggere eventuali fantasmi della mente (e del cuore).
cheyenne
09 set 2010 - 15:47 - #19Credo che l’autopsia ha solo rivelato quello che tutti sapevano già.
Kato e Tomizawa insieme: http://twitpic.com/2mgy0k
RGS50
09 set 2010 - 16:52 - #20ciao a tutti.
Approfitto di quest’articolo inerente ancora alla tragedia di domenica per porre una domanda che mi sta divorando: secondo voi che possibilità concrete ci possono essere, oltre alla testimonianza che ci è pervenuta di Jorge Lorenzo(?), che i piloti della motoGP sapessero della morte certa di Tomizawa prima della partenza?
……..mi pongo questa domanda perché scegliere di correre una gara “sul cadavere” di un proprio compagno lo trovo abominevole……..:(
devil-16v
09 set 2010 - 18:05 - #21Sarebbe un peccato enorme perdere uno come Scott Redding! E’ un buon pilota che ha già fatto vedere del buono, si è vero che deve trovare un pò di continuità, ma è molto giovane quindi ha tutto il tempo per provarci. L’incidente di domenica è una tragica fatalità che non vorremmo mai vedere, ma che purtroppo può accadere. Il piccolo errore commesso da Shoya è stato pagato con il prezzo più alto, De Angelis e Redding assolutamente non hanno colpa di quanto accaduto. Per quanta buona volontà ci potessero mettere entrambi a 240km/h e con la distanza che avevano era impossibile evitare il povero Tomizawa.
Colgo l’occassione per rinnovare le condolianze alla famiglia Tomizawa e per esprimere tutta la mia solidarietà ad Alex e Scott per poter tornare presto sulle loro moto e mettersi alle spalle questa brutta faccenda che li ha visti protagonisti della perdita di un loro caro collega ed amico.
Forza ragazzi non perdetevi d’animo io vi sono vicino!
devil-16v
09 set 2010 - 18:08 - #22@19
Bella quella immagine!
Due giovani strappati troppo presto da questo mondo…
SiegHart
09 set 2010 - 18:36 - #23Scott non è stata colpa tua…forza giovane pilota,Shoya non vorrebbe che tu mollassi cosi…
nobango
09 set 2010 - 18:52 - #24E cosa fa? Passa il resto della sua vita a rimuginare su una fatalità sprecando il suo talento?
vittorioducatista
09 set 2010 - 23:03 - #25guardate un pò qui:
http://www.repubblica.it/sport/moto-gp/2010/09/09/news/tomizawa_morto_in_ambulanza_primi_risultati_dell_indagine-6917108/?ref=HRERO-1
fedebello1
09 set 2010 - 23:09 - #26Faccio delle ipotesi: se l’autopsia dimostra che il povero Tomizawa è morto sul colpo, oltre che a sospendere la gara immediatamente, non sarebbe stato sequestrato il luogo dell’incidente ovvero il circuito?
Nonostante le critiche di studio aperto, di due giorni fà, il lavoro della magistratura è forse anche quello di capire se qualcuno ha cercato di far si che lo spettacolo, dicasi motogp, proseguisse senza problemi.