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TEST DI DURATA Yamaha XT1200Z Super Ténéré: Turismo a lungo raggio e in coppia

Pubblicato: 13 ago 2010 da Michele Lallai

In viaggio con Yamaha Super Ténéré XT1200Z

900km in poco più di 24 ore, con passeggero e valigie a pieno carico. E’ questa la prova alla quale abbiamo sottoposto la nuova Yamaha XT1200Z Super Ténéré nella prima settimana di prova di durata. Il percorso Padova-Siena-Padova si è articolato fra i passi appenninici più belli d’italia, tratte autostradali sotto il caldo sole estivo e piccoli tratti urbani, da soli e in coppia. Un mix di situazioni che ci hanno dato la possibilità di delineare un quadro abbastanza completo della parte tourer della giapponese.

Il primo importante test è stato l’inizio del nostro viaggio. Da Padova a Bologna carichi come muli lungo l’autostrada A13. 100Km di strada dritta (e noiosa) percorsa a regime costante, un buon test per la comodità in sella e la protezione arodinamica quando la posizione del pilota e del passeggero non ha possibilità di variare, e la forza di gravità preme sempre e solo sugli stessi punti del corpo per tanti chilometri consecutivi.

La prima impressione positiva, ce l’ha data proprio la protezione dall’aria. Le large pance laterali coprono ginocchia e piedi in maniera egregia, è poco fastidioso il flusso d’aria che impatta sugli arti inferiori, esattamente come quello che colpisce il busto. Anche la testa è ben protetta a quasi tutte le velocità, solo attorno ai 120km/h abbiamo notato delle legerissime turbolenze all’altezza della visiera (chi scrive è alto 182cm) che spariscono alla prima manata di gas.

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L’unica zona davvero esposta del corpo, sono le braccia. Il cupolino lavora benissimo nella protezione verticale del corpo ma il manubrio, molto largo e alto, libera completamente dal flusso protetto fino alla spalla. Una pecca limitata dai paramani ampi e avvolgenti che proteggono magnificamente. Piccole turbolenze dietro la schiena le abbiamo notate anche durante certe posizioni del passeggero a regime di velocità “di crociera”, ma questo non è dovuto alla confermazione aerodinamica delle carene.

All’uscita dall’autostrada di Bologna, ci immettiamo nella statale che porta sopra gli appennini. Il passo della Raticosa prima, e della Futa dopo, sono il nostro obbiettivo. Appena cominciano le curve, comincia il divertimento. La moto segue la danza delle curve con progressione ed agilità. Nonostante sia completamente carica, una regolazione del mono (facile grazie alla manopola situata sulla destra, sotto la sella) ha reso la ciclistica svelta e precisa come quando il carico è minimo. Solo nelle curve più strette, percorse con una marcia alta, si nota una certa tendenza a chiudere la traiettoria.

Nel mentre il ritmo è cambiato, e la mappatura della centralina pure. Sul blocchetto destro è posizionato uno switch che modifica l’erogazione da touring a sport. Nel secondo caso, la risposta all’acceleratore è più pronta e il motore prende giri con molta più facilità. Con questa modalità, e il controllo della trazione impostato a livello 2 (poco invasivo) ci avviamo verso la cima dei passi preferiti dai motociclisti del centro-nord, con ritmo incalzante e divertimento.

Le pieghe si fanno importanti, ma anche nei curvoni veloci la stabilità è incredibile. Scende dolce e progressiva fino all’angolo desiderato, e una volta raggiunto lo mantiene con una costanza che ci ha stupito per tutta la durata della piega, fino al cambio di direzione che abbiamo trovato fulmineo, considerando le condizioni di ciclistica stressata dal peso portato e dalle alte temperature dell’asfalto. L’uscita da ogni tornante è accompagnata da una spinta vigorosa, dolcemente erogata anche grazie alla trasmissione cardanica, che non strappa neanche sotto grande stress.

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L’anteriore è di una precisione assoluta, lo si sente saldo fra le braccia e asseconda perfettamente i voleri del pilota, dando un feedback molto fedele delle condizioni dell’asfalto (merito anche del telaio e della ripartizione dei pesi semplicemente perfetti). Il posteriore, è saldamente ancorato all’asfalto. il peso che grava sul pneumatico, non lascia scivolare la gomma sul suolo caldo, nemmeno con grosse manate di gas, e il TCS ha potuto riposare per tutta la durata delle curve fino a Firenze.

Le pedane, qualche volta, hanno accarezzato l’asfalto, ma i nottolini posizionati sotto di esse proteggono la stessa dall’usura. Questo dimostra la facilità nel raggiungere angoli di piega importanti, che non compromettono la stabilità del mezzo, sempre fermo sui binari ovunque noi vogliamo farli scorrere; merito anche degli eccellenti pneumatici Metzeler Bridgestone, dimostratisi all’altezza su diversi percorsi.

A Firenze, attraversiamo la città a passo d’uomo per immortalarla dall’alto del punto panoramico. Dopo tutti questi chilometri di curve, e la temperatura atmosferica attorno ai 35°, il motore fa presto a scaldarsi in mezzo al traffico. Al semaforo la ventola del radiatore sopperisce la mancanza dell’aria nel raffreddare i componenti. Il display dice che la temperature del liquido di raffreddamento è a 101°. La mia gamba sinistra comincia a cuocere (il radiatore si trova proprio davanti ad essa) e pure il mio passeggero sente il calore dello scarico sul suo polpaccio sinistro.

Ma basta qualche chilometro fra i boschi prima di arrivare alle campagne del Chianti, che tutto torna alla normalità, sia sulla Super Ténéré che sulla nostra epidermide. Siena arriva presto, e una volta scesi dalla moto possiamo trarre le conclusioni dei primi 400km in assetto da viaggio su percorso misto: promossa!

Il sedere ovviamente è un po’ quadrato, come sempre dopo tante ore di “moto continuo”, ma la posizione di guida e l’assetto generale della ST ci ha stupito e non ci ha stancato pià di tanto. Solo il passeggero, dopo tanti chilometri ha accusato un leggero mal di schiena. La posizione sulla porzione posteriore di sella è con il busto eretto e le gambe non troppo piegate: senza top case posteriore, e non avendo possibilità di appoggiare la schiena, la zavorrina è vittima delle accelerazioni e delle frenate, che contrasta con i muscolo addominali e con le mani che stringono i maniglioni. Un semplice bauletto rende la sella della Yamaha un piccolo trono da viaggio.

Giri in città a Siena, galoppate fra le Crete Senesi e le campagne del Chianti, anticipano un rientro completamente autostradale, che ci ha provato più delle mille curve di Raticosa e Futa. Il problema non è di struttura del mezzo ma semplicemente di posizione in sella forzata dall’assenza di curve e dalla velocità costante. In questa condizione, la turisticona viene a galla e il motore (che ora spinge in modalita touring) regge la velocità di crociera di 130km/h lasciando zompettare i cilindri attorno ai 4000 g/min e assestando i consumi su valori costanti. Questi ultimi sono sempre monitorati dal computer di bordo. E sulle distanze autostradali scendevamo fino a 5, 5.2 litri per 100km. La montagna e le sgasate in uscita dai tornanti hanno invece fatto registrare valori fino a 7 lt/100km.

Le nostre conclusioni non possono che essere di profonda soddisfazione. La ST è una turistica di razza, che non sacrifica il piacere di guida e le prestazioni sull’altare del comfort di marcia sulle lunghe trasferte. Al contrario, ogni compromesso fra turismo e sport sembra esaltare entrambe le caratteristiche e non può che rendere ogni viaggio un piacere, da soli o in coppia. Una piccola nota in calce: se il vostro obbiettivo è il turismo in coppia, dotate la ST di top case.

Come sempre, se avete qualche curiosità, fateci le vostre domande, le risposte le troverete nella prossima puntata della prova di durata.

In viaggio con Yamaha Super Ténéré XT1200ZIn viaggio con Yamaha Super Ténéré XT1200ZIn viaggio con Yamaha Super Ténéré XT1200Z

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30 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di pistu_foghecc

    pistu_foghecc

    13 ago 2010 - 15:12 - #1
    0 punti
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    Io mi trovo spesso in difficoltà con la mia smt, nel dover solo controllare moto e navigatore.Quanto distraggono i vari controlli di trazione e mappature dalla guida?Con un navigatore diventerebbe complicato?

  • Profilo di drugoducatista

    drugoducatista

    13 ago 2010 - 15:14 - #2
    0 punti
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    l’unica delusione di questa moto è l’estetica… un peccato perchè i contenuti ci sono

  • Profilo di pistu_foghecc

    pistu_foghecc

    13 ago 2010 - 15:16 - #3
    0 punti
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    PS
    carichi come muli è riferito alle sole valige laterali?Ho visto tedeschi con gs800 più carichi di un fiorino

  • Profilo di anotherday

    anotherday

    13 ago 2010 - 15:52 - #4
    3 punti
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    ma nemmeno su un blog si può osare con dei commenti meno da giornalino mensile di moto???
    Ormai queste prove sono diventate insipide,la gente vuole confronti,nudi e crudi,con impressioni reali,senza peli sulla lingua!!!
    è chiaro che questa ST ha preso come modello la GS,ma perchè nessuno scrive che i punti vince su tutto???I punti deboli sono stati migliorati,dal cardano,alla frenata,alla distribuzione dei pesi,all’ingombro del motore,alle finiture delle parti plastiche.Certo ci sono anche i difetti,il calore sul ginocchio sx è fastidioso quando si va a bassissima velocità quando già la temperatua esterna è oltre i 30°,ma sempre meglio che avere i 2 cilindri boxer sempre tra i piedi,in manovra e con l’aria calda sempre e comunque sulgi stinchi.Altro difetto della ST non menzionato sono le serrature delle valigie laterali(sul fronte bagagli il GS è il top),e il primo e per ora unico richiamo che riguarda il supporto della piastra per il bauletto centrale,considerato un po’ troppo debole.Per il resto è uno spettacolo,non c’è gs che tenga,ma non sarnno i numeri di vendita a dimostrarlo,per il mercato italiano il blasone e l’esclusività del marchio sono gl’ingredienti fondamentali!!!Per fortuna non siamo tutti così caproni.

  • Sliver

    13 ago 2010 - 16:04 - #5
    3 punti
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    Moto molto interessante, ma parlare di test di durata con una prova da 900 km in 24 ore mi sembra un pò fuori luogo (con tutto il rispetto).
    Ho fatto roma - isola di man in 3 giorni con un’hornet di 5 anni e caricata realmente come un mulo (2 givi e41 + e52) senza un problema, da una moto nuova, infinitamente migliore su tutto ed immensamente più turistica, è ovvio aspettarsi un esito positivo da una prova simile.
    Magari però ho travisato, a scapito del titolo, il senso dell’articolo che sembra più una recensione che un test di durata.

  • Profilo di enjoyash

    enjoyash

    13 ago 2010 - 16:15 - #6
    2 punti
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    Lallai, ma sei di Padova? Manca l’aperitivo al baretto di Teolo, test fondamentale lol.

    comunque, anche a me a fatto sorridere un po’ definire questa come prova di durata. 900 km in due giornate sono una cosa abbastanza normale anche con una naked o una sportiva (una volta feci Padova - Urbino Urbino - Padova via Futa e Bocca Serriola in 24 ore e poco più, 850 km su una SV650 nuda). di solito per prova di durata si intende un test di decine di migliaia di km per testare la resistenza meccanica e l’affidabilità di un mezzo.
    Cambierei il titolo del post, per il resto bella recensione

  • Profilo di LeleLallai

    LeleLallai

    13 ago 2010 - 16:49 - #7
    0 punti
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    Ragazzi, la prova di durata non è intesa come prova di resistenza ma come test sfruttandola nell’utilizzo giornaliero e turistico per un periodo di tempo… Stiamo mettendo alla prova la ST nelle varie situazione che si possono affrontare; abbiamo cominciato con il giretto turistico, continueremo con il fuoristrada e con l’utilizzo in città…

    E per chi attende il confronto con il GS, avremo modo di parlare anche di quello. Proprio su questo capitolo ci sarebbe da scrivere parecchio, perchè vale davvero la pena mettele a confronto ;)

  • Profilo di mainste1

    mainste1

    13 ago 2010 - 17:16 - #8
    1 punto
    Up Down

    Veramente buone le metzeler… peccato che quelle in foto siano le battlewing…
    Cosa avete provato?
    Evito ulteriori commenti…..
    Speriamo che smetta di piovere che vado a farmi un giro…
    Lamps a tutti quelli veri.

  • Profilo di LeleLallai

    LeleLallai

    13 ago 2010 - 17:32 - #9
    0 punti
    Up Down

    @ mainste1: veramente incommentabile :/

    Lapsus freudiano… prontamente corretto ;)

  • crisas

    13 ago 2010 - 18:14 - #10
    0 punti
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    La Supertenerè vince ai punti con la Gs ? AH si ?
    Ahahhahahahahahhahah :)
    Quindi quelli di Motociclimo non capiscono niente, no ?
    Forse volevi dire che nel fuoristrada se la cava meglio….
    Tu che moto hai ? La Gs o la Supertenerè ? O forse come tanti che scrivono in questo blog parli di moto che non hai mai avuto ? O forse un amico ti ha fatto fare il giro del palazzo ? :)

  • Profilo di alfanicco

    alfanicco

    13 ago 2010 - 18:33 - #11
    0 punti
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    anotherday: se per te la ST vince contro il GS per l’ingombro del motore e perchè non hai 2 cilindri tra i piedi allora io posso dire che la Panda natural power è meglio di una ferrari perchè fa meno rumore e consuma meno!

  • Profilo di anotherday

    anotherday

    13 ago 2010 - 18:37 - #12
    0 punti
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    #10:se ti riferivi a me con il tuo sarcasmo da italiano medio ti dico subito che non me ne può fregare di meno della tua opinione su di me,ti dico solo che con le moto ci lavoro,ho avuto il modo di provare a fondo sia il GS che ST,e non dico che una sia da buttare l’altra nettamente superiore,dico solo che sono due moto molto simili tra loro,ottime entrambe,ma quello che sul gs è un po’ carente, riconoscito da tutti i possessori(dal cardano,all’ingombro,la frenata/sospensioni il costo di un allestimento con optional indispensabili),sulla ST sono il punto di forza.Quindi se vuoi una moto valida affidabile,che ti porti in giro per il mondo ma che ti faccia fare un figurone anche all’aperitivo il GS è la tua moto.Sappi però che c’è un’alternativa che ha trovato un equilibrio e una personalità superiori,ad un prezzo + basso.Provala poi mi dici.

  • Profilo di anotherday

    anotherday

    13 ago 2010 - 18:42 - #13
    0 punti
    Up Down

    #11.Credo tu non abbia mai visto dal vivo(oltre che provato) la ST,se ne avrai la possibiltà vedrai che le tue impressioni cambieranno notevolmente.

  • Profilo di paoric

    paoric

    13 ago 2010 - 19:02 - #14
    1 punto
    Up Down

    E vabbè ragazzi… è chiaro che gli danno la moto da provare e non si aspettano mica commenti negativi no? Andate a chiederlo ad un certo Nico che a microfoni spenti ha rilasciato la suddetta dichiarazione..
    “se dico che questa moto non è niente di che ci giochiamo la casa motociclistica”

    Questo non era riferito alla Yamaha…..ma ad una certa Tedesca… :=)
    ciao Paolo

  • crisas

    13 ago 2010 - 19:52 - #15
    1 punto
    Up Down

    Di quale modello di Gs parli ?
    Hai mai fatto un viaggio con la St visto che parli di affidabilità ? Secondo me no !
    Hai viaggiato con il Gs modello 2010 ?
    Io con la ST non ho mai viaggiato quindi non posso parlarne di affidabilità.
    Di certo posso dirti che ho viaggiato con la Gs 2010, sono appena tornato dalla Tunisia e non ho avuto mai un problema. 6000 chilometri senza mai un problema.

  • Profilo di anotherday

    anotherday

    14 ago 2010 - 09:11 - #16
    0 punti
    Up Down

    CRISAS,le moto perfette non esistono,tutte devono affrontare difetti di gioventù + o meno gravi,per fortuna parliamo di moto che in realtà fano dell’affidabilità un loro punto di forza.ILtuoGS è una gran moto,in tantissimi ne posso lodare le caratteristiche,ma quanti si sono hanno il coraggio di ammettere i problemini che hanno avuto dopo aver speso quasi 20000 euro???Se usi la rete per informarti vedrai che BMW motorrad come prodotto non è superiore come vogliono farti pensare.Poi a ognuno la sua e goodluck rider!!!

  • the emperor

    14 ago 2010 - 09:16 - #17
    0 punti
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    della tenere a me il motore non piace è troppo regolare quasi moscio. per me il riferimento della categoria resta il gs, anche se comprerei la multistrada che ha spostato l’ asticella verso l’alto diventando irraggiungibile per gli altri specie nelle versione S. però è una moto neonata e sicuramente deve ancora raggiungere la maturità del gs.

  • Profilo di condorpasa

    condorpasa

    14 ago 2010 - 09:17 - #18
    0 punti
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    Mamma mia, sembrate tutte delle checche isteriche.
    La moto non è l’auto, c’è un fattore soggettivo maggiore. Si vede che l’estensore dell’articolo s’è trovato particolarmente bene con il mezzo. Comunque, per fare una comparazione occorre provare le moto nelle stesse condizioni, ambientali e di allestimento, e considerare comunque il prezzo di acquisto. Anch’io son bono a fare una supermoto che costi 50K euro.

  • Profilo di anotherday

    anotherday

    14 ago 2010 - 10:41 - #19
    0 punti
    Up Down

    #17,se IL ST ti sembra troppo lineare nell’erogazione rispetto al GS mi sa che eri un un po’ starato!!!il GS è + PASTOSO + lineare mentre ST soprtattutto tra i 3500 e 4000 giri con il suo scarico originale,ha delle incertezze.
    Probabilmente hai provato ST con la modalità di TC + invasiva,provala mode S + TC disinserito e vedrai che il GS torna dietro,non di tanto è,ma sta dietro.
    Discorso MTS:prova a vedere sul forum della multistrada quandi richiami(cavi gas in primis),e lamentele ci sono!!!Poi non è una moto della categoria del GS e della ST,è una motardona,che accontenta + gli smanettoni che scendono dalle sportive,non chi ha in mente di girare il mondo con una moto progettata per tale scopo!!!

  • the emperor

    14 ago 2010 - 11:16 - #20
    0 punti
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    x 19. a me l’ erogazione del gs sembra più grintosa , la st in tutte le mappature e tipologie di tc mi è sembrata tutto fuorchè grintosa. la multistrada appartiene alla stessa categoria se tu credi di no non fa niente, la multistrada nella guida mi emoziona e trasmette un feeling che non ho trovato sulla st e gs e se poi parliamo di guida sportiva non ha rivali per le altre è impossibile tenere il ritmo. questo non significa che sia la migliore della categoria, secondo me con la multistrada si può viaggiare tranquillamente ovunque deserto a parte (ma credo che anche la tenerè fatichi nel deserto). questa è come la penso io poi se tu preferisci la supertenerè poco male io non devo convicere nessuno che una moto sia migliore di un altra a me la tenerè non è piaciuta nella guida e io le moto le scelgo per le emozioni alla guida, anche se la st costasse la metà non la cambierei con la multistrada(che magari un giorno prenderò)

  • Profilo di alfanicco

    alfanicco

    14 ago 2010 - 11:21 - #21
    0 punti
    Up Down

    anotherday: si ok ma io ti facevo notare che tu hai dato per “difetti” quelli che nel GS sono proprio i particolari che la rendono unica e diversa dalle altre come è sempre stato! Chiaro che avere un parallelo frontemarcia può essere meglio, ma di sicuro non saranno mai dei punti negativi per il GS avere il Boxer! Il GS è così, stop! ;-)

  • Ghost Rider

    14 ago 2010 - 11:37 - #22
    0 punti
    Up Down

    Ancora con questo catenaccio?
    E’ un bidone.

  • crisas

    14 ago 2010 - 12:05 - #23
    0 punti
    Up Down

    Prova il Gs modello 2010 fatti un bel fuori porta e poi mi dici com’è il motore e se ci sono difetti di cardano , sono sicuro che una volta provata cambierai opinione.
    Il motore nella St, è la cosa che mi ha convinto meno della mia breve prova perchè meno pastoso e pronto, meno corposo e lineare, inoltre sembra poco ma il 1200 della Yamaha deve portarsi dietro quasi 30 chili in più di moto.

  • Profilo di anotherday

    anotherday

    14 ago 2010 - 12:17 - #24
    0 punti
    Up Down

    si per carità,non sono difetti incolmabili,anzi il boxer ha tanti pregi,soprtattutto abbinato alla ciclistica telelever/paralevel,ma quando esiste un’alternativa che ha migliorato ulteriormente quello che appunto sono i punti forti del GS ,bisognerebbe avere l’umiltà di ammetterlo.Se po vuoi avere una moto fuori dal coro…credo che il GS sia la moto meno indicata vista la sua diffusione!!!!!!
    In quanto alla MTS,caro imperor,se ti emoziona di +,è giusto che prima o poi diventi la tua moto,probabilmente sei uno che ha delle attitudini da moto sportiva,che apprezza in generale le ducati per le loro caratteristiche(probabilmente ne hai una),ma io aspetteri a mettere la MTS sull’olimpo della categoria,perchè a parte nella guida sportiva ha solo che da perdere se confrontata con le altre 2:prova ad informarti per quello che riguarda la protezione areodinamica,le valigie che si aprono da sole,che imbarcano acqua,del calore che si sente da subito dalla pedana dx del passeggero,della misera altezza da terra(occhio ai collettori di scarico quando affronti uno scalino!!!)del passaggio dei cavi del gas che tendono a rovinarsi contro il radiatore,della sella che tende a sollevarsi facndo delle orecchie fastidiose alle gambe,delle ancora non ben collaudati famosi 4 mode che impazziscono necessitando parecchi reset dal conce.Insomma una classica ducati tutta marketing e prestazioni sbk che nulla a che vedere con il gran turismo a 360 gradi.

  • Profilo di anotherday

    anotherday

    14 ago 2010 - 12:40 - #25
    0 punti
    Up Down

    crisas,la gs 2010 è un ottima moto,ma non mi puoi dire che il cardano della ST non sia qualcosa di straordinario,se non ti dicono che ha il cardano tutti pensano che abbia la cetena!!!!il peso poi l’hai tirato in ballo solo perchè tutti dicono vedendo i dati dichiarati che 260kg sono tanti(sono in ordine di marcia con pieno di benza,non a secco come quelli dichiarati da bmw)ma non dirmi che hai sentito la differenza perchè non ci credo,ne da fermo ne tantomeno in movimento.Per l’erogazione sono gusti,come per il design,ma avendo una tipologia costruttiva così diversa è logico che il comportamento sia diverso,la st cambia tantissimo sostituendo lo scarico originale(troppo tappato) che crea effettivamentye un buchetto sui 3500 giri e sembra quasi bettere un po’ in testa,cosa che invece il gs non ha assolutamente.Con un terminale alternativo il ST diventa veramente all’altezza,per me qualcosina in +,del GS.

  • Profilo di pistu_foghecc

    pistu_foghecc

    14 ago 2010 - 12:40 - #26
    0 punti
    Up Down

    Ma suvvia, chi è che fà gran turismo fuoristradistico?A parte quei pochi duri e puri, al max si farà qualche strada bianca e poi se qualcuno volesse veramente fare endurance fuori strada, bhe allora c’è sua maestà Adventure.Credo che per il fuoristrada non ci sia paragone con l’ammiraglia arancio.
    Comunque io in 4 giorni con la mia KTM smt ho fatto 1600 km.Unico inconveniente riscontrato è il trasudamento di olio dal serbatoietto della pompa frizione.Solo un alone che dovrò far verificare.Carico come un mulo davvero.Le due borse laterali rigide da 40 lt(o 37 non ricordo) e il bauletto grande.Ovviamente con passeggero.Con la voglia di viaggiare si va ovunque anche con un caballero 50!!!

  • the emperor

    14 ago 2010 - 13:02 - #27
    0 punti
    Up Down

    x anotherday evidentemente non leggi bene, non ho assolutamente detto che la mts sia la migliore, anzi ho detto che è afflitta da difetti di gioventù che spero verranno risolti l’ anno prox. ho una ducati ma non sono integralista se in futuro troverò una moto che mi emoziona la prenderò sia essa di qualsiesi marchio giap europero o americano che sia, non parto mai pervenuto come tanti. sulla protezione aerodinamica non posso non quotarti essendo alto 190cm cmq anche gs e tenerè non è che mi comprano a meglio, ma venendo da una naked mi va bene tutto, cmq l’ after market per qualsiesi moto offre la possibilità di cucirsi al meglio addosso una moto. al momento la scelta di una moto è estremamente personale non esiste una moto migliore di un altra in senso assoluto il livello è alto per tutti i costruttori, invece tu mi dai l’ idea di voler assolutamente convincere gli altri che la supertenerè sia migliore delle avversarie, questo secondo me è un atteggiamento di chi vuole giustificare un acquisto, se l’ hai presa goditela e basta magari con un bel viaggio visto che è periodo di ferie

  • abbidubbilesso

    14 ago 2010 - 13:36 - #28
    0 punti
    Up Down

    anotherday

    hai un concessionario yamaha?se mi fai un buon prezzo vorrei prndere un r6 e dare indietro il mio ninja 06

  • crisas

    15 ago 2010 - 11:38 - #29
    0 punti
    Up Down

    No, ci mancherebbe, il cardano della St è migliore della Gs.
    Io ho risposto al tuo “la St batte ai punti la Gs”, questo è il punto discordante, che la St ha cose migliori della Gs è innagabile, come ne ha altre ancora lontane dallo standard Bmw

  • Maxx82

    11 ott 2010 - 10:34 - #30
    0 punti
    Up Down

    Che grandi, il test l’avete fatto in Futa!
    Io li praticamente ci vivo :D

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