Quanta sicurezza è necessaria a 300 km/h nella guida in pista? Parecchia, e le massime tecnologie a riguardo le possiamo osservare ogni weekend di MotoGP, quando i piloti vestono i loro costosissimi equipaggiamenti per salire sulle moto più veloci del mondo. Dani Pedrosa ci apre il suo armadio e ci mostra la sua sicurezza passiva.
La tuta è in pelle di canguro, pesa solo 3,5kg ed è stata costruita e sagomata appositamente per lui. In casi estremi può essere prodotta su richiesta in sole 8 ore e ne utilizza da 8 a 10 per stagione. Le spalle sono protette rigidamente in poliuretano (come i gomiti), la gobba erodinamica contiene 400cl di liquido e spazio per attrezzatura telemetrica.
Gli stivali hanno protezioni in poliuretano, come i guanti, con questi ultimi costruiti con un misto di pelle di canguro e ovina. Il paraschiena pesa 600g e il casco, elemento più conosciuto e personale dell’abbigliamento tecnico, è costruito in fibra e pesa 1470g: la grafica, ovviamente, è personalizzata e ne ha a disposizione 3 per ogni gran premio. Vestire i piloti costa, ma la sicurezza non ha prezzo!
abbaio
05 ago 2010 - 10:02 - #1saranno contenti i canguri…
Enriques
05 ago 2010 - 10:03 - #2concordo…. costerà anche ma è meglio prendere della roba che ci protegga…
io senza il materiale giusto avrei subito conseguenze + gravi nelle cadute che ho subito….
Lucaaaaz
05 ago 2010 - 10:15 - #3Ottima tuta….costruita attorno a lui! a 300km ogni piccola sbavatura si paga in millesimi! e se si cade si paga in cm di pelle propria bruciata ed ossa rotte!
skizzo73
05 ago 2010 - 10:29 - #43,5kg? possibile?
sabatinosicy
05 ago 2010 - 10:34 - #5#4 per forza, a De Puniet la stessa tuta peserebbe il doppio
Extoribus
05 ago 2010 - 11:45 - #6La pelle di canguro è solo piu’ morbida rispetto alla bovina, non più sicura.
8-10 a stagione a pilota, che schifo che facciamo……
dars
05 ago 2010 - 13:03 - #7La pelle di canguro riesce ad avere la resistenza della pelle bovina con uno spessore inferiore, questo porta ad una vestibilità migliore e a un peso inferiore.
Detto questo non vedo perchè un canguro debba fare più pena di una mucca, non è che si realizzano dei gingilli inutili, si fanno dei capi di sicurezza.
LauraRGV
05 ago 2010 - 13:24 - #8Ma guarda che storia, io ero convinta che andassero a correre con la maglina di cotone.
Ma li pagano per scrivere certi articoli?
ruben24
05 ago 2010 - 13:53 - #9Date le dimensioni per Pedrosa avranno usato mezzo canguro
Gillo
05 ago 2010 - 16:27 - #10Io in questo periodo vado via con le infradito, jeans e maglietta bianca.
Una goduria.
Ovvio che ci vuole il manico….ma osare è il mio mestiere perchè io la vita me la mangio. IO DECIDO, NON IL DESTINO!
fazerista
05 ago 2010 - 20:00 - #11Io invece la differenza tra una mucca ed un canguro la faccio visto che della mucca non si scarta nulla a cominciare dalla carne che tutti o quasi mangiamo! La carne di canguro invece pur essendo commestibile viene mangiata pochissimo anche in Australia (ed in ogni caso non riuscirei mai a mangiare un canguro come non riuscirei a mangiare cavallo o coniglio). Se poi volete farvi due risate leggete questo articolo sul consumo di carne di canguro e leggete bene i motivi per cui dovrebbe essere preferita alla carne ovina e bovina :-)))
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/ambiente/bistecca-terra/canguro/canguro.html
angrybear
06 ago 2010 - 00:39 - #12Ho avuto l’occasione di mangiare della carne di canguro a Pegognaga (MN). E’ davvero ottima, può assomigliare vagamente alla carne di cavallo ma è più tenera e compatta.
pokerista
06 ago 2010 - 07:39 - #13Si ma qui nn si parla di pelle ma di sicurezza…a 300km/h sicurezza…a quella velocità solo la morte è sicura.