Fabio Di Palma di SuperbikeTV ha intervistato Francesco Batta, patron del Team Alstare Suzuki. Batta ha parlato della prestazione di Brno di Leon Haslam (8° e 10°) e Sylvain Guintoli (4° e 7°).
Batta ha confidato a Di Palma che non si recherà come conquetudine in Giappone presso la sede della Casa di Hamamatsu per discutere del futuro… bensì per una volta tanto saranno i vertici della Casa giapponese a visitare il quartier generale in belgio della Alstare.
Un Batta rilassato fa il punto della situazione della presenza o non presenza della Suzuki nelle corse come nel caso della Superstock e Supersport e parla del futuro… quasi certo ancora con Suzuki!
mentiroso
17 lug 2010 - 04:04 - #1battà è un grande manager
hobbywbue
17 lug 2010 - 08:21 - #2grande intervista, grande uomo! solo tramite persone come lui suzuki potrebbe tornare ai livelli che merita, speriamo che in giappone si rendano conte delle ca**ate che stanno facendo investendo tutto su capirossi…….
danielegp
17 lug 2010 - 09:15 - #3bella intervista…avevo letto su una altro sito ke Batta potrebbe prendere anke le redini della MGP, ma sinceramente mi sembra poco reale.
darione99
17 lug 2010 - 09:31 - #4ormai è palese: da qualche tempo, le politiche di gestione sportiva di Suzuki sono pessime e dispendiose, gli investimenti sono stati tanti ma solo in motogp con una palese assenza di risultati, i buonissimi passi avanti fatti nel 2007 sono andati persi nel giro di un inverno e lo sviluppo dell’rgv di quest’anno brancola nel buio.
Francesco da uomo intelligente qual’è, non vuole fare polemiche inutili in televisione ma a caldo durante gara 1 ai microfoni di la7 disse che la loro moto con queste gomme evoluzione non lavora e che hanno bisogno di una mano dalla casa madre altrimenti non si vince nulla. Il suo atteggiamento ora dimostra che la consapevolezza dell’eccellenza del proprio gruppo di lavoro balza agli occhi di tutti per cui non resta che aspettare che da Hamamatsu decidano che fare.
Credo che in giappone dovrebbero mettere semplicemnte sui piatti della bilancia i risultati che hanno portato la motogp e la superbike e capire se un patrimonio come il team alstare (che ha lavorato tantissimo anche sul vivaio in passato) vada aiutato o meno, fosse anche a discapito di piloti dal nome altisonante che in Motogp non hanno portato nemmeno un podio e hanno indirizzato lo svilutto della moto in un vicolo cieco.
Ma sappiamo bene che chi decide i budget lo fa guardando molto di più al portafoglio che al risultato sportivo in se quindi ciò che a noi appassionati può sembrare folle da dietro una scrivania in suzuki potrebbe essere solamente strategia di mercato.
joe
17 lug 2010 - 10:08 - #5Ha ragione battà…
spero suzuki riveda il proprio impegno in wsbk…
oggettivamente battà ha sempre fatto il max..e il suo team è un gran team…
nn merita di stare ancora(perchè suzu nn smolla + materiale..ad ex i freni è da un bel pò che li paga batta…) coi rubinetti chiusi.
joe
17 lug 2010 - 10:16 - #6senza considerare il numero di circa 28 tecnici migrati,su ordini da hammamatsu,da wsbk allla GP..
se ne sentiva il bisogno??in gp sempre una pippa fanno…a culo hanno ritrovato il feeling col telaio jurassico..altrimenti anche l’ultimo appuntamento sarebbe stato disastroso..
madrox17
17 lug 2010 - 19:53 - #7Batta è un grandissimo Manager ….dategli la moto GP da gestire……..vedrete che risultati strabilianti otterrà!!