
E’ stato un Senior TT da pelle d’oca, forse l’edizione più emozionante degli ultimi anni, con fin troppi colpi di scena, cadute e un epilogo leggendario: Ian Hutchinson conquista nel TT 2010 le gare di Superbike, Superstock, Supersport (2 gare) e Senior TT, in tutto sono 5 vittorie su 5, un’impresa che nessuno era mai riuscito a compiere.
Va in archivio un’ultima gara fra le più movimentate, con attimi di panico a causa delle cadute di grandi protagonisti, e la prima bandiera rossa nella storia della corsa. A cominciare le danze delle cadute è stato Guy Martin, al secondo giro mentre si trovava fra i primi, che ha fatto pensare al peggio: moto che prende fuoco, mezzi di soccorso subito a Glen Vine e tanta paura per le condizioni delle basette più famose delle gare stradali.
Fratture secondarie alla spina dorsale e contusione polmonare è l’esito degli accertamenti sulle sue condizioni, che a giudicare dal botto violentissimo potevano essere peggiori.
Poi è andato giù Conor Cummins, mentre cercava di rimontare su Hutchinson, perdendo il controllo a Verandah e riportando diverse fratture agli arti. Nessun pericolo vitale, ma condizioni ancora da accertare. Ritiri tecnici invece per McGuinness e Keith Amor, alfieri HM Plant.
Una vittoria facile per il pilota Padgetts, viene da pensare, ma nulla sul Mountain è mai stato facile, e le lotte a colpi di tempi sul giro e rilevamenti di velocità assurdi sono state davvero belle. Nei primi due giri, prima della sospensione, ogni tratto aveva un suo leader: Prima McGuinness, poi Martin, Poi Hutchinson e Cummins. Il risicato divario fra i piloti rendeva semplici i sorpassi in testa fino alla bandiera rossa che interrompe i giochi subito dopo il rifornimento, con McPinta in testa su Hutchinson di 9″.
Alla ripartenza balza in avanti Ian, che rimane in testa con il fiato sul collo da parte di John e Conor, fino quando il pilota HM Plant non viene abbandonato dalla sua moto e Cummins si stende prima della speed trap. Gara conclusa, con Hutchinson che vola verso la vittoria: 27″ di margine su Keith Amor e 38″ su Farquar, con quest’ultimo che riesce a conquistare la seconda posizione a causa del ritiro di Keith. terzo sul podio Bruce Anstey. Stefano Bonetti mette a segno la sua migliore prestazione proprio nel Senior, con un ottimo 18° posto.
Edizione storica. Non può avere altra descrizione, con un Ian Hutchinson fenomenale, che conquistando 5 vittorie in una sola settimana, supera il record di McCallen, uguagliato con la vittoria nella seconda gara SS, e mette una pietra miliare nella sua carriera e nella Hall of Fame della Road Race più famosa del mondo, che ci da appuntamento alla prossima edizione.
La Moto di Guy Martin dopo lo spaventoso incidente:

1 4 Ian Hutchinson 1000cc Honda / Padgetts Motorcycles 01 10 24.59 128.607 Silver
2 12 Ryan Farquhar 1000cc Kawasaki / MSS Colchester Kawasaki 01 11 02.36 127.467 Silver
3 1 Bruce Anstey 1000cc Suzuki / Relentless Suzuki by TAS Racing 01 11 38.08 126.408 Silver
4 3 Ian Lougher 1000cc Kawasaki / Blackhorse Kawasaki 01 12 01.57 125.721 Silver
5 16 Michael Rutter 1000cc Honda / Batham’s Honda 01 12 10.74 125.455 Silver
6 13 Daniel Stewart 1000cc Honda / Wilcock Consulting 01 12 33.57 124.797 Silver
7 9 Adrian Archibald 1000cc Suzuki / AMA Racing Team 01 12 37.82 124.675 Silver
8 18 Dan Kneen 1000cc Suzuki / Manx Gas / Marks Bloom Racing 01 13 29.30 123.220 Silver
9 28 Davy Morgan 1000cc Suzuki / CSC Branson Racing 01 13 40.98 122.894 Silver
10 27 James McBride 1000cc Yamaha / Downview Finance / Pazzo Racing 01 13 50.69 122.625 Silver
11 33 Jimmy Moore 1000cc Yamaha / East Coast Racing 01 13 53.09 122.558 Silver
12 31 Rico Penzkofer BMW / Penz13.Com Racing Team 01 14 05.81 122.208 Bronze
13 24 Ian Mackman 1000cc Suzuki / 2 MACHS 01 14 08.49 122.134 Bronze
14 11 Gary Johnson 1000cc Suzuki / AIM Racing 01 14 20.72 121.799 Bronze
15 21 John Burrows 1000cc Suzuki / BE Racing 01 14 21.74 121.771 Bronze
16 58 David Johnson* 1000cc Honda / DP Coldplaning 01 14 37.91 121.332 Bronze
17 20 Steve Mercer 1000cc Yamaha / G Forces / SMR Road Racing 01 14 51.51 120.964 Bronze
18 32 Stefano Bonetti 1000cc Honda 01 15 01.19 120.704 Bronze
19 29 Mark Buckley 1000cc Kawasaki / OTSS Racing 01 15 01.70 120.690 Bronze
20 38 Antonio Maeso 1000cc Yamaha 01 15 15.89 120.311 Bronze
21 44 David Hewson 1000cc Kawasaki / The Other Bike Shop 01 15 32.69 119.865 Bronze
22 55 Roger Maher 1000cc Honda / Monarch Honda 01 15 39.32 119.690 Bronze
23 53 Paul Shoesmith 1000cc BMW / Speedfreak Ice Valley 01 15 48.70 119.443 Bronze
24 54 Hudson Kennaugh* 1000cc BMW / Longshot Kawasaki 01 16 18.29 118.671 Bronze
25 17 Mark Miller 1000cc BMW / Penz13/SK Support 01 16 29.69 118.377 Bronze
26 51 Stephen Thompson* 1000cc Suzuki / thepeoplesbike.com 01 16 45.72 117.965 Bronze
27 66 Brian McCormack* 1000cc Honda / TAG Racing/VTL Transport 01 16 57.06 117.675 Bronze
28 46 Jim Hodson 1000cc Yamaha / RS Security 01 17 03.08 117.522 Bronze
29 56 David Madsen-Mygdal 1000cc Yamaha / Quayside Tyres & Exhausts Autocare Centre 01 17 28.24 116.886
30 74 Steve Heneghan 1000cc Honda / Quattro Plant 01 17 37.60 116.651
31 65 Fabrice Miguet 1000cc Kawasaki / Team of Paris 01 17 48.21 116.385
32 71 Chris Petty 1000cc Suzuki / Dave Milling Motorcycles 01 17 55.65 116.200
33 36 Paul Owen 1000cc Kawasaki / Speedycom.co.uk 01 18 03.05 116.017
34 68 Jennifer Tinmouth 1000cc Honda / sorrymate.com 01 18 12.92 115.773
35 49 George Spence 999cc Aprillia 01 18 18.40 115.638
36 75 James Hurrell* 1000cc Yamaha / Enanjay Racing 01 18 27.81 115.407
37 60 Alan Connor 1000cc Suzuki 01 18 35.10 115.228
38 64 Alan Bud Jackson 1000cc Suzuki / Mike Smith/BDS Fuels 01 19 51.81 113.383
39 23 Derek Brien 1000cc Kawasaki / Hunky Dory Racing 01 20 52.36 111.969
40 81 CR Gittere 1000cc Suzuki 01 22 00.04 110.428
molatura coltelli
12 giu 2010 - 11:29 - #1death race, abolitela!!
fibber
12 giu 2010 - 11:44 - #2TT 2010?!
thumbs up!
Frappesio
12 giu 2010 - 11:53 - #3perchè abolitela? Di questi tempi è più pericoloso andare in giro per strada, almeno lì la gente ci va consapevole di quello che può succedere.
malamadre
12 giu 2010 - 11:59 - #4hai ragione, frappesio, ma la consapevolezza non va più di moda: siamo nell’era del motociclismo sicuro!
:)))
Enriques
12 giu 2010 - 12:11 - #5è una gara… non si può dire abolitela come si dice “abilite le corride”… questi piloti non fanno del male a nessuno se non a se stessi ma sono liberi di decidere se farlo oppure no…
in fin dei conti sanno il rischio che corrono …
Carlcarlcarl
12 giu 2010 - 12:15 - #6ma abolitevi il cervello
puppalo
12 giu 2010 - 12:15 - #7honda hrc docet, chissà come mai la hrc non si impegna nel mondiale sbk e supersport….
andrea88484
12 giu 2010 - 12:35 - #8scusate ma dove sta il cerchio posteriore della moto di guy?
ale_81
12 giu 2010 - 12:46 - #9Perche si parla sempre a vanvera…
http://world.honda.com/SBK/
Non credo che sia un team ufficiale HRC quello di Ian.
HRC vende i kit anche se non si impegna ufficialmente, Ten Kate è bravo ma non sviluppa la moto tutto da solo.
white-hornet
12 giu 2010 - 13:16 - #10grande Ian,che impresa!
sepuccio
12 giu 2010 - 13:30 - #11HONDA THE BEST!!!!!!!!!
super-D
12 giu 2010 - 13:38 - #12oil tt è supportato economicamente in maniera +o- diretta propriop da mamma honda..
gioxx
12 giu 2010 - 13:45 - #13Abolitive voi zio kan!
capilander88
12 giu 2010 - 13:47 - #14@andrea88484
Il cerchio molto probabilmente era in magnesio, prima delle fiamme che l’hanno fatto reagire e sparire
erikdesmolover
12 giu 2010 - 14:04 - #15bravissimo Stefano Bonetti!! Si conferma un ottimo pilota! Dispiacere per mc Guinnes e Martin!
solo-e-sempre-sbk
12 giu 2010 - 14:24 - #16cmq è pazzesco pensare che quando sbagli anche minimamente ti rompi almeno le braccia o le gambe
PS la foto della moto di martin è pazzesca
Mick01
12 giu 2010 - 20:32 - #17#1 Molatura coltelli ci sei mai stato al T-T ????
1) si, allora non hai capito nulla
2) no, allora taci e guarda il Calcio
taci e vai al parco a giocare con l’altalena!!!!
ssdf
12 giu 2010 - 20:54 - #18si potrebbe parlare di abolire il TT se ci fossero morti tra gli spettatori (come fu per le gruppo B), ma i piloti sanno bene a quale rischio vanno in contro, sono liberi di rischiare
MA STAI ZITTO!!!
13 giu 2010 - 00:39 - #19“ma i piloti sanno bene a quale rischio vanno in contro, sono liberi di rischiare” VORREI GUARDARTI NEGLI OCCHI SE FOSSE UN TUO AMICO A LASCIARCI LE PENNE!! MA ANNATE A FARE NELL’OEREFIZO DA CUI EVACUATE I REFLUI SOLIDI BANDA DI INVASATI DI MOTO DA INTERNET SMIDOLLATI CHE NON SIETE MAI SALITI SU UNA SELLA!
winerider
13 giu 2010 - 02:21 - #20Ragazzi, parlo solo a chi apprezza il TT, volete vedere come è ridotto il muretto con cui ha sbattuto la moto di Guy Martin? Oggi gli ho fatto un paio di foto.
Ai denigratori fanatici dico: avete diritto alla vostra opinione, però prima di parlare, bisogna constatare. Non siamo al bar del pallone…
La MotoGP e le Road Races sono cose completamente diverse, con uno stile di guida differente. Al TT un calo della concentrazione non si traduce in una scivolata…
malamadre
13 giu 2010 - 02:43 - #21wine
e il muretto???
allo scimunito che parla di occhi e orifizi:
se vuoi di post così posso fartene leggere parecchi, vieni sul mio blog (putredine).
occhio a non ammazzarti prima con lo scooter, però.
tutti highlander ormai… l’alternativa è tra sprecare la vita al tt (guardate che qualcuno sopravvive anche) e girare per strada sessant’anni con tutta la sicurezza garantita dal buonsenso e dalle protezioni omologate.
ahahahahahah
andate a piedi, datemi retta, vi risparmierete dei dispiaceri a cui non siete preparati.
super-D
13 giu 2010 - 10:34 - #22il tt è fatto da gente consapevole e ke magari ha gia perso una persona a lui cara x cuesto quindi sa benissimo cos’è e cosa nn è…..senza faselo spiegare….nn ricordo se era dunlop ma credo di si, corse lo stesso e dedico la vittoria al fratello …xke disse “lui” avrebbe voluto cosi….il tt nn è una nostra realta è una cosa tropppo “lontana “è difficile giudicare , anke se ci 6 stato 1 volta o2…
Don Nanduccio Pinna Santa
13 giu 2010 - 11:09 - #23xò belle ste corse!
dars
13 giu 2010 - 12:33 - #24Winerider:
sarebbe interessante vedere le foto del muretto.
Due precisazioni:
Il TT è fatto da gente consapevole dei rischi a cui va incontro, sicuramente ognuno di loro conosceva almeno di vista qualcuno che è deceduto in gara o che ha riportato gravi conseguenze fisiche, ma continua a farlo per la passione per un evento ormai entrato nella leggenda, non mi si venga a dire che lo fanno per fanatismo o per popolarità, vi partecipa gente che ha superato i 40 spinti solo dalla voglia di cimentarsi sul mitico tracciato.
Seconda cosa, a volte leggo di gente che dice che sono piloti scarsi che non riescono in nient’altro che nel TT, sicuramente la maggior parte dei piloti non sono velocissimi, come ho scritto ci sono ultra quarantenni, ma bisogna ricordare che il cronometro è si guardato da tutti, ma con occhio diverso, la cosa importante e partecipare e vivere l’emozione che tutto l’evento porta con se (naturalemente chi può competere per la vittoria la vive un po’ diversamente).
Sicuramente nella pista occorre più tecnica mentre qui il coraggio (e un po’ di incoscenza) e la conoscenza del tracciato fanno la differenza ma non si possono fare paragoni, sono due realtà differenti, credete che un pilota di F1 che salga su una vettura a ruote coperte vinca a man bassa da subito? Sicuramente no, bisogna adattarsi e cambiare lo stile di guida, stessa cosa vale tra la pista le road races e le gare in salita.
dars
13 giu 2010 - 12:39 - #25Se si vuole rispettare i morti di questa gara bisogna per prima cosa rispettare i vivi che vi partecipano ogni anno.
lorenzos1982
13 giu 2010 - 13:08 - #26eh già!!siamo proprio in italia…tutti moralisti e perbenismo!!bacia bambini e salva patria!poi mentre stai tranquillamente salendo un passo di montagna ti passano col ginocchio a terra perdono aderenza e boom scavalcano il guard rail e piangono il morto e al funerale il solito pretino ben pagato dice che era un lavoratore un bravo ragazzo intelligente e simpatico!!come al solito domani mattina prenderò il giornale e leggerò di una trentina di presunti motociclisti morti per le strade del paese!allora mi chiedo per i giornali fa più eco 2 morti al TT dove il clima è quello indescrivibile di una competizione tra uomini e il confronto?o di 30 persone che ogni settimana muoiono per strada per la pazzia di un momento???piuttosto di vietare il TT e le competizioni stradali,io vieterei la patente agli idioti!!
chi ha paura muore ogni giorno!
per chi le road racing non le capisce e non le capirà mai…lasciate perdere siete solo dei tifosi..
dars
13 giu 2010 - 19:56 - #27Qualcuno sa se Guy indossava la tuta con il D-air?
Chriz
13 giu 2010 - 21:59 - #28Chiaro che è pericolissima ma quanto è bella daaaaaaaai da pelle d’oca ed Ian è diventato un idolo, facile ora lo so, umile e velocità da paura ha fatto dei passaggi su una ruota ed in derapata che mi farà fare delle pippe visive sino all’edizione 2011, LOVE
mopdog
13 giu 2010 - 23:04 - #29Fanastico. Che uomini!! Solo i veri appassionati possono comprendere..
Mick01
14 giu 2010 - 07:47 - #3020 Prima di tutto non ho offeso nessuno quindi porta rispetto….
Prima di tutto al T-T non si paga per assistere alla gara e se tu ci fossi stato lo sapresti benissimo!!!
Secondo chi va alla corsa per gareggiare sa benissimo dei rischi che corre e non è obbligato
Il T-T non è la gara in se per se, ma il contesto e ti garantisco che a confronto di quello che si vede il sabato sui nostri passi nella continua roulette russa di campioni improvvisati non c’è paragone
quindi prima di dire o offendere pensaci due volte caro motociclista da tastiera.
cico 70
01 set 2010 - 21:33 - #31Ragazzi l anno prossimo vorrei tanto andarla a vedere, si pero di correrla nn soi se ho le palle, cmq mi potete dire dove trovare tuttte le informazioni sia per andare da spettatore che da pilota grazie ciaoooooo a tutti, ps chi nn ama il tt nn scrivesse cazzate ciao