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TTZero: vince la Motoczysz con 155,8 km/h di media

Pubblicato: 11 giu 2010 da Stefano Marzola

TT Zero 2010 - Motoczysz

Dopo un rinvio per la pioggia, ha finalmente corso ieri anche lo sciame di moto elettriche lungo il celebre percorso sull’Isola di Man. A vincere il TT Zero con una velocità media di 155,8 km/h la Motoczysz (foto di Amadeus Photography), una moto dalle soluzioni tecniche ed estetiche futuristiche, nata dalla matita di Michael Czysz, architetto californiano.

La cronaca della gara
Robert Barber (Agni Z1/ Agni Racing) passa per primo a Glen Helen con una velocità media di 95.212 mph , subito secondo Mark Miller (Motoczysz E1PC 2010) con 92.212 mph e l’altra Pilota del team Agni Jennifer Tinmouth 90.304 seguita a pochi decimi da James McBride 90.078 a seguire tutti gli altri con distacchi già importanti.

A Bellaugh, Mark Miller comincia la sua progressione con 98.973 di media a quasi 5 secondi da lui Robert Barber 98.202 seguito dalla sorpresa James McBride (Man TTX) con 94.814 , dietro di lui Jennifer Tinmouth che perde colpi con un 93.048. Mark Miller fa registrare la velocità record di 135.3 mph a Sulby fra lo stupore degli addetti ai lavori, dietro di lui c’è la sorpresa James McBride con una velocità di 107.2 mph.

TT Zero 2010 - MotoczyszTT Zero 2010 - MotoczyszTT Zero 2010 - MotoczyszTT Zero 2010 - Motoczysz

Grazie a queste velocità Mark Miller raggiunge una media di 103.978 a Ramsey , dietro di lui Robert Barber con 100.335 e il sempre più sorprendente James McBride. Al Bungalow ancora Mark Miller è il mattatore con 102.394 mph di media mentre tutti gli altri che seguono abbassano di molto la loro media. Cronk ny Mona , Mark Miller mette la firma al TT con 99.513 di media mentre dietro di lui il migliore sorprendentemente è la Man TTX di James McBride con 91.818 a quasi due minuti dal capolinea.

allo speed trap di Grandstand mentre tutti hanno esaurito le energie la Motoczysz di Mark Miller fa segnare ancora una velocità di 119.7 mph dietro di lui si sveglia Jennifer Tinmouth 93.4. Grandstand per Mark Miller che porta la sua Motoczysz E1PC 2010 alla prima vittoria sull’Isola di Man con una velocità media sul giro di 96.820 mph , dietro di lui il campione dello scorso anno Robert Barber con 89.290 a quasi 2 minuti e di poco staccato la sorpresa firmata Man TTX James McBride che completa il podio.

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via | Blog Moto Elettriche

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51 commenti

Commenti dei lettori

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  • the emperor

    11 giu 2010 - 09:12 - #1
    0 punti
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    però un codino potevano metterlo mi sembra difficile restare attaccati in caso di accelerazione fulminante di cui sono capaci le moto elettriche. impressionante la forcella di penso 50 mm minimo.

    x i più compententi xkè la moto ha 2 a catena e 2 pignoni io avrei pensato per mettere in collegamento magari 2 motori

  • Profilo di dars

    dars

    11 giu 2010 - 09:16 - #2
    -1 punto
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  • Profilo di dars

    dars

    11 giu 2010 - 09:17 - #3
    -1 punto
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    #2
    Be’ a dire il vero l’introduzione è diversa.

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 09:31 - #4
    1 punto
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    dars: sei peggio di marzullo , ti sei fatto una domanda e ti sei dato una risposta.

    Peccato la risposta sia errata, l’articolo è stato redatto in cooperazione.

    La Motoczysz è davvero bella , quel giochino della catena destra e sinistra con pignone neanche a me piace , ma due motori sono troppi ,basti pensare che solo questo motore sviluppa 100 CV .
    Michael Czysz per giustificare questa scelta tecnica ha dichiarato che siccome il motore è vendibbile anche singolarmente ( senza moto) con questa soluzione è adatto a qualsiasi richiesta della clientela , infatti puoi scegliere in quale lato mettere la catena.
    Per la mia modestra opinione questa soluzione è stata ideata per aggiungere un tocco di meccanica visibile alla moto ( visto che il motore è ben nascosto e con nessun meccanismo a vista.)

  • Profilo di dars

    dars

    11 giu 2010 - 09:42 - #5
    1 punto
    Up Down

    Se è così tutto ok.

    Mi spiace aver dubitato ma il fatto è che è già successo in altri articoli, tempo fa ce ne fu uno a tratti identico ad un articolo già presente su motonline.com e li credo che non si trattasse proprio di collaborazione.

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 09:43 - #6
    0 punti
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    Per il codone , anche io nutro dei dubbi ma a detta di Michael Czysz e dello stesso pilota Mark Miller pare sia ideale per un pilota
    Sembra che racchiuda un segreto ; cioè il pilota può decidere fra due posizioni : una ideale per la guida nelle curve lente, l’altra per l’aerodinamica nei rettifili.

    Sono un po scettico , a me sembra più un’altra soluzione estrema di designer a cui Czysz ci ha abituao.

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 09:48 - #7
    1 punto
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    Hai fatto bene a criticare , questo blog migliora solo o quasi grazie ai nostri commenti che talvolta correggono errori negli articoli o suggeriscono veri propri articoli.

    é noto a tutti che la più grande fonte d’informazione in questo blog , oltre quella giornalistica, siamo noi commentatori . Altrimenti per quale motivo ci sono i commenti?

  • Profilo di poporo

    poporo

    11 giu 2010 - 09:49 - #8
    1 punto
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    Insomma, possiamo dire che questi “bidoni” (come tanti preferiscono chiamarli) siano in realtà in grado di stupire con notevoli prestazioni…mi pare che una moto elettrica da 210 orari non sia poco! Sono prestazioni del tutto sovrapponibili ad una bicilindrica 600!
    Amo ripeterlo: tutto questo SENZA il contributo delle grandi case! Immaginate cosa potrebbero diventare in breve tempo con l’impegno delle case giapponesi ed europee.
    Le moto elettriche ci sono, la tecnologia pure….manca il coraggio!

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 10:05 - #9
    0 punti
    Up Down

    Ti correggo poporo , questi bidoni da 220 orari !
    Si è vero le grandi case non si prodicano a sviluppare le moto elettriche , io mi accontenterei che sviluppassero qualcosa di nuovo, ma ci sono troppi interessi che influenzano la cosa.

    Forse , forse è anche meglio che le grandi case dormano su questi campi cosi persone astute e meritevoli potranno fargli concorrenza in futuro che sperio sia molto vicino.

    Mi accontenterei se queste moto fossero quantomeno sponsorizzate a dovere , mentre nessuno si degna di sponsorizzarle , neanche le grandi industrie delle energie rinnovabbili che in questi anni stanno aumentando e di molto il loro fatturato e con un loro adesivo sulle carene di queste moto potrebbero aumentare di molto la loro visibilità.
    Senza pensare che il binomio moto elettriche - energie rinnovabbili sarebbe il primo binomio non cagofonico nella storia delle corse (un es: Ferrari Marlboro o Ducati Enel che centrano??? )

    Se pensiamo a “casuccia nostra” (Italia),noi non lo sappiamo purtroppo ma siamo la Storia del motociclismo elettrico ; con la Betti Moto che correva già dieci anni fa!
    E non mi risulta che ci siano molte attenzioni su questa casa!

  • bomber75

    11 giu 2010 - 10:12 - #10
    0 punti
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    io credo che miller non abbia passato le 100 mph soprattutto a causa del passo lungo della moto che lo ha svantaggiato nei tratti più tortuosi del TT. Nell’ultimo intermedio, quello da Cronk-ny-Mona al traguardo, ci sono 3 curve molto lente ed il passo lungo non favorisce la maneggevolezza della moto. In ogni caso, per essere il secondo anno di gare di queste moto, l’incremento prestazionale è stato notevole. Miller, con partenza da fermo, è stato più veloce di alcuni sidecar e di alcune 600.

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 10:20 - #11
    0 punti
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    Bomber 75 : Hai ragione , sto analizzando proprio ora al Cad il passo della Motoczysz perchè anche a me è sembrata da subito “molto lunga”.
    Se vogliamo affondare proprio il cortello sulla piaga , secondo me con un pilota come Robert Barber la Motoczysz di quest’anno poteva già battere le 100 mph di media.

    Vi terrò informati!

  • Profilo di silv

    silv

    11 giu 2010 - 10:27 - #12
    0 punti
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    @ emperor
    la forcella non è da 50, è che non è una forcella tradizionale, se non ricordo male funziona con delle barre all’interno al posto delle molle (ma potrei dire una c….)
    comunque sul sito ufficiale di motoczysz (ma come si legge? fortuna che faccio pure lingue) c’è una spiegazione del funzionamento.
    http://www.motoczysz.com/main.php?area=bike dovrebbe essere la stessa forcella di quella col motore a scoppio

  • puppalo

    11 giu 2010 - 10:30 - #13
    0 punti
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    ha vinto perchè ha lo stesso numero del mitttttttttico campione romano del secolo scorso che “quest’anno deve vincere il mondiale” !

  • Profilo di erarlo

    erarlo

    11 giu 2010 - 10:38 - #14
    0 punti
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    Bello il pulsate sotto il codino “premere in caso di emergenza”!!

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 10:58 - #15
    0 punti
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    Da raffronti su Cad , il passo della Motoczysz risulta essere di circa 2.030 mm con un interasse di 1.435 mm .

    Credevo anche peggio!

    Però bisogna anche dire, che queste moto dovrebbero avere almeno interassi simili ad una 250 per essere abbastanza agili telaisticamente ( il peso dipende dalle batterie).

  • Profilo di poporo

    poporo

    11 giu 2010 - 11:13 - #16
    0 punti
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    @ silv
    E’ una mia supposizione ma credo che si pronunci “motociz”. Boh!

  • the emperor

    11 giu 2010 - 12:19 - #17
    0 punti
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    grazie silv

    x i.am.one presume per calcolare l’ interasse presumo fai un processo di reversi enginering, mi spieghi in poche parole come fai e che programma usi?
    e se è facile da usare

  • Profilo di sethi

    sethi

    11 giu 2010 - 12:35 - #18
    0 punti
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    complimenti a loro! speriamo si possa tradurre presto in qualcosa di producibile e acquistabile, questo mondo ha troppo bisogno di energia pulita!

  • aspetta aspetta

    11 giu 2010 - 12:54 - #19
    0 punti
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    Non è riuscito a battere il limite di 100 mph per via dell’nterasse lungo che lo avrebbe penalizzato in 3 curve? E quanto ha perso in 3 curve, 3 minuti? E io che mi considero scarso perché fatico a sorpassare le corriere in montagna.

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 13:03 - #20
    0 punti
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    aspetta aspetta : è sottinteso che sul tracciato dell’Isola di Man non ci siano solo 3 curve strette ( visto che è un tracciato cittadino) era un esempio di dove e come ha perso un settore!!!

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 13:07 - #21
    0 punti
    Up Down

    the emperor è molto semplice ho usato il metodo del confronto matematico x:y=z:q in cui , in questo caso ,basta avere un’immagine il più possibile prospettica e delle misure note della moto ( es: cerchi ) .
    Si può fare anche senza programmi cad , usando una semplice riga e misurando l’immagine stampata.
    Il mio era un metodo grafico per fare più velocemente senza che calcolassi nulla a mano.

  • aspetta aspetta

    11 giu 2010 - 13:52 - #22
    0 punti
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    One, ovvio che non ci sono solo 3 curve, però dire che il TT sia un circuito tortuoso dove l’interasse fa la differenza, viste le velocità medie mi sembra poco poco esagerato. A occhio direi che è più il peso, o l’erogazione, o la riserva di energia a fare la differenza, oppure il pilota ha fatto un dritto e si è fermato un attimo a svuotare le mutande.

  • aspetta aspetta

    11 giu 2010 - 13:53 - #23
    0 punti
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    In che cad ti importi le foto con la possibilità di prendere le misure?

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 14:01 - #24
    0 punti
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    in qualsiasi tipo di programma Cad si può io uso qualla autodesk , addirittura ci sono programmi specifici di restituzione fotografica e prospettica come ad esempio ACCA Fotus!

  • Profilo di Jigen75

    Jigen75

    11 giu 2010 - 14:04 - #25
    0 punti
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    Belli i due bottoni “Horn” - “Kill”, del tipo “suonagli se non si toglie ammazzalo”??

    Scherzi a parte, se questi riescono a fare ancora un paio di step (di visibilità e/o performance) tanto da mettere la pulce nelle orecchie dei media e di riflesso dei maggiori costruttori, in pochi anni se ne vedrebbero delle belle!!

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 14:06 - #26
    0 punti
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    il raffronto è fra le 96.8 mph di media ottenute rispetto alle 100 mph che erano come obbiettivo.
    Al fine di raggiungere i fatidici 100 mph bastava che la moto avesse un po più di agilità ( lo mostano anche i video amatoriali).
    Se poi si fa un raffronto fra le prestazioni delle moto elettriche e quelle a benzina , vale la tua tesi del peso ecc…

    Ma ripeto la conversazione era sul primo punto cioè il raggiungimento dei 100 mph di media.

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 14:07 - #27
    0 punti
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    Jiger 75 spiace dirtelo ma i migliori , non lo sappiamo , ma li abbiamo in casa!
    Non serve guardare lontano all’America !

  • Profilo di Jigen75

    Jigen75

    11 giu 2010 - 14:46 - #28
    0 punti
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    Ciao i.am.one, mi sono espresso male forse, intendevo dire con “questi” l’intera categoria che vede tutte queste persone (dagli ingegneri ai piloti) fare sacrifici enormi per questo genere di gare che spero arrivino al grande pubblico.

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 14:56 - #29
    0 punti
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    Quello che stupisce più di tutto è che non è possibile che queste squadre non abbiano sponsor o nessuno che li sostenga.
    Neanche i costruttori di batterie e di motori elettrici ( che ci guadagnano se questo sport e filosofia dilaga) appoggiano queste corse, sviluppando il loro materiale in cooperazione con queste squadre.
    Forse c’è un problema mediato è vero , ma ci stanno ripensando anche gli scettici che di questi sport non ne volevano sapere e non se ne accorgono loro che fra l’altro sono direttamente coinvolti?

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 15:02 - #30
    0 punti
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    eppure sono quasi 2 anni che mediaticamente si conoscono , e neanche una squadra ha una partnership con un fornitore!

    Sono persino costretti a ringraziare tutte le volte la pirelli ecc… a gran voce perchè altrimenti anche le gomme si devono comprare!

  • Profilo di shadow-warrior

    shadow-warrior

    11 giu 2010 - 15:08 - #31
    0 punti
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    la voglio ! e1pc is epic !

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 15:13 - #32
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    La potevi comprare a 20′000 euro appena dopo la gara ! :-D
    Ora se la vuoi devi sborzarne minimo 25′000!

  • Profilo di Jigen75

    Jigen75

    11 giu 2010 - 15:18 - #33
    0 punti
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    Misteri della fede…… Se si pensa a tutti quegli sport “stravaganti” che trovano sponsor e spazi visivi.

    In americano fanno il lancio dell’incudine e della zucca di halloween e trovano sponsor e seguito mediatico quindi di pubblico.

    Il fatto secondo me è che se la gente si accorge che una moto elettrica fa 220Km/h, che accelera da 0 a 200 in 11 secondi netti, magari si sente cojonata da tutte le storie che da anni i petrolieri gli rifilano.

    Sono troppo silenziose?? Le doteremo di HT Bose 7 canali…. Ma che comincino a farle sviluppare.

    PS un pioniere fu il grandissimo Nikola Tesla, le cui invenzioni facevano spesso troppo SCOMODO….

    http://www.sdamy.com/auto-elettrica-tesla-il-passato-google-il-futuro-2354.html

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 15:38 - #34
    0 punti
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    So benissimo che questa tecnologia non è la migliore al mondo , e che molte invenzioni sono state state nascoste al mondo o sono coperte dal segreto militare.
    Per quanto riguarda Tesla , basta riflettere sulla scoperta della corrente alternata AC che l’abbiamo potuta vedere molto tempo dopo perchè coperta da segreto Militare Russo.

    Se ci poniamo questi interrogativi non ne veniamo fuori.

    per quanto riguarda il sound invece sono contrario alla falsificazione del suono con simulatori altoparlati ecc…
    ci sono moto elettriche di oggi che hanno già dei sound davvero belli e con l’aumentare delle potenze saranno sempre piu forti.

    Ascolta il sound della Lightning Motors presente sulla sigla del TTXGP in questo video!

    http://motoelettriche.wordpress.com/2010/06/08/video-del-crash-avvenuto-al-ttxgp-road-america/

  • Profilo di Jigen75

    Jigen75

    11 giu 2010 - 15:56 - #35
    0 punti
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    Ovviamente quella del sound era una battuta, anche se su dei siti che riguardavano auto futuristiche con motore endotermico, prevedevano una cosa simile per via dei silenziatorifiltri etc di serie che danno alle auto dei suoni poco accattivanti !!!

    Azz come ha toccato il “gas” è partito il retrotreno ed era quasi dritto.

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 16:04 - #36
    0 punti
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    Per sound non mi riferivo alla moto nel video ma a quello della sigla con il logo TTXGP che è quello della Lightning Motors!

    La moto caduta è la electricmotorspot non la lightning!

    Mi è capitato di vedere purtroppo un kit brabus ( preparatore di auto ad alte prestazioni) per la tesla roadster con casse da non so quanti w di potenza e i sound dei motori v8 e v6 simulati .
    Povero mondo!

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 16:07 - #37
    0 punti
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  • Profilo di dars

    dars

    11 giu 2010 - 17:50 - #38
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    Comunque a parte le battute credo che quella del suono qualche problema lo potrà creare con la diffusione di questi veicoli (auto e moto), che a velocità ridotte sono quasi del tutto silenziose soprattutto se nella zona ci sono rumori di fondo di altri veicoli ”tradizionali” e per non vedenti, bambini e ciclisti potrebbe essere un pericolo.

    Che ne pensate?

  • Profilo di dars

    dars

    11 giu 2010 - 18:31 - #39
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    Ho visto su sito http://motoelettriche.wordpress.com/ che anche in italia ci saranno delle gare del TTXGP, vorrei sapere se in queste date ci saranno team italiani con moto di loro produzione o se ci saranno anche moto di produttori esteri che mettono in vendita i loro mezzi.

    Quindi, esiste un mercato di questi prototipi o ogni partecipante concorre con il proprio motociclo?

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 19:27 - #40
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    Up Down

    Quello del suono o rumore a velocità contenute è un non problema ansi in cità ci saranno meno o zero problemi riguardanti l’inquinamento acustico , questo è un tema che fatico a far capire alle persone e mi sgolo ogni volta.
    Nell’attuale situazione le auto non si sentono lo stesso o meglio si sentono a bassi regimi ma molto spesso non si contraddistingono perchè c’è molto rumore e infatti il più dei casi il pedone viene investito senza che se ne accorga.
    Non voglio menzionare i semafori , perchè tutti pensano che non esistano e che l’umo sia sempre un non vedente o irrispettoso delle regole.

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 19:33 - #41
    0 punti
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    dars:
    è questo il motivo perchè mi danno ogni volta , in Italia non ci sono moto elettriche, c’è la Moto elettrica , ci è nata!!!
    Sono dieci anni che Betti moto corre con le moto elettriche ancor prima che queste squadre esistessero!!!
    Nel TTXGP ITA ci saranno minimo due contendenti italiani : La Betti Moto e la Crp.

    La prima ,ripeto sino all’infinito ,ha anticipato le corse elettriche di ben 10 anni leggetevi la breve storia sul sito:

    http://www.bettimoto.com/

    questo è il problema mediatico! non le moto Americane che vincono al TT Zero ma le moto italiane che vincono e non le conosciamo!
    La Betti Moto è in testa al campionato FIM e-Power!

  • Profilo di dars

    dars

    11 giu 2010 - 19:39 - #42
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    Sono in parte d’accordo con te ma penso anche che qualche problema lo potrebbero creare anche la UE sembra sia intenzionata ad intervenire.
    Probabilmente quando saranno abbastanza diffuse il solo rumore di rotolamento degli pneumatici sarà sufficiente.

    Per quale motivo la Betti Moto non ha partecipato ad un evento del richiamo del TT avendo una moto competitiva?
    E’ dovuto a categorie e regolamenti differenti o è per qualche alto motivo, magari economico?

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 19:48 - #43
    0 punti
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    L’ultimo motivo purtroppo , come ti sarai accorto ,la griglia del TT Zero era composta da solo 7 moto , ed erano per lo più moto inglesi che non avevano problemi economici derivanti dalle spedizioni e i viaggi.

    Per questo , non sopporto che avvenga tutto questo , avrei voluto che la Betti Moto fosse al TT Zero così noi Italiani avevamo qualcuno da tifare. E invece nessuno aiuta questi team neanche con il più piccolo sponsor!
    Questi team devonpo pure pagare quote d’iscrizione ai campionati molto onerose !

  • Profilo di dars

    dars

    11 giu 2010 - 20:08 - #44
    0 punti
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    Si è vero, come già scritto da altri è assurdo che non ci siano sponsorizzazioni da parte delle aziende del settore, visti i benefici che potrebbero trarre dai futuri sviluppi.

    Ho visto che sei l’amministratore del blog delle moto elettriche (a quanto pare sono l’unico iscritto ai feer rss con google reader ma il blog è fatto bene e sicuramente crescerà) sarebbe interessante avere una sezione dedicata alla tecnica vista la tua competenza nel settore.

  • i.am.one

    11 giu 2010 - 20:15 - #45
    0 punti
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    Non sono molto competente , solo appassionato.

    Gli editoriali oltrechè lunghi e dispendiosi di tempo , non piacciono alla gente perchè la maggior parte di loro viene su internet per notizie flash con video immagini ecc…
    Io sarei più propenso per gli editoriali tecnici dato che è quello che amo però anche lo share del sito non consente di farli , perchè ,si presume, che quando si scrive un grande articolo tecnico su una tematica ci siano molte discussioni nei commenti.

    Mai dire mai , Speriamo!

  • Profilo di candango

    candango

    11 giu 2010 - 23:06 - #46
    0 punti
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    Ho rischiato di essere investito da una Prius mentre attraversavo la strada sulle strisce pedonali: non l’ho proprio sentita arrivare

  • unoconlemaniintasca

    13 giu 2010 - 08:06 - #47
    0 punti
    Up Down

    riguardo al passo lungo, ricorda che il peso di questa moto non e’ assolutamente bilanciato, e per farlo e’ stato posto il pilota molto arretrato; il piu’ non e’ che sia un peso piuma…
    il problema e’ essenzialmente tecnico:
    non c’e’ posto per le batterie, quindi devi utilizzare ogni piccolo anfratto o posizionarle al posto del motore tradizionale; ma un motore a scoppio e’ decisamente piu’ leggero di un pacco batterie…

    non e’ facile, ragazzi; c’e’ da reinventarsi le geometrie, ed e’ difficile amatorialmente dovendo utilizzare il materiale a disposizione, ossia la normale produzione di serie; elettrizzare una moto e’ molto, ma molto piu’ difficile che farlo su un’auto.
    feci dei calcoli per l’elettrizzazione di una AF1 125;
    risultati scoraggianti:
    peso totale 210Kg 75% anteriore 25% posteriore, anche arretrando il piu’ possibile il pilota.
    comunque manteneva i 34cv, sfruttando 2 motori callettati.

  • i.am.one

    13 giu 2010 - 12:51 - #48
    0 punti
    Up Down

    In più se ci mettiamo che gli americani di suo non sono dei campioni di leggerezza e raffinatezza quando costruiscono delle cose e devono sempre esagerare nelle potenze che poi a ritroso inficiano sul consumo e peso.
    Basti pensare che solo il motore di questa moto , piccolo che sembri, pesa ben 35 kg .
    Avendo le possibilità economiche , sfrutterei le differenze a favore di queste moto elettriche cioè ; totale assenza di vibrazioni e turbolenze , quindi si deve progettare un telaio molto meno resistente alle vibrazioni ma più resistente hai carichi delle batterie che come hai detto son ben più elevati di un motore a scoppio appeso.
    Ad oggi , come reperibilità di pezzi racing da competizione come : motori , batterie , telai, trasformatori , inverter ecc…. non ci siamo proprio molto spesso quest’ultimi vengono estratti da ben altri utilizzi ( carrelli elevatori ecc….)

    Solo la motoczysz sta sviluppando qualcosa di diverso, ma solo nel motore, che come abbiamo detto, avrà anche delle buone prestazioni ma non sarà costruito di certo con materiali di pregio visto il peso.

    Nelle moto elettriche essendo un elemento poco conosciuto e sviluppato ci vorrebbe molto lo stadio prototipale , quindi molta carta bianca e molti prototipi su pista.
    Cosa che diverse case ,sopratutto americane, faticano a capire, privilegiando il prodotto di serie , che non è competitivo nei mercati.

  • toshiro2

    14 giu 2010 - 00:31 - #49
    0 punti
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    Fin quando il mondo delle democrazie non restera’ prono ai magnati del petrolio, nessuna casa motociclistica si permettera’ di pensare oltre ai motori a scoppio. La bmw e’ impallata da anni col motore ad idrogeno. E ci vengono poi a dire che le acque verranno privatizzate (????). Siamo un po’ tutti schiavi. Prendete la vostra moto e liberatevi. Pace a Dennis Hopper.

  • unoconlemaniintasca

    14 giu 2010 - 10:42 - #50
    0 punti
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    lascia stare la panzana dell’idrogeno; non e’ conveniente per un impianto fisso, figuriamoci per uno mobile…

    per il motore della motoczysz, bhe’.. stiamo decisamente bene!
    fino a qualche anno fa’ si stava su 1Kg/cv ora si sta’ su 0.33Kg/Cv (e dovrebbe essere anche raffreddato a liquido, se ho capito bene).
    35Kg, ti assicuro, sono piu’ che ben accetti.
    per la potenza, c’e’ sempre da considerare a che regime viene espressa…
    e’ vero che il motore elettrico ha una coppia notevole, ma la potenza e’ la risultante tra’ coppia e regime, e se quest ultimo e’ molto elevato, alla fine significa che la coppia e’ allora bassa e si deve comunque demoltiplicare oltremodo.
    i calcoli, si dovrebbero applicare esclusivamente sull’ultimo ingranaggio, la ruota, quindi moltiplicare la coppia motrice per i giri di questa, e si ottengono i reali cavalli che si stanno sfruttando; vedi che cosi’ si normalizza il calcolo e le differenze sono piu’ evidenti.

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