C’ è anche il clone in miniatura della Honda Malboro guidata da Max Biaggi nel 1998 tra le 4.463 moto contraffatte di fabbricazione cinese, contenute in 13 containers, sequestrate nel porto di Genova-Voltri dai militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza.
Un commercio illegale che avrebbe fruttato oltre un milione di euro e di cui sono indagati per contraffazione, ricettazione e contrabbando i rappresentanti legali di quattro società di import-export di cui due italiane, di Verona e Cattolica, una olandese e una tedesca.
Nell’operazione denominata “Grand Prix“, la Guardia di Finanza ha inoltre sequestrato 100 mila etichette adesive e 2.200 pezzi di ricambio. Le mini moto arrivavano in Italia ad un costo di 50 euro per essere rivendute a circa 300 in concorrenza sleale a danno di quelle di produzione nazionale a norma Ce, dal costo di circa 1000 euro.
Le indagini sono partire sei mesi fa dopo alcune ricerche fatte su Internet dalle fiamme gialle sul conto di una società importatrice nel corso delle quali è emersa la vendita on line di mini moto di vari marchi (Ducati, Suzuki, Honda, Yamaha), fregiate con adesivi e loghi di scuderie e sponsor di vari premi motociclistici, tutti contraffatti.
Le mini moto inoltre risultano non a norma con la marcatura Ce, per cui risultano poco affidabili sotto il profilo della sicurezza anche in considerazione che potrebbero guidarle ragazzi sotto i 14 anni. Indagini sono ancora in corso su tutto il territorio nazionale per scoprire eventuali altre società importatrici di mini moto da Grand Prix contraffatte.
via | AGE
luca
29 apr 2006 - 07:43 - #1solo 50 euro………..?????
pinopino castelbolognese.
29 apr 2006 - 09:46 - #2considerando che tolto il materiale per costruirla
che anche i cin acquistano sui mercati internazionali,
la componentistica sia pure di bassa qualità e la mano
d’opera per costruirla cosa rimane? probabilmente que-
sti sfortunati operai oltre che a lavorare sodo ed a
lungo alla fine del mese come stipendio saranno calci
nel sedere.
desdemone
29 apr 2006 - 14:42 - #3Pazzesco. Quelli ancora usano gli schiavi. 50 euro sono una nullità.
maxxx
29 apr 2006 - 19:11 - #4che moto!!!
quella della foto di MAX… è una delle + belle moto di sempre!!!
e lui è il MAX… il + grande di tutti i tempi!!!
il bello poi… e che lo sanno tutti!!!
Warning
30 apr 2006 - 21:28 - #5L’ho sempre detto, quell’incapace era da minimoto e tricicli…
paolo
22 lug 2006 - 00:51 - #6Belle le favole … 50 euro … solo lo stato vuole l’8% del valore della merce + l’iva del 20% del valore della merce piu’ le spese di trasporto … per un container con circa 130 moto il trasporto costa circa 3000 dollari … cinesi poi ci sono di diverli livelli qualitativi e comunque se in regola con tutto … meno di 115/120 euro cad pagate tasse e trasporto non possono costare … atrimenti sono importate in modo illegale …
I marchi ed i loghi riportati poi oltre a fare ulteriore pubblicita’ alle case, non sono altro che un elemento ornamentale … chi compra una minimoto sa che non sta comprando una Honda o una Yamaha (ops ho usato il nome senza essere autorizzato, ora mi possono denunciare … ) scherzi a parte … diffidate di quelle che costano veramente poco, soprattutto per il discorso qualitativo … diemnticavo … se le italiane costano anche molto ma molto di piu’ di 1000 euro, sicuramente li valgono tutti perche’ la differenza e’ abissale … ma chi non la vuole usare a livello agonistico, non ha il diritto di spendere poco e vedere se si appassiona ? secondo voi le marche di minimoto vere (Polini, Blata etc etc) non hanno incrementato le vendite grazie alle cinesi ?