Lorenzo: "Marquez è in testa perché non si è mai infortunato". Rossi "Daremo il massimo"

Lorenzo è deciso a spezzare l'egemonia Honda, Rossi deve recuperare terreno per avvicinarsi alla vetta.

Mancano due giorni all'inizio del week end di Silverstone e i piloti, dopo Brno, si stanno preparando per l'Hertz British Grand Prix, 12° round stagionale della MotoGP. Per i piloti del team Yamaha Factory Racing la trasferta in Repubblica Ceca ha riservato più di una delusione: Jorge Lorenzo è salito sul podio ma dopo aver perso la testa della gara, sorpassato nel finale da entrambe le Honda, mentre Valentino Rossi è arrivato 4°, ma staccato di oltre 10 secondi dal vincitore Marc Marquez.

In casa Yamaha è tempo di correre ai ripari, anche se l'introduzione del famoso cambio seamless potrebbe essere l'ultima arma a disposizione in questa stagione per i piloti della casa nipponica. Le Honda vanno più veloci, Lorenzo l'ha detto chiaramente dopo Brno, anche se le immagini della gara erano piuttosto eloquenti, con il majorquino impegnato a difendersi disperatamente dagli attacchi dei suoi inseguitori. Lorenzo ha tentato la fuga, ma non c'è riuscito. Certo, le sue condizioni fisiche, sebbene migliorate non gli consentono di essere al top e il campione in carica ha sottolineato che la fuga in classifica di Marquez dipende anche da questo:

"Dani ha corso due gare senza essere al 100%, forse tre. Io ho fatto quattro gare senza essere al top della forma, quindi è logico che Marc possa diventare campione quest'anno, perché è in testa ed è sempre stato al 100%."

Riguardo al prossimo GP Jorge non si sbilancia, ma assicura che farà il possibile per tornare a vincere:

"A Brno mi sarei aspettato un po' di più ma sono comunque felice delle mie performance. Ho dato tutto per la vittoria ma i miei avversari erano più in forma. Ora dobbiamo finire questa tripletta di gare che si correrà a Silverstone. Il circuito mi piace e mi ci sono sempre sentito bene. Il problema in Gran Bretagna è il tempo; comunque siano le condizioni noi cercheremo comunque ti lottare per la vittoria e diminuire la distanza che ci separa dai nostri rivali."

Se la stagione di Lorenzo è stata duramente colpita dalle cadute in Olanda e in Germania, quella di Rossi non decolla e ora non resta che aspettare Silverstone, una pista dove in carriera ha già vinto molto:

"A Brno speravo di andare un po' meglio e sono contento che ci sia subito dopo il GP di Silverstone per tornare in pista. Io e il mio team vogliamo migliorare la moto per essere in grado di reggere il ritmo dei migliori. Non siamo lontani e Silverstone ci aiuterà a capire qualcosa in più. E' un tracciato molto veloce e per le Yamaha dovrebbe essere buono. Siamo pronti a dare il meglio."

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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