SBK: Pedercini conferma Aitchison al Nurburgring

Il team Pedercini ha confermato Mark Aitchison. Il pilota australiano sostituirà Alex Lundh anche al Nurburgring

Il team Pedercini ha confermato il pilota australiano Mark Aitchison per il decimo round del campionato mondiale Superbike in programma il prossimo weekend al Nurburgring (orari e programmazione televisiva). Aitchison aveva già fatto parte del team italiano nel precedente appuntamento di
Silverstone. Il pilota australiano sostituirà lo svedese Alex Lundh non ancora ristabilitosi dall’infortunio alla mano ed al polso, patito nelle prove di Imola. Al fianco di Aitchison ci sarà come sempre l'italiano Federico Sandi. Entrambi i piloti, Federico Sandi e Mark Aitchison puntano a qualificarsi per la Superpole ed a raccogliere punti mondiali nelle due gare di domenica.

La squadra della Supersock 1000 FIM Cup sarà composta da Leandro Tati Mercado, Lorenzo Savadori, Alessandro Andreozzi, Simone Grotzkyj Giorgi e Federico Dittadi. Dopo il doppio podio conquistato a Silverstone da Mercado e Savadori, il team Pedecini vuole ripetersi anche al Nurburgring. Seguono i commenti dei piloti SBK del Team Pedercini.

Mark Aitchison:

“Sono molto contento di avere un’altra possibilità di far parte del team Pedercini e di poter correre in Superbike al Nurburgring. Ancora grazie alla famiglia Pedercini! Il Ring è un tracciato fantastico, uno dei miei preferiti. Il pubblico tedesco è molto appassionato e quindi spero proprio che sia io che Sandi possiamo offrire uno spettacolo migliore rispetto a quello offerto a Silverstone nel round precedente. Dopo aver guidato la moto per la prima volta in Inghilterra, so che c’è ancora molto lavoro da fare, ma sono fiducioso perché i miei tecnici conosco la moto e mi aiuteranno a trovare un buon feeling con la mia Kawasaki. Non vedo l’ora di correre domenica Ora so cosa aspettarmi dalla moto e quindi sono sicuro che mi divertirò molto”.

Federico Sandi:

“L’ultima volta che ho corso al Nurburgring è stato nel 2009 nella Superstock 1000 FIM Cup. Ricordo che questa è una pista tecnica e difficile, ma anche molto bella. Nelle ultime gare il mio feeling con la moto è migliorato e in Germania spero quindi di riuscire a mettere a punto la mia Kawasaki nel più breve tempo possibile per poter entrare in Superpole e disputare due buone gare”.

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