L’innovativo modello della Honda VFR1200F con cambio DCT – Dual Clutch Transmission dotato di doppia frizione e privo del comando al manubrio verrà immesso nel mercato alla fine di maggio. Siamo andati in Germania per percorrere con questa moto oltre 300 km attraverso le foreste e le campagne che si trovano nei dintorni della metropoli tedesca. Aspettiamo come al solito le vostre domande e curiosità sulla nuova Honda VFR1200F DCT. Chiedeteci tutto quello che volete sapere.
Oltre a condizioni climatiche più disparate abbiamo messo alla prova la moto su strette strade di montagna, sulle velocissime autostrade tedesche e nei centri urbani cercando di capire a fondo le potenzialità e la resa su strada di questo innovativo sistema di cambiata assistita.
Il sistema è decisamente rivoluzionario perché propone un dispositivo a doppia frizione in cui gli ingranaggi del cambio sono alluggiati su due alberi coassiali ognuno collegato ad una delle due frizioni, il principio di funzionamento è in parte simile a quello visto sulle auto nei sistemi a doppia frizione poiché anche qui sono contemporaneamente “in presa “ due rapporti contemporaneamente al momento di passare alla marcia successiva viene chiusa una frizione e aperta l’altra.
Le frizioni sono comandate da un dispositivo elettroidraulico con olio in pressione e un solenoide a controllo del circuito, tutto miniaturizzato per limitare gli ingombri e permettere l’alloggiamento su un motoveicolo. Gli ingranaggi sono ovviamente a denti dritti e privi di sincronizzatori come su tutte le moto e nona denti elicoidali come avviene invece sulle auto. Manca totalmente invece la leva della frizione che viene in questo caso gestita e comandata dalla centralina attraverso una serie di algoritmi piuttosto elaborati e che tengono in considerazione numerosi parametri vitali del motore oltre che il tipo di guida del pilota.
Tre le modalità di cambiata, automatica turistica “Drive” e identificata dalla lettere D, automatica sportiva “Sport e identificata dalla lettera S e Manuale completa dove le marce vengono selezionate dal pilota attraverso due pulsanti posti sul blocchetto sinistro uno per salire di marcia e l’altro per scalare.
Tra i suoi pregi, la capacità di offrire una guida più turistica, rilassante e meno impegnativa a quei tipi di motociclisti che cercano tecnologia ma anche comfort e basso impegno psicofisico, oltre alla velocità di cambiata veramente impressionante per rapidità e fluidità di innesto.
Minimizzato anche l’effetto beccheggio legato alla cambiata questo sia in accelerazione che in decelerazione grazie all’innesto-disinnesto molto dolce e progressivo delle due frizioni che si scambiano reciprocamente il moto. Per gli amanti della guida classica e per i più giovani resta comunque e ovviamente in listino il modello con cambio standard. Il prezzo è di 16.800€ f.c. e la moto sarà disponibile presso i concessionari Honda a partire dal 28 Maggio.
Nel frattempo raccoglieremo volentieri le vostre domande sui temi da approfondire e sulle vostre curiosità in merito alla nuova VFR1200F Dual Clutch Transmission. Chiedeteci tutto quello che volete sapere sul nuovo questo nuovo cambio.
gs
04 mag 2010 - 09:41 - #1anche lo stemmino rotondo hanno copiato da bmw !!
picchio
04 mag 2010 - 10:17 - #2Visto che stiamo parlando di una moto turistica che non manca di cavalleria, come si comporta sul misto veloce?
Mi riferisco in particolare alle scalate allegre che normalmente vengono accompagnate da due dita sulla frizione per evitare saltellamenti.
In percentuale quanto è turistica e quanto sportiva?
Quanto è realmente comoda in due?
Come risponde il cardano alle accelerazioni/decelerazioni?
fateci sapere grazie
fabioo.
04 mag 2010 - 10:19 - #3Honda aveva già quello “stemmino” dai tempi immemori, se mai si è rifatta alla Yamaha per riportarlo sui serbatoi, ma sappiamo bene chi è la più grande casa al mondo.
(non te lo dico per polemica ma per riportarti i fatti) dovrebbe farti piacere dato che a quanto pare ti sfugge.
Moka Cream
04 mag 2010 - 10:22 - #4Ma non si parlava che sarebbe arrivata solo il prossimo anno..?
Vorrei sapere cosa dirà la casa tramite i concessionari a quelli che l’hanno presa col cambio normale perché non volevano aspettare il 2011..
mauro99
04 mag 2010 - 10:32 - #5Al massimo “DCT” non “DTC”…
bibendus
04 mag 2010 - 10:43 - #6ma quando si arriva ad uno stop/semaforo che si fa?!?
il passaggio delle varie funzioni del cambio si può fare in qualunque momento?
quando si rallenta per entrare in curva e quindi si tiene la velocità costante o moderatamente crescente per la percorrenza della stessa si comporta in modo intelligente tenendo la marcia per uscire forte? oppure mette una 5° 6° e buonanotte…
il cambio avverte la differenza tra salita e discesa?
ilprincipebrutto
04 mag 2010 - 10:45 - #7Una trasmissione a doppia frizione per una moto. La risposta di Honda ad una domanda che nessuno aveva fatto.
Si continua a rimuovere il controllo del mezzo dal pilota per trasferirlo ad una centralina, presumibilmente con l’obiettivo di ottimizzare emissioni e consumi.
Per me, e’ un grosso passo avanti nella direzione sbagliata. Invece di fare moto semplici e leggere, si continua ad aggiungere peso e complicazioni.
sicuri si diventa, Ride Safe.
pozzut
04 mag 2010 - 11:00 - #8non posso che quotare
www.motor-bike.it
Moka Cream
04 mag 2010 - 11:05 - #9@7
eh eh
questo è il paradosso del mercato..
chi è che cambia la moto e va spendere un sacco di soldi se non ci sono più potenza, più confort e più diavolerie elettroniche inutili..
Negli anni ‘80 caricavi la tua enduro 600 e partivi per l’europa, oggi devi avere un transatlantico 1200
endurista-non-convinto
04 mag 2010 - 11:06 - #10Caro Baroni non sei di comune accordo con me nel pensare che i semi manubri sono con un angolo troppo stretto e da fermo praticamente girare la ruota anteriore comporti un notevole sforzo?
gs
04 mag 2010 - 11:07 - #11bmw ha sempre avuto e sempre ha usato lo stemmino rotondo, honda lo ha riproposto dopo secoli quando ha presentato una moto molto simile ad una bmw. (non te lo dico per polemica ma per riportarti i fatti) dovrebbe farti piacere dato che a quanto pare ti sfugge.
frollo
04 mag 2010 - 11:17 - #12una moto senza leva della frizione non esiste! se poi uno non vuole il cambio manuale si prende uno scooter! ave
sighele
04 mag 2010 - 11:22 - #13In realtà quello stemmino la Honda lo ha riproposto a partire dal CBR1000 del 2008…
Poi sul DN-01 e forse anche su qualche altro modello.
A quanto pare ti sfuggiva
centurione
04 mag 2010 - 11:26 - #14 (nascondi)bella.. bellissima.. ANZI FA SCHIFO! ma chi se la compra una ciofeca così??
ma siate sinceri e ditelo è INGUARDABILEEEEEEEEEEEEEE!!!
vinxlt
04 mag 2010 - 11:35 - #15il cambio in questione da cosa differisce, se differisce da quello delle concorrenti? esempio per tutte Aprilia Mana’ 850…
vinxlt
04 mag 2010 - 11:36 - #16questo cambio vale la spesa o e’ meglio quello classico? se si perche?
New desmo fan
04 mag 2010 - 12:22 - #17Su uno vuole provare ad accennare un’impennata come fa a farlo senza frizione?Si alza di solo gas?Secondo voi un cambio del genere gestito dalla centralina può essere affidabile alla lunga?
Moka Cream
04 mag 2010 - 12:24 - #18@15
la Mana ha un cambio CVT(variazione continua) con modalità sequenziale a richiesta..
questo invece è un doppia frizione e le differenze sono esattamente quelle dei corrispettivi automobilistici..
diegoiphone
04 mag 2010 - 12:46 - #19GS, lascia perdere, di BMW non c’è niente nel VFR, entra piu o meno in un settore dove BMW è forte, ma lo fa a modo suo…
Posizione di guida più sportiva, prestazioni da urlo, un cardano che non ha nulla da invidiare ai tedeschi…
la ducati si è rotta
04 mag 2010 - 13:57 - #20io l’ho provata ed è una bomba.va come una cannonata,e dal vivo è decisamente bella e costruita perfettamente.ma 158000 euro non glieli darei mai e poi mai.
matteomori
04 mag 2010 - 14:15 - #21Turistica questa honda?
Provate a chiederlo alla amica/fidanzata/moglie/amante/trombamica dopo che sarà stata seduta per più di mezz’ora su quel bellissimo posto passeggero se è davvero una turistica..
Come il DN-01, qualcosa fatto per stupire ma che è di tutto un po’, ossia niente di buono…
curlywurly
04 mag 2010 - 14:16 - #22Neanch’io gli darei mai 158000 Euro per una moto come questa.
Ma 15800 sì - e di corsa !!!!!!!!!!!!
Se solo li avessi, però….
A quei prezzi ti credo che “la Ducati si é rotta”….
:-)
PS Per me non é lo stemma ma il colore (della foto) a farla somigliare alla BMW. Rossa é bella, bianca é fan-ta-sti-ca !!!! Infatti di grigia non ne ho ancora vista una!
sighele
04 mag 2010 - 14:21 - #23Tornando all’argomento… il mio dubbio più grande:
Quando sei in curva e apri il gas, lo moto ti cambia da sola? O peggio, se entri in curva troppo lento, si scala la marcia in automatico? Perché sentire un cambio di marcia in basso mentre sei piegato (anche non tanto piegato) non è che sia il massimo…
Mario.Tz
04 mag 2010 - 14:30 - #24Com’è nel misto stretto? Io ho provato una MTS1200 ed è molto reattiva pur rimanendo stabile. Questa VFR com’è in rapporto alla MTS? Mi sembra sensibilmente più pesante e con un’impostazione più stradale.
Ovvero, sulla carta pare meglio per i viaggi ma meno propensa al divertimento, è realmente così?
18,5 litri di serbatoio non sono un po’ pochini?
Grande Capo Estiqaatsi
04 mag 2010 - 14:46 - #25Io vorrei sapere, se, dopo aver provato questo cambio a doppia frizione, è lecito pensare ad un utilizzo sulle future sportive CBR
pistu_foghecc
04 mag 2010 - 15:22 - #26Ho provato la mana e devo dire che è una figata.Unica incognita l’affidabilità.L’idea è geniale.Non vedo la necessità di un’ulteriore complicazione tecnica.Le mana le trovi usate a pochissimo e anche sulle nuove riesci a spuntare un buon prezzo.15000 euro per una moto sono una pazzia.
la ducati si è rotta
04 mag 2010 - 15:29 - #27no so come è quella col cambio automatico,ma quella normale è molto svelta nell’ingresso,un binario in percorrenza minato solo da un po’ di on-off.
è bella da vedere ma molto meglio da guidare.solo che è costosa,e per voler essere una turistica è un po’ troppo dinamica.a sto punto potevano aggiornare il vfr vecchio e amen.
mauison
04 mag 2010 - 16:16 - #28Mah..troppi soldi e le moto senza frizione le lascio ai giappi e ai tedeschi..
paolinovaivaivai
04 mag 2010 - 19:23 - #29Vorrei sapere se può essere usata come moto totale anche in città o è solo indicata nell’extraurbano. Pesa tanto? Come si comporta alle basse velocità?
Consumi?
Scalda tanto? Ingombri?
Posizione del busto, carico sui polsi?
supersfaighedbaicher
04 mag 2010 - 19:40 - #3015000 euro direi proprio che non son tanti per una moto così: costa meno di una BMW GS1200 con le borse e l’ABS ed offre molto di più come dotazione tecnica.
E per non parlare del fatto che costa appena il 50% in più di un T max full optional…
Piuttosto sarei curioso di sapere come si comporta la moto quando si parte da fermo: l’innesto è brusco? riesco a dosare la potenza e la dolcezza di innesto frizione per esempio quando parto su un fondo a bassa aderenza? e se voglio fare un partenza un po’ rabbiosa, cosa devo fare?
Quando ci si ferma, a che velocità si apre la frizione? dopo quanto tempo che si è fermi mette in folle, ammesso che lo faccia in automatico?
Grazie e saluti
nigel-mansell
04 mag 2010 - 19:47 - #31ci si abitua subito a cambiare con le dita? non era forse più intuitivo lasciare la pedalina per il cambio?
Moka Cream
04 mag 2010 - 20:45 - #32Ah, ho scoperto che per Honda questo è un model year 2011..
In vendita dal 28 maggio 2010 ! ! !
Cmq, ripeto: a chi si è presentato finora in concessionaria hanno detto che sarebbe arrivata solo nel 2011
Fossi in uno di quelli gabbati, che desideravano il modello con cambio automatico e che per non attendere hanno ripiegato sul cambio convenzionale, io tornerei a fare 2 chiacchere col conce.. GRRRRRRRRR
centralina_ducati
04 mag 2010 - 22:25 - #33ANCHE QUA IL FAMOSO DTC … IL DUCATI TRACTION CONTROL.. MA QUALCOSA NON TORNA è HONDA… A NO AVETE SBAGLIATO VOI SI CHIAMA DCT :)
steppenwolf
05 mag 2010 - 04:18 - #34moka,
mi hai fatto venire un po’ di nostalgia per la grecia e la spagna fatti con il tenerè 600.
Già, ma a quei tempi -e a quella età- ti bastano la tenda, due magliette e due mutande di ricambio, il target di queste moto è diverso per disponibilità economica e tipo di turismo.
insunto
05 mag 2010 - 14:28 - #35Peccato ci sia disinformazione, perché opinabile il discorso del cambio al manubrio o nella modalità automatica, ma dire che si tratta di un modello previsto per il 2011 è asolutamente privo di fondamento. Dalla fine dello scorso anno, 2009, con i primi test del modello con il cambio tradizionale, si è sempre parlato che sarebbe stato commercializzato per l’estate 2010, al limite Honda ha anticipato di un mese la vendita di questo modello, di certo non di un anno.
ermes
05 mag 2010 - 14:35 - #36Per me personalmente, avrebbero dovuto solo aggiornare la vecchia Blackbird: era una moto validissima e oltretutto concettualmente semplice|