
Come sapete, il Codice della Strada è attualmente in fase di modifica. Abbiamo letto proposte assurde come quella che voleva obbligarci a indossare abbigliamento tecnico dalla testa ai piedi (anzi, i piedi li avevano dimenticati) anche per andare a lavare la moto; proposte fortunatamente accantonate. Ora proviamo a dire la nostra, a dire cosa cambieremmo (di quello che riguarda le due ruote) all’interno del Codice della Strada. Io un paio di proposte già le avrei…
Innanzitutto, vorrei che le moto e le auto fossero almeno sullo stesso piano; non mi aspetto che abbiano un trattamento di favore ma almeno non disincentivate. Lo sapete, ad esempio, che quando c’è la linea continua un’auto può sorpassare una moto (restando all’interno della linea bianca) ma non viceversa? Se al semaforo passate la fila di auto (anche senza oltrepassare la mezzeria), viene considerato un sorpasso su linea continua e multato di conseguenza.
Un’altra disparità di trattamento la possiamo trovare nelle sanzioni previste per la guida in stato di ebbrezza. Sappiamo bene che guidando l’auto con un tasso alcolico che supera l’1,50, è prevista la confisca del veicolo. Per le moto, invece, la confisca si ha già superando lo 0,50. In base a quale criterio? Fermezza contro la guida in stato di ebbrezza non richiede necessariamente di discriminare i motociclisti. Ora dite la vostra, cosa cambiereste nel Codice della Strada?
giukas
03 mag 2010 - 13:47 - #1Non so se c’entri con il codice della strada ma vorrei che cominciassero a farci pagare l’autostrada meno delle auto, come sarebbe giusto.
Dukallio
03 mag 2010 - 13:58 - #2Infrastrutture:
- manutenzione ed ampio uso di asfalti di tipo drenante.
- manutenzione segnaletica orizzontale ed uso di vernici “grippanti”
- eliminazione di barriere, muri o guardrail inutili dove esistono campi e vie di fuga.
- eliminazione di barriere taglienti (guardrail) in favore di new jersey o strutture ad impatto ammortizzato.
.
Educazione:
- Educazione civica e stradale obbligatoria dalle scuole media a tutte le superiori.
.
Informazione:
- Campagne informative stampa e tv sui rischi, comportamenti pericolosi e corretto uso di auto e moto.
- Forte sensibilizzazione sul rispetto della norma che prevede le distanze di sicurezza (dimenticata).
.
Come si vede mettere mano ogni sei mesi al codice della strada non è poi così utile se il senso civico del cittadino medio è “molto basso” e non si interviene a sufficienza sulle infrastrutture.
erikdesmolover
03 mag 2010 - 13:58 - #3limite dell’alcool a 0.00 come i paesi arabi e confisca (reale non finta come ora) del veicolo se beccati in stato di ebbrezza . così si eliminano il 50% degli incidenti. Poi si rispediscono molti catorci e rispettivi guidatori in paesi emergenti e infine si riducono i costi delle piste così la domenica non si è costretti a piegare sulle strade aperte al pubblico per assaporare la nostra droga; l’adrenalina. Niente male come proposta!
tutti più sicuri e felici!
Un pò drastico ma buono!
matteomori
03 mag 2010 - 14:18 - #4Tutto ciò che ha scritto Dukallio nel #2, ed in più:
- pene raddoppiate per gli automobilisti che compiono violazioni nei confronti dei motociclisti. In caso di sinistro siamo la classe più debole e danneggiata, quindi la pena deve essere maggiore per l’automobilista che ci arreca danno.
- basta con gli autovelox, laser, photored e parenti; vogliamo più agenti per strada invece che nelle caserme dietro alle scrivanie, che ci fermino, ci controllino, ci multino direttamente li sul momento, invece che 3 mesi dopo via raccomandata.
- le tariffe delle strade a pagamento devono essere differenziate in base al tipo di veicolo. In tutti i trafori le moto pagano di meno delle auto, in base a quale principio le autostrade devono costare uguale (escludendo ovviamente quello del profitto..)? Le moto dovrebbero pagare la metà, forse anche meno, rispetto alle auto.
- più parcheggi per le due ruote. Visto che non possiamo parcheggiare nelle righe blu, almeno ci siano più posti.
- smettiamola con sto finto ecologismo del fermare le moto euro zero: un ciclomotore inquina meno di un’auto.
jules_bonnot
03 mag 2010 - 14:19 - #5Lo dico contro il mio interesse, ma straccerei la patente a tutti quelli che non sanno impennare.
inoltre sequestro immediato del veicolo se le gomme non lavorano fino allo spigolo.
fakie76
03 mag 2010 - 14:19 - #6daccordissimo con Dukallio…oltre all’eguaglianza dei limiti per lo stato di ebrezza..pene + severe (e devono essere fatte rispettare) per chi causa incidenti in stato di ebrezza o gravi infrazioni (rosso o contromano)…con patente ritirata per sempre!!…inoltre importantissimo:
revisione con esame pratico e orale ogni 5 anni per gli ultrasessantenni, c’è gente che guida per strada e la segnaletica del nuovo codice del 1992 nn la conosce neppure…non è sufficente solo la visita medica per il rinnovo uno deve dimostrare di conoscere le norme avere la prontezza l’attenzione per stare in strada!!
infine patente anche per le minicar con inquadramento giuridico specifico ..non sono ciclomotori….educazione stradale obbligatoria nelle scuole anche superiori..mica tanto..un’ora settimanale necessaria per il conseguimento del patentino!!
….ed infine + controlli e + pattuglie in strada!
fazerista
03 mag 2010 - 14:20 - #7Se si vietassero completamente gli alcolici alla guida non solo si ridurrebbero di molto gli incidenti ma si insegnerebbe alla gente a divertirsi con cose concrete e non mandandosi in pappa il cervello (scusate lo sfogo).
Altra cosa la liberalizzazione dei componenti aftermarket con omologazione TUV.
Abrogazione dei residui della ex legge sulla confisca che ora prevede per gli stessi motivi la sopsensione della patente per 3 mesi salvo recidiva.
Destinazione del 100% delle sanzioni per le violazioni del codice della strada per la manutenzione e la costruzione di infrastrutture.
pedaggi autostradali dimezzati per le moto.
Incentivi per l’acquisto di abbigliamento protettivo.
Anche se non c’entra con il codice della strada vorrei anche che una percentuale delle imposte nazionali venisse destinata per contribuire alla costruzione di autodromi per giungere all’obiettivo di un autodromo per ogni regione.
D’altra parte con le tasse che dobbiamo pagare in Italia è meglio che i proventi vadano al divertimento in sicurezza piuttosto che ai benefit di quegli esseri indefinibili che stanno in parlamento!
desmonly
03 mag 2010 - 14:25 - #8SE i nostri amministratori viaggiassero in auto/moto si accorgerebbero del pericolo provocato dagli autotreni che si sorpassano con velocità pressochè uguali,creando veri e propri ingorghi.Basterebbe vietare il sorpasso almeno nelle ore diurne come nei Paesi più progrediti!!!
MikeToty
03 mag 2010 - 14:27 - #9ma la confisca del motociclo/ciclomotore non avviene solo se si supera il limite dello 0,5 ossia, la confisca non è data direttamente dalla guida in stato di ebrezza. Per il CDS il motociclo deve essere confiscato qualora esso venga usato per compiere un reato e, dato che la guida in stato di ebrezza è considerata reato, si procede alla confisca. La discriminazione quindi non sta nel bere, come l’articolo lascia intendere…ma nello svolgimento di un reato.
Se rapinassi una banca in moto mi verrebbe confiscata, in auto no.
Questo è il succo, ed è questo che io cambierei.
shadow-warrior
03 mag 2010 - 14:42 - #10Il CDS non va cambiato se non per essere modernizzato tecnicamente e non per correggere la “sezione compotamentale”.
Prima di modificare, andrebbe valutato il CDS attuale che molti criticano e non ripettano, invocanvo eccezioni ancor prima di aver provato a capire il perche’ di alcune norme.
Mancano i controlli in genere, ma soprattutto mancano i controlli intelligenti.
Troppe campagne repressive sono state condotte, con il risultato che gli agenti di polizia sono diventati “nemici della liberta’ ” e non “guardiani della giustizia”. E questo non e’ affatto giusto.
Togliere un po’ di burocrazia “fine” da verbali e incartamenti vari, togliendo “furberie” in stile “clausola in piccolo” e spiegando cosa e come vanno fatte le cose in modo chiaro, senza dover ricorrere a specialisti per capire cosa si sta’ provando a leggere.
L’etilometro protrebbe benissimo puntare ad un “ragionevole zero”(con ovvia tolleranza).
Educazione stradale seriemente promossa.
Riperto, pero’ il principale “problema” e’ che il CDS viene criticato ancor prima di essere rispettato.
p.s. a proprosito un CDS europeo dov’e’ ? “tutti” in con “Europa” in bocca e poi ?
Bik
03 mag 2010 - 14:49 - #11Sanzioni più severe per chi parcheggia in modo selvaggio riducendo la carreggiata e quindi aumentando ingorghi e tamponamenti…e magari sanzionare tutte quelle manovre di zig zag di scooter e motoimbranati vari.
EnricoD (che non ricorda la password)
03 mag 2010 - 14:50 - #12sarebbe cosa buona e giusta passare da tassa di possesso a tassa di circolazione…
e fare le revisioni ogni 4 anni…inoltre non sarebbe male se smettessero di rompere le palle per 2 frecce alftermarket e un tubo in treccia…
ITS POSSIBLE
03 mag 2010 - 14:54 - #13Chiù pilu pì ttutti! (l)
kirkmichael
03 mag 2010 - 14:58 - #14tute buone proposte alle quali aggiungerei il mio cavallo di battaglia:
la patente speciale per auto e moto sopra una certa cilindrata e/o sopra una certa potenza.
Una supebike non si potrà più guidare semplicemente con la patente A o con la vecchia B ma solo dopo aver conseguito una particolare licenza che deve comprendere un corso di guida sicura anche in pista. Solo con l’esito positivo di tale test potrai guidare quella tipologia di moto.
Eliminati cosi tutti i valentino rossi della domenica e relativi incidenti!
Scusate ma dalle mie parti sono morti 2 su R6 e la cosa mi ha sconvolto parecchio!
Scramble
03 mag 2010 - 14:59 - #15Rivedrei gli esami di guida per le patenti.
Li farei più “intensi” al fine di rendere tutti coscienti che si sta guidando un mezzo e che la nostra ignoranza a riguardo può trasformarlo in un’arma. Completi, tali corsi, di sessioni pratiche in pista.
…e tutto quello che ha detto Dukallio.
Tanta sensibilizzazione e prevenzione piuttosto che repressione…
pino pasini, castelbolognese
03 mag 2010 - 15:01 - #16Vorrei che anche gli autisti delle auto blu o di servizio rispettassero le regole e se
compiono infrazioni gli devono essere tolti i punti dalla patente come a noi comuni
utenti.Sarebbe atto di civiltà ed esempio di democrazia.
shirke
03 mag 2010 - 15:07 - #17Cambierei chi sta al governo e propone le leggi.
Gente che probabilmente in vita sua, un’auto o una moto l’ha usata esclusivamente come passeggero, e non sa cosa voglia dire realmente circolare su strada e quali sono i suoi pericoli/esigenze
pippolo
03 mag 2010 - 15:10 - #18Importo delle multe commisurato al reddito.
Dichiari 500mila euro all’anno? il tuo divieto di sosta lo paghi 500 euro, non 36 come chi guadagna 15000 euro all’anno.
Nel frattempo…se l’infrazione l’hai fatto con il macchinone da 100 mila euro e il tuo 730 dice che ne porti a casa 20000…piccolo controllino della finanza
desdemone
03 mag 2010 - 15:51 - #191. Restrizioni di sicurezza in base all’esperienza e al tasso di incidentalità del conducente.
2. Possibilità di circolazione dei due ruote nelle corsie preferenziali (come in Inghilterra).
3. Reintroduzione della valutazione di “guida pericolosa a vista” da parte degli agenti al posto dei rilevamenti elettronici.
4. Posizionamento dei velox nei punti meno scorrevoli invece che in quelli più scorrevoli.
5. Possibilità di sorpasso differenziate rispetto ai mezzi a quattro ruote.
Dura
03 mag 2010 - 16:01 - #20Mmm..
Sottoscrivo in pieno quanto detto su infrastrutture, educazione alla guida ed incentivi su equipaggiamento tecnico.
Detto questo, pene “vere” e severe per chi gioca con la vita degli altri, guidando in stato di ebrezza, passando con il rosso e, soprattutto, invadendo la carreggiata opposta.
Automobilisti e motociclisti non sono nemici, devono avere gli stessi diritti ma, soprattutto, gli stessi doveri.
Sono motociclista da oltre 15 anni e non vedo perché dovrei nascondermi dietro un dito, omettendo verità che tutti conosciamo.
Su due ruote, fin troppo spesso, ci si sente diversi dalle altre scatolette a 4 e questa diversità la si esercita spostando ogni volta il limite di ciò che è consentito e cosa non lo è.
Marciapiede occupati o utilizzati come corsia alternativa, corsie invase palesemente come se essere “stretti” ci dia il permesso di aggirare i mezzi a destra o a sinistra.
Quindi, stessi diritti si, ma anche doveri.
L’unica proposta che mi verrebbe da dire..ma più che una proposta è una semplice domanda:
“perché cavolo devo pagare una RCA per ogni mezzo posseduto?”
Spero di essere stato utile.
desdemone
03 mag 2010 - 16:07 - #21x Dura. L’unica cosa che ormai sento dire è “inasprire le sanzioni” che in alcuni casi, come la guida in stato di ebbrezza o il limite di velocità, sono già severissime.
E’ normale che in moto si tenda a passare dove c’è spazio. Lo fanno anche le auto quando possono. Con la differenza che in moto non hai distrazioni con autoradio e sigarette, e non apri sportelli senza guardare chi viene da dietro.
Nel lbretto uso e manutenzione Ducati si consigliava di parcheggiare sui marciapiedi, perché se hai la moto da quindici anni saprai bene che se la parcheggi tra le auto te la sdraiano per terra.
desdemone
03 mag 2010 - 16:08 - #22Siamo costretti a fare cose al limite del CdS. Io non posso in estate stare fermo sul raccordo anulare col casco in testa perché equivarebbe a un ricovero certo per colpo di calore. L’unica soluzione è sfilare sulla destra, che è una violazione.
puculpino
03 mag 2010 - 16:23 - #23non aggiungo altre proposte dato che gli altri utenti hanno detto tutto quello che c’era da dire, ma vorrei farvi riflettere su alcune proposte fatte (i primi che mi saltano all’occhio) ad esempio nei commenti #14,#7 e simili riguardo la sensibilizzazione dell’uso delle moto di grossa cilindrata e dello stanziamento di soldi per aiutare i motociclisti in generale. fare quello che voi chiedete significa “sottrarre” dei soldi alle persone che stanno ai vertici e che decidono come cambiare il codice della strada e le infrastrutture, che di sicuro non tireranno mai soldi fuori dalle loro tasche e che preferiscono fare leggi sull’indossare svariate protezioni per proteggerci senza magari riparare le voragini che ci sono per la strada, in modo da far spendere soldi A NOI (che siano carene rovinate,sospensioni scoppiate,caschi nuovi ecc..) e non far nulla per migliorarle tenendo tutto come è sempre stato…
quindi,tutti i soldi che noi spendiamo per la nostra moto, DOVE CAVOLO VANNO SE NON VENGONO USATI PROPRIO PER NOI!? perfino la spagna ha rimodernato i suoi guard-rail,proprio quella spagna che dovrebbe essere abbastanza indietro come paese…
ermes
03 mag 2010 - 17:06 - #24Alcool 0,50-1,50: mi risulta che una moto faccia potenzialmente meno danni di un suv o di un’autotreno in caso di sbronza del guidatore. E allora come si spiega?!
newyork
03 mag 2010 - 17:20 - #25su tutti e da cambiare il rispetto degli automobilisti.
nightrain
03 mag 2010 - 18:29 - #26io credo che il nuovo CDS sara’ sull’ ottica del “CAMBIARE TUTTO pERCHE NULLA CAMBI” …… i soliti immanicati la faranno sempre franca e a prenderselo nel cul saremmo sempre noi , come e piu’ di prima ………. quando RCA si paghera’ a persona e non per ogni mezzo posseduto , quando le strade non saranno piu’ dei colabrodi , i pedaggi autostradali equi e gli uomini dello stato (dal vigile di paese al ministro) diano almeno il buon esempio al posto di pensare solo a fregare i cittadini che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese …… allora potro’ dire di essere soddisfatto , ma tanto nel paese dei barlafus (italia) non succedera’ mai
eeeeeeeeeee
03 mag 2010 - 19:30 - #27ELIMINEREI LA DISTINZIONE TRA PATENTE A E PATENTE B
benny8787
03 mag 2010 - 20:25 - #28vorrei i 125 in autostrada ovviamente solo maggiorenni come tutto il resto d’ europa
vorrei che il tasso alcolemico fosse portato a zero su tutte le categorie
Fallout1
03 mag 2010 - 21:06 - #29-cambiare posizionamento di certi cartelli.si vedono cose assurde tipo limite di 70kmh su strade tortuose e su rettilinei lunghi e deserti(non centri abitati eh) limite di 50kmh.
-patente b valida anche per le moto superiori ai 125.cazz non è possibile che devo spendere altri 300€ per un pezzo di plastica con su scritto che posso guidare anche una moto.
Nazgul
03 mag 2010 - 21:15 - #30Haha grande jules_bonnot…
Aggiungo solo che la prova penna va fatta ubriachi…
sith67
03 mag 2010 - 23:13 - #31Tutte cose più o meno giuste , ma assodato l’innegabile fattore che le infrastrutture sono secondo normativa europea assolutamente fuori legge….dovreste vedere le porcate che hanno fatto a Bologna per il civis, paletti di ghisa con catene in mezzo alla strada, corsie. Preferenziali al centro corsia con relative isole pedonali. Insomma tutto il necessario per accoppare um motociclista, la domandona reale è….Dove sono in tutto ciò le associazioni di categoria e i vari motoclub associati???capaci solo di vendere prove on pista?? Di spillare la quota sociale in cambio della cena di fine anno e qualche motocavalcata??? Nessun club affiliato che si permette di fare pressione ad una stucchevole ed immobile FMI?? Meditate…..
unq
04 mag 2010 - 00:07 - #32Cambierei tutto.
tanto per incominciare nessun limite di velocita’ tanto se vado a stamparmi a 130 piuttosto che a 250 il risultato non cambia di molto,stessa cosa per il casco obbligatorio,vorrei sapere allo stato cosa importa se ci rimango o meno sono fatti miei e questo vale anche per le protezioni e cazzate varie,non c’e’ bisogno di una legge che mi dica cosa fare ognuno dovrebbe incominciare a prendersi le proprie responsabilita’,vado senza casco cado e muoio,bene cazzi miei me la sono cercata.E non tiratemi fuori la storia dell’incolumita’ altrui,gli incidenti ci sono sempre stai e sempre ci saranno non c’e’ nulla da fare,anche se c’e’ una legge non vuol dire che essa venga seguita per cui….
reo85
04 mag 2010 - 00:20 - #33personalmente ho letto un acco di belle proposte nei commenti, aggiungerei anche un maggior controllo e sanzione + severa per chi non usa le frecce!!!!!!!!
per dinci, non è possibile che sia in auto che in moto si vada in rotonda vedendo gente che fa il giro 3 volte senza mettere la freccia e far capire da che parte va, oppure che gira o cambia corsia talgiando la strada bellamente senza indicarlo con la freccia.