Pagelle MotoGP Brno 2013: Marquez, il "castigamatti" verso l'iride

Le Pagelle della MotoGP di Brno 2013. Strepitoso Marc Marquez, deludente Valentino Rossi. Leggi i nostri voti.

LA CORSA: tris bollente. Voto 10 Il saliscendi “tosto” di Brno esalta il duello rovente dei tre “moschettieri” spagnoli Marquez, Pedrosa, Lorenzo. Peccato per le cadute di Crutclow e Smith, due tipetti che gettano benzina sul fuoco. I “quattro gatti” graffianti della MotoGP sono diventati tre, con Rossi “nobile” outsider. Poker d'assi addio? Chi s'accontenta gode.

MARQUEZ: matador. Voto 10 + Il rookie della Honda (voto 10+) incanta, non perdona, centra alla grande la quarta vittoria consecutiva, quinta stagionale, ipotecando al debutto (come il “marziano” Kenny Roberts) il titolo iridato della classe regina. Battuto anche il record di Mike Hailwood. Presto, su Marq, mancheranno gli “aggettivi”. E chi lo ferma?

PEDROSA: il secondo. Voto 9 – Dani, fior di campione e gentleman, pare proprio condannato al ruolo di eterno secondo. Dopo Stoner il “canguro” ecco Marquez il “cannibale”. E per fortuna che la Honda ha un pizzico di pepe in più. Nessuna scusa, ma c’è da ricordare il gap fisico. Che non aiuta. E comunque, Honda prima e seconda. Dani, titolo addio?

LORENZO: il grande. Voto 10 Il maiorchino della Yamaha (voto 9-) ce la mette tutta e le prova tutte, ma non basta: Marquez e Honda sono (oggi) imprendibili. Grande campione, grande lottatore, merita il plauso incondizionato, specie da parte della Yamaha. Senza lo tsunami Marquez, oggi Jorge dominerebbe. Mondiale in forte salita. Mission impossibile?

ROSSI: il quarto. Voto 6- Il guizzo finale con il sorpasso su Bautista salva il campione pesarese dal quasi disastro dopo qualifiche disastrose. Un quarto posto inutile e (anche) fortunoso (leggi il volo di Crutchlow) a 10 secondi da Marquez e il solito forte gap dalla Yamaha di Lorenzo la dicono lunga sullo stato della fiera. Grasso che cola? Ma sempre gran rispetto per il 9 volte iridato!

BAUTISTA: anti Vale. Voto 8+ Se la vede da vicino vicino ancora (e due!) con il ben più blasonato 9 volte campione del mondo e non sfigura affatto, anzi dimostra con i fatti una crescita costante e rischia di far diventare Rossi … rosso.

CRUTCHLOW: crashlow. Voto 5- Il poleman della Yamaha clienti non mantiene le grandi aspettative della vigilia, bruciando con l’ennesima caduta, un week end che poteva portarlo molto in alto. Pilota forte, ma di eccessiva fibra polemica e (troppo) spesso per le terre. Meno gesti dell’ombrello … Ducati avvisata?

DOVIZIOSO & HAYDEN: fratelli siamesi. Voto: nc Ducati (Voto nc), profondo rosso, anzi, buio pesto.

MEDIASET: #tempismoperfetto. Voto 4. Il sorpasso (e contro sorpasso) più bello (e unico) della gara lo si è visto nel riquadrino. Chiamare la pubblicità in un altro momento no? La colpa è della regia o dei commentatori?

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