Ben Spies insulta Pernat poi chiede scusa, il texano nella bufera

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Per chi è abituato alle risse mediatiche del calcio questo episodio non scandalizzerà più di tanto, ma normalmente i protagonisti delle due ruote, tanto aggressivi in pista, tendono poi a essere degli esempi (tranne rare eccezioni) di fair play. E dispiace di dover raccontare di un brutto episodio che riguarda Ben Spies, pilota del team MotoGP Ignite Pramac Ducati e iridato della Superbike nel 2009.

Andiamo con ordine: come molti sapranno Spies si è sottoposto venerdì all'ennesimo intervento chirurgico, dove gli sono state operate entrambe le spalle, martoriate dai numerosi incidenti (anche se tutto risale al grave incidente in Malesia al termine della scorsa stagione). Gli interventi sono andati bene, come lo stesso pilota ha pubblicato sul suo profilo twitter, ma prima, tra i vari "cinguettii" di auguri da parte dei fan, per alcuni minuti ne spiccava uno, poi repentinamente cancellato dal pilota stesso o da chi gestisce il suo profilo.

Il tweet recitava: "Off to surgery tomorrow! Bet Carlo is so excited he wont remember to wipe the powder off his nose!" Tradotto suona così: “Domani mi opero. Scommetto che Carlo è così eccitato da dimenticarsi di togliersi la polvere dal naso!” Difficile non leggere in quel "Carlo" il Pernat, storico procuratore di piloti (tra cui Capirossi e Simoncelli), che ora segue il compagno di team di Spies Andrea Iannone e quell'Alex De Angelis che ha sostituito il texano a Laguna Seca.

Forse il "Texas Terror" stressato per l'ennesimo intervento e preoccupato per il suo futuro, non ha saputo contenere la frustrazione, temendo che proprio De Angelis lo sostituisca il prossimo anno. Forse, come giura Mary Spies, madre del pilota, "Ben conosce almeno sei Carlo diversi e in quel momento non aveva il telefono con sé." Ad ogni modo la coincidenza pare troppo forte e sia il pilota che la madre si sono affrettati a chiedere scusa, implicita ammissione di colpa, al manager genovese. La questione non è sfuggita in Ducati e nei prossimi giorni, una volta che le condizioni del pilota saranno migliorate, è probabile che gli si chieda conto del suo comportamento, ma di certo la situazione dello statunitense all'interno del team non è certo migliorata con questa mossa.

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