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MotoGP: Ezpeleta, "la chiave del successo è la passione e capire cosa funziona", ma poi parla di soldi

Pubblicato: 29 apr 2010 da Michele Lallai


Dichiarazione sentimentale, quella di Carmelo Ezpeleta, che nella sua intervista parla di come ha costruito il successo di una categoria che dal 1992 è in mano alla Dorna: “Da quando abbiamo preso in carico il campionato ci sono stati 281 Gran Premi. Un elemento essenziale per sostenere il successo è stata la passione e la comprensione di ciò che funziona. Solo con questi elementi possiamo sviluppare e innovare le categorie come stiamo facendo”

Peccato che subito dopo la parte passionale, è un tripudio di cifre e capitali, che fan dimenticare a Carmelino il romanticismo, dirottando il discorso su un contesto commerciale, comunque interessante per chi segue questo sport:

“La FIM è titolare dei diritti, e soprattutto della storia. Le modifiche vengono sempre prese all’unanimità e il nostro ruolo è quello di organizzare le gare e assicurarsi che ci sia la massima copertura in televisione. Per questo abbiamo applicato una gestione integrale dei diritti commerciali. Forse potremmo avere più entrate attraverso la negoziazione di ogni diritto individuale, ma pensiamo che sia molto meglio così “.

I passi avanti fatti dalla Dorna per quanto riguarda la sicurezza sono stati davvero significativi: “Da quando la Commissione ha iniziato, ha investito nel miglioramento della sicurezza ben 75 Milioni di Euro” - continua Ezpeleta - “Il problema è che ci sono alcune aree del mondo in cui non possiamo correre perchè i circuiti non ci vengono approvati;in ogni caso, ora e nei prossimi anni ci saranno 18 gare che contano.”

Da qui in poi, se la tira sui risultati raggiunti dalla sua gestione nella copertura televisiva mondiale: “Fino al 2009, 207 paesi hanno trasmesso le gare in diretta, producendo 5.257 ore di televisione. C’erano anche 2,3 milioni di spettatori in circuito e il sito ufficiale MotoGP ha registrato oltre 47 milioni di visite

Un altro aspetto di fondamentale importanza è quello che riguarda l’ambiente di gara: “mantenere i contatti fluidi nel paddock, con la possibilità di rilevare i problemi e cercare assieme le soluzioni. I piloti e le squadre sono alla base del campionato e dobbiamo ascoltarli e sostenerli. Quando abbiamo iniziato l’ammontare dei premi che le quattro categorie hanno ricevuto è stato di 350.000 Dollari . Ora diamo più di 50 Milioni di €, compresi premi e sostegno diretto ad alcune squadre.”

Non abbiamo letto nulla riguardo spettacolo e bagarre in pista, che sono forse gli elementi che interessano a noi appassionati, più di sterili cifre e rapporti commerciali. Carmelo e le sue innovazioni, da un lato hanno portato nuova linfa (grazie ai 4 tempi) mantenendo costante l’interesse nella categoria, dall’altro sta portando avanti una politica gestionale in stile Bernie Ecclestone (il boss della Formula1), tutto diritti TV e sponsor, che con il passare degli anni potrebbe rovinare il bello delle competizioni a due ruote, come già è successo per quelle a quattro. Speriamo non si arrivi mai a questo punto!

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21 commenti

Commenti dei lettori

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  • filosofo 5

    29 apr 2010 - 12:37 - #1
    1 punto
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    stanno rovinando tutto!

  • Moka Cream

    29 apr 2010 - 12:48 - #2
    -2 punti
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    Gli interessi televisivi spiegano la creazione artificiale di un eroe e la sua saga..
    motoGP come una soap, per vedere la avventure del “nostro” mattatore..
    Avanti, vogliamo anche le nonne e le nipotine tutte il piedi sul divano a strapparsi i capelli per quel ricciolino..

  • Profilo di Dukallio

    Dukallio

    29 apr 2010 - 13:02 - #3
    1 punto
    Up Down

    “Ora diamo più di 50 Milioni di €, compresi premi e sostegno diretto ad alcune squadre.”
    .
    e grazie se no partivano in 10

  • Profilo di goyathlay

    goyathlay

    29 apr 2010 - 13:27 - #4
    0 punti
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    Tanti criticano la gestione della Dorna. Io non credo che farei meglio. Il passaggio dai due tempi ai quattro tempi non é voluto dalla Dorna, ma dai costruttori. Per motivi ecologici e di mercato la due tempi non corrispondeva più alla realtà. Se i costi di gestione di una squadra sono aumentati, le cause sono gli elevati costi di manutenzione delle moto e gli stipendi dei piloti. Da quando c’é Rossi le cifre sono esorbitanti!

  • Profilo di giukas

    giukas

    29 apr 2010 - 13:29 - #5
    0 punti
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    carmelino non mi piace ma anch’io sono convinto che non si possa fare tanto di meglio. e cmq la loro gestione sta portando soldoni.

  • Profilo di orso-bruno

    orso-bruno

    29 apr 2010 - 13:48 - #6
    0 punti
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    Vergogna!

  • Marco Sficca

    29 apr 2010 - 14:12 - #7
    1 punto
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    pure marketing, zero sport.
    Moka Cream ti quoto in pieno.

  • centurione

    29 apr 2010 - 14:12 - #8
    -3 punti
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    questo vecchio è na vergogna
    come l’altro andy warhal dei poveri dell formula 1 (ecclestone)

    DEVONO ESSERE CACCIATI VIA!! avete reso penoso le più importanti competizioni motoristiche DOVETE ANDARVENE !!!

    schiavi della honda e della yamaha.. puah!|

  • ikikko

    29 apr 2010 - 14:15 - #9
    0 punti
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    #5
    la penso esattamente come te

  • DZARD

    29 apr 2010 - 14:16 - #10
    0 punti
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    c’è qualcosa di poco chiaro…. se conosce le chiavi del successo, perchè realizza insuccessi??

  • cittadino italiano

    29 apr 2010 - 14:39 - #11
    0 punti
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    ridicolo come certi facinorosi del blog facciano sempre ricadere le colpe di tutto su Valentino Rossi. ahahaha ahahah ahah sta diventando come berlusconi per la sinistra !!! che ridere !!!

  • Profilo di desdemone

    desdemone

    29 apr 2010 - 14:48 - #12
    1 punto
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    x goyathlay. Ezpeleta non è sotto accusa per il 4T ma perché ha usato come una cosa sua il motociclismo. Speculando e favorendo questo o quello. Ha riempito il mondiale di piloti e GP spagnoli. Si è schierato con Rossi minacciando il monogomma quando non vinceva. Ha imposto il limite di età in 125 rendendo quella categoria una “scuola” alla quale tagliare le gare a piacimento per non disturbare le televisioni. Ha fatto disputare gare fuori regolamento. Fa la guerra alle derivate invece di pensare ai prototipi. Moto2 e sparizione delle marche. E via dicendo.

  • Profilo di manes

    manes

    29 apr 2010 - 14:58 - #13
    0 punti
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    TUttavia almeno la Dorna appoggia con aiuti concreti i team in difficoltà e dà i premi ai piloti. Youthstream ha tolto tutti i premi ai piloti del mondiale cross e dei team secondari/minori non gliene frega nulla, ho appena letto l’intervista a Luongo su Fuoristrada ed è vergognosa, penso che chiunque apprezzerebbe la Dorna dopo aver letto una tale fila di porcate.

  • erfo

    29 apr 2010 - 16:45 - #14
    0 punti
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    CHE POVERETTI CHE SIETE

  • Profilo di vb

    vb

    29 apr 2010 - 17:07 - #15
    0 punti
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    Si, facile sparare su Carmelito. Indubbiamente la sua è una posizione molto difficile. Però nessuno mi toglie dalla testa che al suo posto il fratellozzi Flammini - che a suo tempo seppero tener testa alle case - avrebbero fatto MOLTO, ma MOLTO meglio.

  • Profilo di moonshiner

    moonshiner

    29 apr 2010 - 17:34 - #16
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    Non sono un fan di Ezpeleta e la tendenza ispanocentrica mi infastidisce, però non si possono negare meriti a Dorna. A fine anni 80 non c’era un’organizzazione decente, Dorna ha messo ordine e portato questo sport a livelli di professionalità sconosciuti, con indubbi miglioramenti anche dal punto di vista della sicurezza. Che piaccia o no, oggi godiamo del lavoro di Ezpeleta e soci;poi, non è che siano esenti da critiche, ma indubbiamente la situazione è meglio che da altre parti, per esempio nella AMA, l’organizzazione sfiora livelli di incompetenza preoccupanti.
    Avranno anche ucciso la 250, ma siamo così sicuri che fosse ancora una classe così bella? Il gruppo Piaggio distribuiva moto in base al censo, fregandosene del sostegno ai piloti italiani; leggo molti lamentarsi del fatto che la Moto2 (che non è perfetta) è una specie di monomarca, ma la 250 cos’era?
    Non commento le affermazioni sulla presunta saga di Rossi, sono semplicemnte ridicole.

  • Mike "The bike" Hailwood

    29 apr 2010 - 18:23 - #17
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    infatti proprio lui non ha mai capio cosa funziona (gli iscritti lo dimostrano), non capisce di motociclismo (a stento guida ldelle 4 ruote automatiche) e la sua unica passione sono i soldi e la Spagna!

  • Mike "The bike" Hailwood

    29 apr 2010 - 18:30 - #18
    0 punti
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    Carissimo moonshiner, le norme sulla sicurezza sono patrocinate dalla commissione interna FIM, ed i meriti dei progressi vanno attribuiti soltanto ad Uncini ed alla commissione piloti, che insieme ai tecnici FIM hanno creato le norme necessarie ad aumentare gli standard di sicurezza dei circuiti. La DORNA si occupa solo dei contratti economici con sponsor, media ecc, permettendosi (in maniera illegale) anche pressioni nella scelta di piloti (a convenienza) e di regolamenti tecnici a favore di alcuni, cioè una Motopoli che ha drasticamente aumentato i costi, facendo diminuire meritocrazia, numero di iscritti e spettacolo, cioè una vergognosa devastazione di quello che un tempo si chiamava sport motociclistico….

  • Profilo di mh

    mh

    29 apr 2010 - 18:47 - #19
    0 punti
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    non sono sicuro che i 50 milioni ridistribuiti alle squadre siano un bene, anzi … visto che si stava decisamente meglio quando non c’erano soldi.

  • Profilo di fulmine27

    fulmine27

    29 apr 2010 - 20:55 - #20
    0 punti
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    Vergogna dorna!!!!

  • Profilo di goyathlay

    goyathlay

    30 apr 2010 - 09:39 - #21
    0 punti
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    Mike the bike. Vero oggi gli inchini bisogna farli alla Dorna se si vuole avere l’autorizzazione a gareggiare. E a volte decidono secondo i loro interessi e non secondo il merito. La stessa cosa si produceva quando la gestione era in mano alla FIM. La commissione corse su strada CCR aveva il potere di decidere chi partiva. A loro turno decidevano, a volte, arbitrariamente.

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