MotoGP Brno, Bradl mette in fila i “big”. Sei piloti in 3 decimi

Tutti a ricordare che Brno è la pista favorevole alla Yamaha e molti a dimenticare che nel 2012 fu invece la Honda di Dani Pedrosa a svettare.


E comunque la prima giornata di FP1 e FP2 si chiude con un giro magico di Bradl (1’56.500) con la sua Honda davanti al poker d’assi: Lorenzo (+0.038), Pedrosa (+0.100), Rossi (+0.226), Marquez (+0.233).

A parte l’exploit dell’outsider Bradl, c’è da notare che ben sei piloti (il sesto è Crutchlow + 0.300) sono dentro il fazzoletto dei tre decimi, che le Yamaha conquistano il secondo, quarto e sesto tempo, che Lorenzo (secondo per 38 millesimi) pare tornato in piena forma (qui si gioca una carte importante per poter recuperare il gap su Marquez) e che Rossi conferma la volontà di partire forte sin dalla prima giornata di prove, come dimostra l’inezia dei 188 millesimi di ritardo.

Insomma, i test fatti qui ai primi di agosto dalla Casa dei tre diapason male non hanno fatto a Lorenzo e a Rossi: ora si tratta di vedere se queste performances vengono confermate nelle qualifiche di domani, soprattutto da parte del pesarese 9 volte campione del mondo.

Anche perché pure Pedrosa pare aver superato i guai fisici, certamente deciso a bissare il non facile superlativo exploit della scorsa stagione, tornando così in corsa per il titolo. C’è da dire anche che nell’ultimo giro valido delle FP2 Marquez è stato visibilmente frenato da Bautista, dovendosi quindi accontentare del quinto tempo pro tempore.

L’attuale capoclassifica iridata sparerà domani tutte le cartucce di cui dispone: vedendolo oggi girare in pista, dimostra una determinazione e una capacità di guida persino disarmante. Altri graffiano le curve con violenza con la saponetta del ginocchio: il rookie spagnolo pittura l’asfalto accarezzandolo con gomito e ginocchio come fossero una appendice unica, uno show nello show.

Smith e Bautista precedono le Ducati di Dovizioso (+1.254), di Hayden (+1.396) e di Iannone (+1.539). La Casa bolognese non si schioda da una situazione sempre meno sostenibile. Domani è un altro giorno e si vedrà. Qualifiche con sorpresa?

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