
Per tutti gli appassionati e fan di Marco Simoncelli, un’occasione importante: da martedì 20 fino al 27 aprile, il pilota, grazie ad AGV, metterà in vendita online per tutti i suoi tifosi un casco GP-TECH autografato, la replica del suo casco di gara.
Per rendere ancora più appetibile questo appuntamento, grazie a Motociclismo, all’asta ci sarà anche un casco integrale MT Helmets Oxion 500 MT e grazie a Yamaha Factory Racing Team, un cappellino autografato da Valentino Rossi. Ricordiamo che Valentino Rossi aveva già messo in vendita il codone “Forza Abruzzo” con cui ha corso una gara lo scorso anno.
Partecipare all’asta è semplice: basta collegarsi al sito di eBay.it e cliccare sul bottone “Cuore D’Atleta”, nella sezione Beneficenza. Da qui si rilancia sul prezzo di partenza del lotto desiderato. La base d’asta per ciascun articolo è di € 1,00.
Quest’anno l’iniziativa sarà a favore dell’Associazione “Un Campo per L’Aquila”, nata all’interno del mondo del basket (fondatore l’indimenticato cestista italiano Pierluigi Marzorati) a seguito del sisma che ha colpito l’Abruzzo nell’aprile 2009. Obiettivo dell’Associazione è quello di costruire un centro polisportivo antisismico ed ecosostenibile a L’Aquila, in località Sassa, per permettere la ripresa delle attività sportive e garantire un punto di riferimento e di aggregazione per i giovani abruzzesi.
caronte
21 apr 2010 - 16:30 - #1Un cappellino?!?!? Ben UN CAPPELLINO?!???….. Ah beh… allora siamo a posto!
Lazia
21 apr 2010 - 16:34 - #2Secondo me una ripassata dalla Francesca ci stava meglio come offerta. Ma si sa non tutti hanno così buon cuore.
goyathlay
21 apr 2010 - 16:48 - #3Certo che sono generosi!
i.am.one
21 apr 2010 - 16:49 - #4Ma quando date la notizia che Thomas Betti ha vinto la prima tappa del FIM ePower e dai andiamo, l’hanno data anche i colleghi Francesi di Motosblog .
Per fortuna che la squadra è italiana e che il blog è italiano.
bibendus
21 apr 2010 - 17:31 - #5quella del cappellino è talmente comica che faccio fatica a crderci…
massimo c.
21 apr 2010 - 17:37 - #6mi fà commuovere cosi tanta generosità.
pazzesco
21 apr 2010 - 17:50 - #7tanto gli abruzzesi non meritano più nulla, dopo aver disertato le urne delle elezioni regionali o provinciali non vedo cosa altro possano volere. Tutta l’italia si è stretta a loro e ha collaborato alla loro ricostruzione e questi non vanno nemmeno a votare. Io ho mandato dei soldi a suo tempo, ora non lo rifarei. I cittadini italiani hanno anche dei doveri, non solo dei diritti.
i.am.one
21 apr 2010 - 18:01 - #8Gli Abruzzesi non sono andati a votare in segno di protesta dopo 1 anno esatto non c’è nemmeno una casa ricostruita e non c’è neanche un piano per smistare le macerie.
Con le cariole se le stanno togliendo da soli.
Ad una settimana dalle elezioni hanno manifestato come sempre con le cariole smistando i rifiuti e si sono visti sequestrare tutto ,per ordine del Prefetto, con una motivazione assurda infatti per il Prefetto quella era una manifestazione Politica.
Togliere le macerie dinanzi a casa propria è manifestazione politica!
io se fossi in voi starei attento a spazzare via le foglie dal viottolo di casa!
E pretendete pure che vadano a votare!
Zandvoort
21 apr 2010 - 18:04 - #9Se volete aiutare l’Abruzzo armatevi di pala, tempo e tanata buona volontà.
Queste iniziative a volte suonano un po’ irritanti.
@7 Che c’entra l’astensionismo, avranno i loro buoni motivi… non siamo mica nel fascismo che se non hai la tessera del partito non conti niente.
i.am.one
21 apr 2010 - 18:09 - #10Facile mandare sms comodamente seduti a casa sulla vostra poltrona , tanto decidono gli altri cosa fare dei vostri soldi e non gli Abruzzesi.
pazzesco
21 apr 2010 - 18:14 - #11cosa pretendevano in un anno?? molte famiglie hanno una casa nuova, anche chi possedeva la seconda casa la riotterrà (non come successe in friuli) gratis. Stanno saltando fuori cose imbarazzanti e troppa gente se ne è e se ne sta approfittando. Sarebbe interessante se mentre i cittadini sgomberano le macerie cadesse sulla loro testa un palazzo pericolante… di chi sarebbe la colpa in tal caso???
pazzesco
21 apr 2010 - 18:17 - #12gli abruzzesi votando avrebbero deciso a chi fare amministarre i loro soldi oltre a quellli donatigli dal resto della nazione. Non l’hano fatto ? problemi loro adesso, si rimbocchino un pò le maniche come hanno fatto in friuli o in valtellina senza stare troppo ad aspettare l’aiuto dello stato !
surrealee
21 apr 2010 - 19:20 - #13Ahahahahah pazzesco erano 3 anni che non ridevo così di gusto dovresti fare l’autore per qualche comico, hai una ironia fulminante! Grazie di cuore!!
Bastiano
21 apr 2010 - 19:57 - #14Hai perso una buona occasione per stare zitto.
Te lo dice chi era a L’Aquila tre gg dopo il terremoto e ha continuato ad andarci fino alla scorsa settimana (e ci continuerà ad andare). Gli aquilani hanno impiegato un pò a capire in quale film li avevano messi ma anche se con ritardo, finalmente lo hanno capito e hanno cominciato a farsi sentire. Le case le hanno fatte ? Vero le hanno fatte, anche se non per tutti, le seconde case saranno ricostruite ? Dove l’hai letto ? Dimenticavo sarà sistemato tutto assieme alla cura per il cancro…. Onore al merito dei tanti volontari, dei vigili del fuoco, ma c’è ancora tantissimo da fare, e guardate meno la TV, altrimenti tra un pò crederete anche che gli asini volano.
spikerx
21 apr 2010 - 20:24 - #15PAZZESCO quanto sei celebroleso…..
GaetanoCT
21 apr 2010 - 21:15 - #16a prescindere dalle motivazioni che saltano fuori in questo blog, ancora con questo Abruzzo? forse pensare agli alluvionati di Giampilieri (Messina) non farebbe certo eco sui giornali o suoi blog come questo rispetto all’Abruzzo.
Valentino e Marchino, andate a c@g@re!
i.am.one
21 apr 2010 - 22:04 - #17Il lato più negativo di Pazzesco è che non sa i fatti e parla.
Errare è umano perseverare è diabolico.
Infatti gli Abruzzesi non hanno votato alle Regionali non perchè non volevano ma perchè non dovevano.
L’Abruzzo assieme la Sardegna ha le votazioni regionali in differita rispetto alle altre regioni; infatti per la presidenza Regionale dell’Abruzzo si è votato 2 anni fa ed ha vinto Chiodi!
Concludo dicendo che in Abruzzo è stato dichiarato lo Stato di calamità naturale per tanto l’Italia si impegna a risarcire i beni mobili perduti dai cittadini.
Lo Stato comanda sui fondi anche su gli sms per capirci e ha delegato alla protezione civile il compito di formare la logistica e i bandi.
Peccato che la protezione civile non sia un organo politico ma come sancisce la nostra Costituzione: la Protezione Civile interviene La dove vi è un fatto imprevedibbile ad esempio una catastrofe generata da una frana o come in questo caso di un terremoto.
La Protezione Civile interviene per i soccorsi e per la logistica dei soccorsi non deve e non può occuparsi degli appalti e delle costruzioni immobili quello è di competenza degli enti preposti Stato-regione-province-comuni .
Tv e politica hanno propagandato che entro un anno tutti i cittadini rientreranno nello loro rispettive abitazioni .
Ad oggi dopo oltre un anno neanche una casa è stata ricostruita anzi neanche le macerie sono state tolte.
i.am.one
21 apr 2010 - 22:05 - #18beni immobili scusate.
Bastiano
21 apr 2010 - 22:11 - #19i.am.one, purtroppo questo agli italiani non è noto, anzi fuori da L’Aquila pensano che tutto è stato sistemato. Per l’amico che dice basta con questo, parliamo di quello, è chiaro che parla da ignorante, nel senso che non conosce quello che è stato il terremoto, altrimenti starebbe ancora tremando dalla paura ! Poi tutte le tragedie sono importani ovviamnte anche quella di Messina
i.am.one
21 apr 2010 - 22:26 - #20Quello che mi colpisce è la totale incapacita di immedesimarsi nelle situazioni.
Posto che siamo in Italia, te sei italiano quanto me e anche pazzesco lo è.
Facendo i dovuti scongiuri ; se ad oggi io, te e perchè no anche pazzesco per qualsiasi causa : Terremoto, frane, maremoto ecc…. ci trovassimo senza casa , senza lavoro e senza la possibilità economica di potersi ricostruire il tutto.
come fai ha ricostruirti tutto?
Credo che anche lui sia un essere umano dotato di un po di intelletto.
Stefano900SS
21 apr 2010 - 23:42 - #21CON QUELLO CHE GUADAGNANO SI POTREBBERO METTERE LE MANI IN TASCA…
pazzesco
22 apr 2010 - 08:35 - #22basterebbe mettere l’assicurazione obbligatoria sulla casa che come ben sapete costa pochissimo !!! Notizia di ieri, la città dell’aquila ha rifiutato 14 voti a 2 la cittadinanza onoraria a Bertolaso capo della protezione civile. Il mio rispetto per gli aquilani è sceso ulteriormente. Quando il terremoto capitò in friuli tutti i terremotati il giorno dopo stavano già lavorando per ricostruire senza lamentarsi sempre in televisione. La valtellina non ebber tutti gli aiuti concessi ora all’aquila eppure è risorta (e meglio) con le sue forze.
Non tutti gli italiani sono uguali, più si scende a sud e più i cittadini aspettano come un miracolo l’aiuto dello stato. tanto c’è sempre chi paga per tutti….
i.am.one
22 apr 2010 - 09:28 - #23Come sospettavo c’è una sorta di razzismo geografico di sottofondo.
Siamo alle comiche finali ,qui si sfocia dall’ignoranza al ribaltamento totale della realtà.
Si vuole dire alla gente di assicurare migliaglia di case non a norma con le attuali norme antisismiche, e perchè no assicurarci da un lutto per calamità naturale?
Come al solito vi è molta ignoranza , non c’è compagnia assicurativa non solo in Italia ma al mondo che assicura l’idoneità statica nel tempo, figuarsi alle calamità, semmai sono i progettisti che sono obbligati per legge dallo stato a progettare case in linea con le norme antisismiche.
In sintesi si vuole dire:
Continuiamo a costruire case non a norma tanto ce le assicuriamo se crollano!
Mi domando dove finiremo?
surrealee
22 apr 2010 - 09:44 - #24Continuo a salvarmi gli interventi di pazzesco e a sghignazzare fuori controllo. I miei colleghi vedendomi ridere pensano che sono matto, ma i commenti salvati mi saranno utili per mettermi allegria nei giorni tristi.
i.am.one
22 apr 2010 - 10:18 - #25Surrealee il problema secondo me è che di persone che ragionano cioè non ragionano come pazzesco in Italia ce ne sono molte.
Se fosse uno sparuto evento non gli risponderei neppure.
Ci sta, che su quasi 60 milioni di abitanti ,qualcuno che fatica ad ingranare ma quando sono persino la maggioranza un po di preoccupazione l’avrei.
La riprova di quello che dico è la gestione del Terremoto all’Aquila : se queste persone non avessero potere gli Aquilani non avevano nessun diritto da rivendicare.
pazzesco
22 apr 2010 - 10:20 - #26non si possono assicurare le case?? ma in che mondo vivi? razzismo geografico ? ma dove lo vedi? ho solo riportanto dei fatti. Se poi a voi piace fare i mantenuti e piangere perchè non vi danno gratis la casa nuova allora è un altro discorso.
“Continuiamo a costruire case non a norma tanto ce le assicuriamo se crollano!” che italiano sarebbe?
i.am.one
22 apr 2010 - 10:24 - #27Arrivati a questo punto è meglio cessare la discussione.
Amen.
cittadino italiano
22 apr 2010 - 10:26 - #28i.am.one forse pazzesco si esprime in toni troppo forti ma non è l’unico a pensare che gli abruzzesi non abbiano poi tutto questo diritto di lamentarsi. Io sono stato personalmente in abruzzo a contribuire alla ricostruzione e alla messa in sicurezza degli edifici danneggiati e ti assicuro che la burocrazia si è mossa celermente e ha raccolto ed investito un mucchio di soldi per la rinascita dell’aquila. Che poi adesso tutto venga strumentalizzato a fini politici può essere anche vero ma questo governo ha dato carta bianca alla protezione civile che si è mossa al meglio. Ad Haiti per esempio non hanno ancora un piano di ricostruzione ….
i.am.one
22 apr 2010 - 11:00 - #29Tengo a precisare, come hai scritto te stesso, che è La Protezione Civile che si occupa della ricostruzione quindi non gli abruzzesi .
Il diritto o meno di protesta o meglio di manifestazione non lo sancisci ne te, ne io e neppure pazzesco; lo sancisce la Costituzione.
Tra l’altro quello che sostenete voi è che gli aquilani non si stanno dando da fare.
Sono riusciti a congiungere una protesta con il lavoro , hanno protestato con le cariole smaltendo macerie! ripeto se non mi hai letto che ha una settimana dalle votazioni per ordine del Prefetto sono state riquisite le cariole agli aquilani con motivazione che influenzavano il voto.
quale voto non si sa visto che in Abruzzo nessuno doveva votare?
Carta Bianca non si da a nessuno , sappiamo da i fatti emersi dal G8 alla Maddalena quali sono le coseguenze di dare Carta bianca ad un Organo come la Protezione civile che non è preposto a questo.
I Cittadini dell’Aquila rivendicano il loro sacrosanto diritto di potersi ricostruire le proprie case.
i.am.one
22 apr 2010 - 11:11 - #30Ad oggi non ci sono fondi per la ricostruzione e ristrutturazione delle case.
Sono Stati spesi per Le New town, dirò una cosa anche provocatoria:
Fra i cittadini abruzzesi che protestano c’è anche chi rivendica il diritto di potersi ricostruire la propria casa con propri fondi e a modi propri.
Tutto questo viene negato perchè come hai detto te è stata data l’esclusiva con tanto di segreto di stato alla Protezione Civile che ad ormai un anno non ha mosso pietra per la ricostruzione.
Il risultato? i Cittadini protestano tutto qua.
Bastiano
22 apr 2010 - 11:59 - #31La messa in sicurezza è stato ed è un business per le imprese (appaltate agli amici).
Hanno messo in sicurezza anche immobili che devono essere abbattuti, nella zona rossa della città. Sono più informati gli Aquilani o voi da dietro una tastiera ? Secondo voi se non hanno dato la cittadinanza, avranno dei motivi o no ? Vogliamo ognuno decidere per prorpio conto (federalismo ?), anche nei condomini vogliamo essere autonomi per fare quello che vogliamo e poi quando una comunità decide non va bene ? I friulani ? Grande persone, che hanno avuto il merito di farsi dare i soldi ( e di spenderli correttamente) brevi mano. A L’Aquila alle persone al momento sono arrivati i soldi di cartone come i carri armati nelle parate dei tempi andati, ma questa è l’Italia o meglio sono gli italiani, lo si capisce anche da quello che si legge in questo blog.
i.am.one
22 apr 2010 - 12:18 - #32I puntellamenti sono stati appaltati ad una ditta che veniva pagata a corpo cioè:
più puntellamenti installavano più guadagnavano.
Ci sono case puntellate talmente tanto che non si può accedere per intervenire con i lavori di ristrutturazione.
Alcuni aquilani vedendo questo puntellamento selvaggio hanno chiesto delucidazioni agli addetti al puntellamento e gli è stato risposto di fregarsene che tanto era tutto pagato.
L’italia degli sprechi.