La crisi economica inzia a mietere le prime vittime in SBK. L’unica cosa certa per il team BMW Reitwagen è che non prederà il via del quarto round del Mondiale Superbike. due gomme slick ha per primo riportato la notizia della crisi finanziaria in cui starebbe navigando la squadra autriaca, in pratica sono finiti i fondi.
Il team BMW Reitwagen corre praticamente senza sponsor e non avendo trovato un supporto finanziario nelle prime tre prove mondiali, complici i risultati poco soddisfacenti, è constretto a saltare almeno la tappa di Assen.
Oggi nel quartier generale di Monaco di Baviera si svolge una riunione dei vertici della Casa bavarese per decidere se supportare o meno il team austriaco. Indipendentemente dall’esito della riunione Roland Resch e Andrew Pitt non saranno al via ad Assen. Per ora sul sito del team tutto tace…
haw
20 apr 2010 - 11:09 - #1mah.. io direi che la crisi CONTINUA a mietere le sue vittie… anzi.. tutto sommato considerando la crisi sono anche un bel numero le squadre non ufficiali che partono, anche se meno di una volta… ormai in ogni caso nel bene e nel male sta’ diventando un campionato tra case.
fulgedo
20 apr 2010 - 11:52 - #2magari ” indipendentemente dall’esito della riunione… ” e non esodo …
erikdesmolover
20 apr 2010 - 12:12 - #3Io lavoro in un team e so di certo che prima di iscriversi ad un campionato si fa il check dello stato finanziario. E’ impossibile pensare di accollarsi i costi di gestione di un Team WSBK senza sponsor. Non so nemmeno perchè siano partiti se sapevano che sarebbero durati poco. La moto comunque la ritiro io se vogliono! PErò non quella caduta a Portimao!! ahha
solo-e-sempre-sbk
20 apr 2010 - 13:08 - #4infatti è ridicolo che 1 team si ritiri dopo 3 gare
non si può iniziare 1 MONDIALE e dire “si tanto qualcuno che ci sponsirizzi lo troviamo strada facendo”
sitop
20 apr 2010 - 14:33 - #5forse qualche sponsor si è tirato indietro. Non dimentichiamoci che l’anno scorso Borciani ha fatto fare tutti i test a polita e ad una settimana dalla partenza del mondiale gli ha comunicato che la moto per lui non c’era. Il team Pro ride è due anni che cerca di partire senza riuscirci (lo scorso anno con lavilla ora con Tamada), forse la passione dei team manager porta a buttare il cuore oltre l’ostacolo, poi la mancanza di pecunio porta le cose al suo posto. PECCATO.
valsy
20 apr 2010 - 17:05 - #6@fulgedo
corretto, grazie
winerider
20 apr 2010 - 17:27 - #7erikdesmo: d’accordissimo con te.