
Ore 8.30 a Bologna c’è una giornata bellissima, menomale, l’idea di girare sotto l’acqua non mi allettava affatto…
Una colazione veloce e subito ci viene fatto un breve briefing che illustra dove troveremo i fotografi per gli shooting fotografici cosa fare e il percorso del test: 70 chilometri sui bellissimi colli bolognesi wow! partiamo in due gruppi distinti da 15 moto con tanto di apri e chiudi pista, il mio apri pista è nientemeno che il mitico Beppe Gualini (10 Parigi Dakar non so se mi spiego!).
La prima cosa che viene da dire è che la Gt risulta molto più facile e easy rispetto alle due sorelline corsaiole, ideale da usare tutti i giorni anche in città, consente di fare turismo e allo stesso tempo di divertissi con qualche sparo fuori legge…
In sella si è veramente comodi, e il panorama dei primi colli è magnifico, dopo pochi chilometri il traffico è già un ricordo, la media inizia a salire… diciamo leggermente sopra i limiti di legge, ma si sà, “siam ragazzi”…
Appena ci fermiamo per il primo servizio fotografico eccote che arriva “puntuale” la polizia municipale a rompere le palline, e mentre i più scherzano e ridono sulla situazione, il bravo “mediatore Francesco” (Rapisarda) sistema la situazione e omaggia i tre vigili con un bel cappellino Ducati vintage…
Fatte le foto che mi interessano (nei prossimi giorni le pubblicherò), mi stacco dal gruppo e per spararmi una mezzoretta di stradine in solitaria, ragazzi che goduria! la moto è come se la conoscessi da sempre, inizio a osare qualche piccola “penna” così per capire se si presta e lei si presta eccome! anche in piega con il grande pneumatico posteriore si butta giù che è una bellezza.
Per il pranzo la perfetta organizzazione (bravi Bruno & Co.!) ha pensato a un delizioso castelletto i piena campagna, pochi chilometri dopo Savigno, dove riusciamo a farci l’ennesima mangiata con specialità bolognesi: tigella e tortlèn di gran qualità, io però salto il secondo per evitare un colpo di sonno in piena piega.
Nel frattempo si fanno riprese per programmi televisivi e servizi fotografici con le due belle e simpatiche ragazze, scatto foto a quelli che fanno le foto, curioso penso.
Ripreso il giro, allegramente ci dirigiamo in fabbrica dove ad aspettarci troviamo la ciliegina sulla torta, Capirex che ci accoglie sulla vecchia Gt 750! subito lo gettoniamo a raffica sul mondiale, grande Loris, sempre molto carino e disponibile.
Io lo sfido a fare una garetta, lui con la vecchia 750 io con questa 1000, ride…











slurpao
14 apr 2006 - 16:28 - #1io io la prendo io!
Gianluca Valsecchi
14 apr 2006 - 16:31 - #2Ma quello nell’ultima foto a fianco a Loris è Zamagni?
Gianluca Valsecchi
14 apr 2006 - 16:32 - #3Belle le giacche in pelle in stile con la moto :)
desmo
14 apr 2006 - 16:47 - #4purtroppo il paesaggio che riservano i colli di bologna spesso è deludente..malgrado siano tanto famosi (e non ne vedo il motivo) p.s. abito a bologna e purtroppo li conosco bene
slurpao
14 apr 2006 - 16:55 - #5notizie sui tempi di commercializzazione?
Filippo Bassoli
14 apr 2006 - 16:57 - #6Dicevano maggio
Gattostanco
14 apr 2006 - 17:10 - #7Beh, rispetto alle altre due Sport Classic… almeno la GT1000 è polivalente.
E se è così facile come dicono (anche grazie alla frizione in bagno d’olio… mi pare di vedere) potrebbe essere veramente la nuova Scrambler!
Però credo che per viaggiare la ST sia comunque più adatta :-)
Lamps
Giancarlo “gattostanco” Gattelli
Ducati ST3 - Ravenna
www.gattostanco.it
“Il vero motociclista è quello che non ha mai fretta di arrivare, perchè sa che poi, quando arriva, finisce il bello…” V.B.
Ducati SportTouring ML&Forum
BTH
14 apr 2006 - 17:49 - #8CAPIREX NUMERO UNO
…indiscusso…
roboproc
14 apr 2006 - 18:35 - #9..si in effetti il tipo su sta ducati / dolce e gabbana sembra molto capirossi…hanno pure trovato un sosia , bravi bravi..
asmod
14 apr 2006 - 20:00 - #10non mi piace… la manaccia di terblanche ha colpito ancora.
Faktor
14 apr 2006 - 21:48 - #11la frizione in bagno d’olio non ci voleva proprio
Danny
14 apr 2006 - 21:53 - #12Adesso basta!…è ora di smetterla di raschiare il fondo del bidone. Inconcepibile.
roboproc
14 apr 2006 - 22:37 - #13..però in effetti credo non ci sia nulla di meglio in estate per fare il figo fuori dai locali milanesi , magari con la bella strappona seduta dietro…Il problema
è : ducati azienda di moto o azienda di “gadget” modaioli ????…E che nessuno mi venga a raccontare che sta moto ha un suo perchè diverso dall apparire come fruibilità e comodità , perchè gli rido in faccia!!..Certo è comoda e facile , ma non sono certo queste le sue caratteristiche peculiari ,che poi solo dalle foto si capisce benissimo che non è poi tutto sto granchè in fatto di comodità , o meglio è comoda come le moto degli anni 70!!…Ducatisti + senso critico e meno amore per un marchio, loro (in ducati intendo) ci marciano su ste cose!!
brandimarte
14 apr 2006 - 22:55 - #14secondo me è bellissima.e poi la moto è sempre un piacere, se no sarebbe una macchina. bravi!
Rafael Pons
15 apr 2006 - 02:53 - #15Creo que mi primo Alfonso (el tio mas rapido sobre una Dharma en España) esta ya haciendo cola en el concesionario Ducati Valencia.
slurpao
15 apr 2006 - 08:38 - #16ma non c’era stampa estera?
Zazà
15 apr 2006 - 22:23 - #17Che cesso di moto, e cosa costa? Se viene a più di mille euro è una ladrata…
Alessandro
19 apr 2006 - 04:33 - #18Intanto ne venderanno un buon numero di esemplari e non solo ai nostalgici.Ci sono frotte di persone stufe delle moto da 200cv.C’e’ chi cerca una moto relativamente facile da portare,comoda per due e che non consumi come un tir.Beh la gt incarna tutte queste caratteristiche e,con buona pace dei denigratori,si ritagliera’ un suo mercato.
Ago
20 giu 2006 - 23:13 - #19Ma dai ragazzi..si sa benissimo che questione gusti non si puo essere oggettivi. Il gusto non é matematica. Io l’adoro e la compro, a coloro che non piace non posso dire altro che NON COMPRATELA e non guardatela!! -:))