MotoGP, Poncharal saluta Crutchlow: "Era uno di famiglia"

Il numero uno del team Yamaha Tech3 commenta l'addio del pilota inglese e da il benvenuto a Pol Espargaro.

Con Cal Crutchlow ormai ufficialmente accasatosi nel team factory Ducati per il biennio 2014-2015, la scuderia satellite Yamaha Tech3 ha potuto finalmente confermare l'ingaggio per lo stesso periodo dello spagnolo Pol Espargaro, un accordo di cui comunque si parlava già da tempo e che attendeva solo la risoluzione del rapporto con il pilota britannico per esssere ufficializzato. Anche alla luce degli eccellenti risultati ottenuti nella prima parte della stagione 2013, il boss della scuderia Herve Poncharal ha comunque tentato fino all'ultimo di trattenere il 27enne inglese, ma a quanto pare il cash messo sul piatto da Ducati per convincerlo ad accettare il rischio di traghettare il team italiano fuori dalla 'secca' di risultati degli ultimi anni ha reso impraticabile l'operazione.

Con la YZR-M1 del team satellite francese, Crutchlow ha finora conquistato ben quattro podi in nove gare, ed è attualmente quinto in classifica piloti, a 47 punti dal leader Marc Marquez (Honda Repsol) e ad un solo punto dal quarto posto di Valentino Rossi (Yamaha Factory Racing), che lo ha superato nell'ultimo round di Laguna Seca. Nel round di Assen, Crutchlow è inoltre diventato il primo pilota inglese a conquistare una pole position nella classe regina del Motomondiale dopo 11 anni, forse il suo più brillante exploit della stagione.

Crutchlow si è obiettivamente preso un bell'azzardo proponendosi di domare la temibile Ducati Desmosedici, ed a quanto pare è stato lui stesso a rivelare la sue decisione finale a Poncharal con una telefonata. Raggiunto da MCN durante le sue vacanze nella natìa Francia, lo stesso Herve Poncharal ha commentato gli ultimi movimenti del mercato piloti, che ho ormai completato tutte le caselle per quanto riguarda i prototipi:

"Ero a cena ed erano circa le 21:30 quando ho visto il nome di Cal apparire sul mio telefono. Sapevo che era in California, e sapevo che c'era una certa scadenza. Questa telefonata è stata molto emozionante per lui, e onestamente anche per me. Cal può sembrare molto forte, a volte arrogante, ma ha un grande cuore, e le parole che mi ha detto mi hanno quasi fatto venire le lacrime agli occhi, e non sto esagerando."

"Mi ha detto tutto, e in una certa maniera si è scusato, ma io gli ho detto che non aveva alcun motivo per farlo. Capisco pienamente la sua decisione perché sta andando in posto dove merita di essere. Se fossi stato il suo manager, onestamente gli avrei detto di andare là dove è andato."

Nei suoi tre anni con la squadra francese, durante la stagione, Crutchlow ha sempre trascorso molto tempo al Quartier Generale Tech3 in Francia insieme con la sua fidanzata Lucy Heron, condividendo la sua passione per il ciclismo con diversi membri del team. Il britannico ha notoriamente maturato un grande rapporto di amicizia con lo stesso Herve Poncharal, che proprio per questo sottolinea che la partenza dell'inglese si avvertirà tanto dentro quanto fuorin la pista:

"Perderemo anche un amico, non solo un pilota. Cal è sempre stato fantastico con tutta la squadra, abbiamo trascorso alcuni grandi momenti insiem. Ogni mattina arrivava al box per prendere un caffè e parlare del più e del meno, di cose normali. Cal non è solo un pilota Tech3, è un membro di Tech3, e c'è una grande differenza tra queste due cose: mancherà a tutti, è un grande dispiacere."

"Per quanto mi riguarda, Cal è un uomo e un pilota molto speciale. Non importa dove va, perché nel nostro cuore sarà sempre un pilota Tech3 e lui mi ha già detto che continuerà a venirci trovare in officina con il suo motorhome per uscire insieme e fare ancora bicicletta insieme ai membri del team."

"Quello che abbiamo vissuto insieme è stato qualcosa di veramente grande, davvero emozionante e indimenticabile, e penso Tech3 debba molto a Cal sia per i risultati ma anche per la copertura mediatica che ci ha dato. Ha sempre dato un sacco di entusiasmo a tutta la squadra. Credo che Cal e Tech3 siano stati una bella combinazione, e lui si sente parte della famiglia Tech3. Sono molto triste per la sua partenza."

"E 'un peccato, perché non credo che all'inizio del 2014 sarà facile replicare ciò che abbiamo fatto nel 2013, perché Bradley (Smith) sta ancora imparando e Pol (Espargaro) dovrà cominciare praticamente da zero. Ma credo comunque che la line-up piloti di Tech3 per il 2014 sia molto forte e piena di potenziale."

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