Moto Guzzi arriva al Motodays con le versioni definitive delle sue Aquila Nera, un nuovo allestimento total black per i suoi modelli di maggior successo: Calfornia, Nevada e Bellagio 940. Se quest’ultima abbiamo imparato a conoscerla in livrea nera opaca fin dal suo debutto, le due sorelle più anziane diventano più aggressive ed essenziali.
La speciale verniciatura Coal Black si estende dalle sovrastrutture, al telaio e al basamento del motore, fino alla trasmissione finale che nella Bellagio è a Cardano Reattivo Compatto CARC. La sorella maggiore California e la piccola Nevada invece si affidano ad un cardano di classica concezione, icona della Guzzi fin dalla comparsa del bicilindrico trasversale.
La moto delle tre che riceve più modifiche è sicuramente la California 1100, che deriva dalla versione Vintage, la più lussuosa e accessoriata del listino di Mandello. Perdendo la maggior parte dei comfort, si propone in maniera più grezza e aggressiva, e mantiene le sole pedane e il lucentissimo maniglione passeggero. Perde invece le protezioni motore, i paragambe, il parabrezza, i fari supplementari e le valigie. Risparmio di peso concreto e guadagno in performance e aggressività.
La V7 Cafè Classic si affaccia al 2010 con una nuova colorazione, che si affianca allo storico verde legnano già presente nella moto al debutto. Un bianco attraversato da una banda nera sul serbatoio, con particolari rossi, ricorda molto più la V7 750 degli anni che furono, piuttosto che la V7 Sport che ha emulato al debutto, cercando similitudini difficili da trovare fra una piccola cittadina con i mezzi manubri e la più veloce supersportiva di fine anni ‘60.
Le versioni Aquila Nera di California, Bellagio e Nevada, arrivano sul mercato ai rispettivi prezzi di 13.570€, 10.760€ e 7.860€, mentre la V7 Cafè Classic in bianco non è ancora affiancata ad un prezzo definitivo. In compenso, vi offriamo la scheda tecnica di quest’ultima:
Scheda Tecnica V7 Cafè Classic:
Motore
Tipo: bicilindrico a V di 90°,4 tempi.
Cilindrata: 744 cc
Alesaggio e corsa: 80×74 mm
Rapporto di compressione: 9,6:1
Distribuzione: 2 valvole ad aste in lega leggera e bilancieri
Diagramma di distribuzione:
apertura valvola aspirazione 18° P.P.M.S.
chiusura valvola aspirazione 50° D.P.M.I.
apertura valvola di scarico 53° P.P.M.I.
chiusura valvola di scarico 15° D.P.M.S. (Con gioco di controllo tra bilancieri e valvole di1 mm)
Potenza massima: 35,5 kW a 6.800 giri/minuto (48,8 CV)
Coppia massima: 54,7 Nm a 3.600 giri/minuto
Alimentazione: iniezione elettronica Weber-Marelli.
Impianto di scarico: catalizzato 3 vie con sonda Lambda.
Trasmissione
Cambio: 5 marce
Valore rapporti cambio:
1° 11/26 = 1 : 2,3636
2° 14/23 = 1 : 1,6429
3° 18/23 = 1 : 1,2778
4° 18/19 = 1 : 1,0556
5° 20/18 = 1 : 0,9
Lubrificazione: forzata con pompa a lobi - capacità circuito: 1,78 kg
Trasmissione primaria: ad ingranaggi, rapporto: 16/21=1 : 1,3125
Trasmissione finale: a cardano, rapporto 8/33=1 : 4,825
Frizione: monodisco a secco con parastrappi
Ciclistica
Telaio: tubolare a doppia culla scomponibile in acciaio ALS.
Interasse: 1.449 mm
Avancorsa: 109
Inclinazione cannotto di sterzo: 27°50’
Sospensione anteriore: forcella telescopica idraulica Marzocchi, Ø 40 mm
Escursione ruota anteriore: 130 mm
Sospensione posteriore: forcellone oscillante pressofuso in lega leggera con 2 ammortizzatori.
Escursione ruota posteriore: 118 mm
Impianto frenante: Brembo
Freno anteriore: disco flottante in acciaio inox Ø 320 mm,
pinza a 4 pistoncini differenziati e contrapposti
Freno posteriore: disco in acciaio inox Ø 260 mm
Diametro cilindro pompa freno:
Pompa anteriore Ø 13 mm
Pompa posteriore Ø 13 mm
Diametro pinza:
Pinza anteriore Ø 30/34 mm
Pinza posteriore Ø 32 mm
Area superficie frenante: ant. 21,3 cm 2, post. 16,1 cm 2
Tipo di materiale d’attrito: ant. Frendo 222, post. Ferodo ID 450
Ruote: a 3 razze in lega di alluminio pressofusa
Cerchio anteriore 2,50″ X 18″
Cerchio posteriore 3,50″X17″
Pneumatici:
Anteriore Metzeler Lasertec 100/90- 18 56H TL
Posteriore Metzeler Lasertec 130/80 -17 65H TL
Impianto elettrico
Tensione impianto: 12 V
Batteria: 12 V - 14 Amp/h
Alternatore: 12 V - 330 Watt
Fanale anteriore: 12 V - 55/60 W
Fanale posteriore: 12V - 5/21 W
Indicatori di direzione: 12V - 10 W
Dimensioni
Lunghezza: 2.185 mm
Larghezza: 800 mm
Altezza: 1.115 mm
Altezza sella: 805 mm
Altezza minima da terra: 182 mm
Angolo di sterzata: 32° per parte
Peso a secco: 182 kg
Peso in ordine di marcia 198 kg
Tipo di serbatoio: Nylon
Capacità serbatoio carburante: 17 litri
Riserva: 2,5 litri
GT750
12 mar 2010 - 14:57 - #1la solita fuffa, che ringrazino ad vitam Lino Tonti per quel magico telaio…
Biellik
12 mar 2010 - 15:22 - #2ma è uno scherzo vero??
giorgiogasss
12 mar 2010 - 15:46 - #3Vorrei una risposta dal Gruppo Piaggio e dal Presidente Colaninno: cosa ne devo fare del mio scooter Aprilia Atlantic 250 del giugno 2007 con 30000km sempre regolarmente tagliandato e curato in maniera maniacale?
Si è rotto un dente del pignone del motorino di avviamento ed i frammenti sono finiti nel motore bloccandolo ed impedendone l’avviamento!
Il preventivo di spesa della riparazione è superiore ai mille euro e rischia di avvicinarsi al valore dell’usato: tenuto conto che già in passato sono rimasto a piedi diverse volte con questo mezzo, con che coraggio posso dare il via ai lavori considerando che Aprilia non vuole partecipare nemmeno in maniera parziale?
Qui non si parla di una moto che gira in pista e che viene sottoposta a sollecitazioni disumane, è solo uno scooter che serve per andare al lavoro: secondo me tale rottura non dovrebbe nemmeno essere concepibile!!!
E non è una questione di garanzia scaduta, dov’è la qualità del leader di mercato se dopo nemmeno tre anni devo buttare via tale prodotto? L’avessi saputo mi sarei rivolto al primo Costruttore cinese da ipermercato, almeno avrei risparmiato i miei soldi (guadagnati senza ingannare nessuno!).
Peccato sig. Colaninno, mi sarebbe piaciuto affiancare alla mia Triumph Speed Triple una bella RSV4 ma ho perso la fiducia in Lei e nei Suoi prodotti!
vinxlt
12 mar 2010 - 15:54 - #4la Classic e’ una bella moto..ma finche la faranno con quel 750 spolmonato..la vedo dura..
bobw
12 mar 2010 - 16:01 - #5che noia…. co sto motore del 1923….. moto guzzi produce moto da museo
orso-bruno
12 mar 2010 - 16:17 - #6Le Guzzi sono moto stupende. Alcune sono eccezionali.
mak27it
12 mar 2010 - 16:26 - #7Poteva essere l’anti-Bonneville. Ma quando guardo l’usato su moto.it scrivo su parola chiave: bonneville
Chissà perchè…
46610
12 mar 2010 - 16:38 - #8facciamo un discorso onesto…
io se ereditassi da qualche “lontano” parente ci andrei pure a farmi un aperitivo con la “aquila nera di california”… potrei persino sorvolare sul nome, viste le ali comprese nel prezzo.
ma sarebbe un bello schiaffo alla miseria, considerando i listini harley.
intanto ape di fortuna nel monoloculo e tanta invidia per il vale che ritira premi bellissimi!
ahahahhhaahhahahaha
comprate, gente, comprate che tra qualche anno occuperemo i palazzi insieme ai nigeriani.
fedeboxxxer
12 mar 2010 - 19:47 - #946610 dixit: “comprate che tra qualche anno occuperemo i palazzi insieme ai nigeriani”.
ma posso sapere che cacchio vuol dire sta frase??? ma da dove sei uscito??? mamma mia che tristezza….
euebre
12 mar 2010 - 20:00 - #10Ostrega……La California non invecchia MAI, è una moto emozionale ma………….così devo dire che:
COSTA TROPPO
E’ un Vintage spogliato di tutto a 13570.
Massimo dovrebbe costare 9000€
La Bellagio 10000.€
La Nevada 6500€
Dai sù……………….Colaninno
bobw quel motore è del 1965/67 non del 21.
Allora le HD il motore di quando è??
Ma che c’entra poi stò discorso……mah
Nazgul
12 mar 2010 - 20:49 - #11bobow
fedboxxxr
TI HO SCOPERTO SCHIFEZZA…A VOLTE DICI DI SI ALTRE DICI NO NON VALI NEMMENO COME SABBIRA DEI GATTI…
Nazgul
12 mar 2010 - 21:12 - #12MOTOBLOG non puoi permettere queste cose per il RISPETTO di tutti quelli che PARTECIPANO quì…
Nazgul
12 mar 2010 - 21:16 - #1346610
hai perfettamente ragione, e aggiungo che siccome i palazzi saranno già occupati gli italiani dovranno cercar casa altrove…
birk
12 mar 2010 - 22:34 - #14la Guzzi è patetica….
tassellato
12 mar 2010 - 22:35 - #15Come già detto altre volte: La Guzzi m’ha fottuto una volta e NON accadrà MAI PIU’!!!
ma nemmeno se dovesse mai diventare l’unica marca di motociclette dell’universo!!!
MAI PIU’!!!!!!!!!!!!
46610
12 mar 2010 - 23:00 - #169
mi pare dalla tua stessa città (sono uscito)…
non mi sembrava una frase difficile: dovresti farti un giretto a porta palazzo o a san salvario ogni tanto, ti assicuro che cominciano a vedersi degli italiani.
come da lidl: 4 anni fa dove vado io c’erano solo disgraziati a prevalenza straniera.
tu stai in collina?
che allegria!!!
46610
12 mar 2010 - 23:08 - #17ahahahaahah
nazgul,
sono andato a vedermi chi era questa sabbira dei gatti… pensavo una sul genere di lucrezia borgia o roba così….
e invece:
http://www.google.it/search?rlz=1C1GGLS_itIT369IT369&sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=sabbira+dei+gatti
troppo ridere!!!!
Nazgul
13 mar 2010 - 00:11 - #1846616
Mamma mia, (che poi sta anche male con il menisco rotto…) probabilmente oggi ho cannato di brutto…
CHIEDO SCUSA A TUTTI…
Mettendo i voti, pochi, e comunque più e meno, forse i nik non registrati mi son risultati:
Errore - Troppi voti allo stesso commentatore nelle ultime 24 ore
SCUSATE ANCORA A TUTTI ma non lo sapevo…L’ ignoranza si paga, torturatemi se volete, avate ragione…Motoblog ti prego cancella tutti gli altri miei commenti…
46610
13 mar 2010 - 00:17 - #1918
:)))
a suo tempo ci cascai pure io… troppi voti allo stesso commentatore: quello non registrato!
Nazgul
13 mar 2010 - 02:13 - #2046610
scusa in ginocchio…volevo dire sabbiera…che figuraccia oggi…
46610
13 mar 2010 - 02:30 - #2120
non c’è niente di cui scusarsi con me, è stato divertente l’equivoco della “contessa sabbira dei gatti”
:))))
e sai quanti ancora, dopo di noi, ci cascheranno nel tranello dei voti ai non registrati…
;)
Nazgul
13 mar 2010 - 02:56 - #2220
per fortuna c’è stato anche qualcosa di serio: quella dei palazzi…E anche che s’ incontra ogni tanto qualche Italiano…
ermes
14 mar 2010 - 16:57 - #23#20
Io, per i miei gatti, uso la “lettiera”. Ad ogni modo, questa Guzzi non si vuole proprio riesumarla. Ma tant’è: finchè saranno in giro i vari Colaninni, che vogliamo sperare?!…