Abbiamo appena concluso una bella chiaccherata in chat con Ruben Xaus, alfiere del team BMW Motorrad che in questi giorni è stato dentro l’occhio del ciclone, fra rumors e possibilità di essere scaricato dal suo team a causa delle cadute e dell’incostanza di performance alla seconda stagione sulla S1000RR. La prima domanda, d’obbligo, la rivolgiamo in merito alla sua condizione fisica.
Come stai dopo la caduta di Phillip Island? riuscirai ad essere a Portimao al massimo della forma o ti porterai qualche acciacco anche in Portogallo?
Ne ho già abbastanza di acciacchi…Sto bene e abbiamo avuto il tempo di rilfettere sulle situazioni accadute a Phillip Island, questo ci porterà ad essere più forti nelle prossime gare di campionato!
Ovviamente, non potevamo non sapere direttamente da lui, se le vicende di questi giorni son solo rumors, e abbiamo ricevuto una risposta un po’ vaga, che ancora lascia aperte molte possibilità: in questi giorni si è parlato della possibilità di essere scaricato dalla BMW a causa delle tue performance non proprio soddisfacenti… Come rispondi a questi rumors e a cosa sono dovute queste cadute? è forse mancanza di confidenza con la moto?
Le voci ci sono e io sono un pilota che da’ da mangiare molto ai giornalisti, nel bene e nel male..E’ chiaro che la mia performance in merito alle cadute non è stata per mancanza di fiducia. E’ sempre stata dovuta al fatto che andavo troppo veloce rispetto a quello che io mi aspettavo dalla moto…Cercheremo di rimetterci a Portimao!!!
Come ti trovi con il nuovo team manager Davide Tardozzi? il suo ingresso nel team come ha cambiato il lavoro della squadra e il vostro modo (parlo di te e Troy Corser) di prepararvi alla gara?
Tardozzi è stato un grande acquisto, il migliore. Solo che in un mese non si è fatto ancora abbastanza: io me lo auguro, ma so che in un mese non si riesce a creare una moto vincente.
Vedremo le performances dello spagnolo a Portimao, nell’ultimo weekend del mese, e terremo gli occhi aperti sul proseguire della vicenda che lo vede protagonista.
supergino
12 mar 2010 - 18:22 - #1“E’ sempre stata dovuta al fatto che andavo troppo veloce rispetto a quello che io mi aspettavo dalla moto…”
quindi??? cosa si aspettava??? arrivare a 180 Km/h in una curva da fare a 50 (numeri indicativi…) e sperare che la moto tenesse… mah ?!?
Non c’è marchio che tenga, italiano, giapponese o tedesco… la fisica non ha ancora rivali… vince sempre lei.
Lamps
Sventrapapere
12 mar 2010 - 18:22 - #2xaus detto er pomata ….. Sempre spalmato per terra…
felix777
12 mar 2010 - 19:19 - #3ma in 10 anni quante moto ha distrutto???
e quanti voli si e’ fatto???
insomma e’ un gran talento,che nn ha assolutamente paura a entrare a 1000,pero’ e’ da quando girava con le SS,che e’ spiattellato per terra.
grunt
12 mar 2010 - 19:23 - #4Xaus in questa intervista sembra dare la colpa alla moto. La moto può avere dei problemi ma a me sembra che sia lui invece che, tanto con questa che con altre moto, non ha la capacità di trovare il limite e mantenersene vicino senza oltrepassarlo.
Un pilota così non è buono né come collaudatore né per la classifica.
the emperor
12 mar 2010 - 20:34 - #5hahah sventrapapere mi ha fatto sbellicare stavo quasi cadendo dalla sedia dalle risate.
cmq è vero xaus ha magari un grande talento ma rischia troppo spesso di farsi male e far male gli altri
exaust
12 mar 2010 - 20:34 - #6Xaus è un gladiatore, un animale da gara…..cade parecchio è vero, ma è uno che ci mette il cuore e che non si accontenta mai……la Bmw non è la migior moto del lotto e fare degli errori è molto più facile…….
invertite
12 mar 2010 - 20:59 - #7che mettano ciaus sulla rsv4 e bagghi sulla tedesca. vedrete che risultato! il pensionato sulla tedecsa malriuscita 10 posto garantito in tutte le gare, ciaus sul prototipo a podio per metà cmpionato almeno.
rossisti BIMBIMINKIA
12 mar 2010 - 21:28 - #8#10
se xaus lo mettessero sulla rsv4,da quante moto distrugge,l’aprilia fallirebbe!!!!
rossisti BIMBIMINKIA
12 mar 2010 - 21:28 - #9#7 non 10
Mauro99
12 mar 2010 - 21:36 - #10“E’ chiaro che la mia performance in merito alle cadute non è stata per mancanza di fiducia. E’ sempre stata dovuta al fatto che andavo troppo veloce rispetto a quello che io mi aspettavo dalla moto…”
ma lo sentite!? ma qua si tocca l’invero simile, praticamente ci stà dicendo che lui cade perchè è la moto a farlo cadere!
RITIRATI, ma no ora, già 4 anni fà dovevi farlo così almeno non portavi Borciani sul lastrico!!!
ginetta
12 mar 2010 - 21:50 - #11ciaus voleva solo dire che lui vuole andare forte ma la moto non regge…non è colpa della moto…è lui che calca la mano…bicchiere mezzo vuoto/mezzo pieno…ognuno la interpreta come vuole.
tuberoatomico
12 mar 2010 - 22:37 - #12meglio essere Xaus che uno seduto sulla poltrona,a criticare.
coyoteburnout
12 mar 2010 - 22:38 - #13la mano mi sembra che la calchino tutti….lui la calca troppo , troppo spesso!
vespaleo
13 mar 2010 - 09:15 - #14un mio amico che lavora in ducati anni fa mi diceva che xaus era un “tarello di barcellona” che saliva in moto apriva tutto senza calcoli…così ne si vince,ne si è grandi piloti! (vedi rossi,stoner,baylis ecc.) anche il “RE FOGGY” apriva tutto nonostante tutto ma (dice sempre il mio amico) è l’unico che piegava al suo volere mezzo e problemi!!!!!!cmq. xaus mi sembra + maturo,quindi deduco che sia una caratteristica intrinseca
biasion
13 mar 2010 - 15:10 - #15il “cadere troppo” è una caratteristica che accompagna xaus da sempre…è un bravo pilota, ma spesso, molto spesso, si dimentica quali sono i limiti suoi e della moto…gli auguro buona fortuna!!
cabin20
13 mar 2010 - 15:32 - #16Tanti anni di onorata carriera vanno rispettati. Auguri Ruben
bruno-da-perugia
14 mar 2010 - 00:16 - #17#7, già visto il confronto Biaggi - Ciaus, Già visto……Il caprone dietro.