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Yamaha R125 Cup: presentata la stagione 2010

Pubblicato: 10 mar 2010 da Michele Lallai

R125 Cup - Foto Ufficiali

Oltre al nostro test
della Yamaha R125 Cup, lo scorso weekend abbiamo potuto assistere alla presentazione del campionato 2010, con l’illustrazione delle novità per la nuova stagione, che punta all’ampliamento della griglia e a nuove soluzioni per il divertimento in pista e la scoperta di nuovi talenti del motociclismo nazionale.

Il monomarca, che ha chiuso la scorsa stagione con un inaspettato successo, si ripropone con la classifica suddivisa in due categorie: La Rookies e la Open. La prima prevede la partecipazione dei giovani da 14 a 18 anni, mentre la seconda è aperta a chiunque voglia cimentarsi con le piccole R125 dai 14 anni in poi. Le moto destinate alle due categorie differiscono leggermente:

i 22cv della Rookies sono raggiunti tramite un Kit Malossi da 180cc, con centralina, filtro e scarico, mentre la open propone in più l’albero a camme dal profilo sportivo, un radiatore maggiorato e la possibilità di lavorazione sulle teste con lucidatura condotti e ottimizzazione dei flussi: quest’ultima eroga una potenza di circa 26-27cv e particolari ciclistici più racing.

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L’altra grande novità per il 2010 è la presenza di importanti autodromi, selezionati dopo le richieste dei partecipanti all’adozione di piste “vere”. Il calendario si articolerà così:

10/11 Aprile Varano de Melegari (PR)
8/9 Maggio Castelletto di Branduzzo (PV)
29/30 Maggio Binetto (BA)
24/25 Luglio Vallelunga (RM)
2/3 Ottobre Adria (RO)

Il costo di partecipazione per la Rookie è 3.000€ e comprende oltre al kit per la moto, l’abbigliamento tecnico e i prodotti di consumo come olio e pneumatici; la categoria Open prevede una quota di 3.400€ con in più il radiatore e il kit di potenziamento.

Uno dei ragazzi che quest’anno partecipano alla Open, Sami Elmessii, ci ha raccontato quanto è divertente correre in questa categoria: “la cosa più eccitante di questo campionato è senza dubbio la bagarre, la possibilità di giocarsi la vittoria a sportellate con gruppi di 3 o 4 piloti” e conclude “quest’anno sarà un anno caldo, pieno di sfide, e speriamo di classificarci il più avanti possibile. La priorità comunque è divertirsi, se poi arrivano le performance e le vittorie, tanto di guadagnato”

Ed è questo lo spirito che anima questo monomarca: divertimento prima di tutto, e il talento che si sviluppa con il tempo verrà senza dubbio esaltato dalla stessa formula del campionato, che prevede per il vincitore di ogni categoria la possibilità della partecipazione alla categoria R6 Cup o R1 Cup.

R125 Cup - Foto UfficialiR125 Cup - Foto UfficialiR125 Cup - Foto UfficialiR125 Cup - Foto Ufficiali

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di frankino09

    frankino09

    10 mar 2010 - 13:41 - #1
    1 punto
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    Se avessi 16 anni (e i soldi) mi comprerei tutto per fare della R 125 un missile:
    http://www.motup.com/moto/yamaha-yzf-r125.html.

  • Profilo di mh

    mh

    10 mar 2010 - 19:18 - #2
    0 punti
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    allora forse faresti meglio a comprare una 2t, persino d’epoca!

  • Profilo di matteomori

    matteomori

    10 mar 2010 - 20:01 - #3
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    Concordo con mh.. ti trovi una rs 125 oppure una mito ed hai pronti 35 cavalli perfettamente in regola con il codice della strada… ed i 35 cavalli del 2 tempi sono infinitamente più emozionanti dei 27-28 che puoi ottenere da un 180 4t (che sarebbe da denuncia penale, nel caso ti fermassero.)

  • Profilo di silv

    silv

    10 mar 2010 - 23:48 - #4
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    senza contare una differenza abissale a livello di ciclistica (ho avuto una raptor 125 cbr 125)
    la ciclistica della raptor già di serie è fantastica, forcella tarata da dio per la guida sportiva su strada, ottimo anche il mono ed ha una frenata divina, potente e modulabile. poi significava che facevi i 170 kmh effettivi senza carena, una mito (magari 7 marce) penso che i 190 lo toccase.
    ps. la mia era una di quelle da 15 cv con i fermi (ovviamente tolti), quelle con qualche anno in più hanno delle prestazioni maggiori anche alla mia ex-moto senza fermi

  • Profilo di reo85

    reo85

    11 mar 2010 - 00:08 - #5
    0 punti
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    scusate ma no ho capito come mai la rokie costi 3000€ tutto compreso (pure l’abbigliamento) e invece la open 3400+ il prezzo del kit.
    alla fine la open costa un casino di +

  • Kieran

    11 mar 2010 - 00:21 - #6
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    silv da possessore di raptor 125 posso dirti che i 170 effettivi ci se li sogna con la raptor…arriva si e no a 140 effettivi…circa 160 indicati…e pure la mito se li scorda i 190…ovviamente parlo delle nuove versioni,che comunque completamente stappate erogano massimo massimo 27 cv all’albero…per il resto sono daccordissimo perchè come moto è molto divertente e ben tarata per darci dentro tra le curve,peccato non la conoscano in tanti!

  • Profilo di silv

    silv

    11 mar 2010 - 02:27 - #7
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    io ricordo i 175 di tachimetro sulla mia, calcola che il cbr 125 mi prendeva i 135 di tachimetro. non so’ magari il fatto che sono piccolino aiuta, anche se non credo così tanto.
    ps. ora ho di nuovo la raptor ma 650, ottima moto che non ha mai riscosso il successo che si merita, come il 125

  • Profilo di biasion

    biasion

    11 mar 2010 - 04:18 - #8
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    sta bicicletta con le ruote hanno il coraggio di chiamarla MOTO??? uno scooter 50 da trofeo arriva a 22 cavalli con un 75!!!! ma non si vergognano a fare sti 4 tempi??? mah…

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