SBK Mosca, Davide Giugliano: "il motore Aprilia potrebbe fare la differenza in rettilineo"

Circuito veloce e dal rettilineo molto lungo: il romano spera possa favorire le caratteristiche tecniche della sua Aprilia RSV4.

Pochi giorni fa avevamo intervistato Davide Giugliano (leggi l'intervista), pilota del team Althea Racing nel Mondiale Superbike Dopo il podio di Imola il romano sembrava fiducioso, in vista della trasferta al Moscow Raceway, grazie alle caratteristiche del circuito, sul quale era già andato forte l'anno scorso con Ducati durante le prove, ideali per scatenare la potenza della sua Aprilia RSV4:

"L’anno scorso siamo andati molto bene, eravamo molto veloci fin dalle prove, è un circuito che mi piace molto, anche se con con Ducati soffrivamo perché il rettilineo è piuttosto lungo: quest’anno abbiamo una moto più veloce e più performante quindi sono fiducioso di poter andare molto bene."

Ieri Davide ha ribadito il concetto in una dichiarazione ufficiale, dichiarando:

"Il circuito di Mosca mi piace e l’anno scorso sono stato molto veloce nelle prove. Poi purtroppo in gara le cose non sono andate come avevo sperato ed il miglior risultato è stato un sesto posto in gara due. Cercherò di fare meglio quest’anno anche perché so di poter contare su di una moto molto veloce, un fattore importante su questa pista, considerando il lunghissimo rettilineo prima dei box. Nei test che abbiamo effettuato il lunedì a Imola abbiamo trovato alcune soluzioni interessanti che ci potranno essere utili in questo weekend e che ci potrebbero consentire di ottenere ottimi risultati nelle due gare di domenica”.

Il rettilineo dunque, potrebbe favorire le Aprilia: lungo ben 873 metri era sto pensato dal progettista Hermann Tilke, in collaborazione con l'ex pilota David Coulthard per permettere alle Formula 1 (se mai vi correranno), di raggiungere i 320 kmh: l'anno scorso il Mondiale Superbike fece il suo debutto in Russia, con Tom Sykes e Marco Melandri, protagonisti assoluti della giornata, aggiudicandosi una vittoria e un secondo posto ciascuno. Diciassette curve, di cui dieci a sinistra, dovrebbero garantire un consumo dei pneumatici piuttosto regolare, unito a un dislivello praticamente nullo. Una pista veloce quindi, dove ci si aspetta da Davide una grande prestazione e magari il secondo podio stagionale.

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