MotoGP Sachsenring: Rossi conquista la prima fila dopo quasi 3 anni

Mentre i colleghi cadono come mosche (ieri Lorenzo, oggi Pedrosa) il pesarese riesce a conquistare un terzo posto in griglia che fa sperare in un podio domani.

MotoGP Germania 2013 - Qualifiche e FP3

Marc Marquez in pole, Valentino Rossi 3°: l'allievo supera ancora una volta il maestro ma domani, in gara, sarà tutto diverso. In mezzo a loro Cal Crutchlow, l'uomo più conteso del momento (o comunque più chiacchierato): dietro di loro una scia di caduti (in senso figurato fortunatamente) anche illustri. Ieri Lorenzo, che se tutto va bene tornerà per il GP di Indianapolis, oggi Pedrosa di cui ancora non si conoscono bene le condizioni, ma che è stato trasportato alla clinica mobile con un bel trauma cranico e uno shock niente male: probabilmente anche lui potrebbe saltare la gara di domani. Rossi, giustamente gongola: era dal GP del Portogallo del 2010 (31 ottobre di due anni e otto mesi fa) che non partiva dalla prima fila: galvanizzato dalla splendida vittoria di Assen il pesarese del team Yamaha Factory Racing potrebbe avere un'occasione d'oro per risalire la china, sfruttando anche gli infortuni degli avversari.

Con un ottimo 1′21.493, Rossi è a +0.182 da Marquez e domani in pista"The Doctor" dovrà far valere la sua esperienza contro l'entusiasmo e la grinta dello spagnolo. Al termine delle Q2 di oggi Rossi ha commentato:

"Sono molto contento anche se non del tutto perché la pole era molto vicina, comunque l'obiettivo era quello di tornare davanti e ce l'ho fatta. Sono stato in grado di ottenere un buon risultato, segnando un ottimo tempo e il mio gap dalla pole è molto ridotto che è la cosa più importante. Mi sento bene con la moto, il setting è ottimo e anche il ritmo è buono. Ora dobbiamo prepararci al meglio per domani e cercare di far scivolare un po' meno il posteriore. Sono un po' preoccupato per la seconda parte della gara, ma sarà dura per tutti. Se voglio tenere il passo di Marc dobbiamo fare qualche piccolo miglioramento, comunque sono felicissimo, l'ultima partenza in prima fila per me risale al 2010, un sacco di tempo fa. Domani sarà veramente strano non avere nessuno davanti!"

Rossi non dimentica di spendere qualche parola per lo sfortunato Jorge Lorenzo:

"Per Jorge è veramente un gran peccato, perché ha commesso un piccolissimo errore e sfortunatamente è atterrato sulla spalla sbagliata: dopo quello che ha fatto ad Assen comunque è diventato un supereroe. Peccato anche per il mondiale, ma penso che abbia fatto la scelta giusta nel prendersi un po' di riposo: per lui recuperare sarà dura, ma non impossibile."

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