Piaggio lancia la Vespa LXV 125 ad iniziezione elettronica. Più rispettosa dell’ambiente, minori consumi, più fluidità di marcia e maggior piacere nella guida. Nata nel 2006, insieme alla “sorella maggiore” GTV 250, per celebrare il sessantesimo compleanno di Vespa, Vespa LXV 125 è il modello che eredita lo stile dei mitici anni ‘60.
Lo stile ineguagliabile e il successo commerciale ottenuto hanno posto Vespa LXV tra i modelli che hanno fatto la storia di Vespa, brand globale contraddistinto dal costante miglioramento tecnologico oggi sottolineato dal passaggio dall’alimentazione a carburatore a favore di un nuovo e tecnologico sistema di iniezione elettronica.
Con l’adozione dell’iniezione elettronica il motore 125 4T, due valvole, raffreddato ad aria, migliora ulteriormente le sue performance offrendo più potenza e più coppia uniti ad un livello più basso di giri motore. Il monocilindrico, grazie all’iniezione elettronica che gestisce in modo sempre ottimale la quantità di miscela aria/benzina immessa nella camera di scoppio, riprende dai regimi più bassi con fluida progressione.
Il risultato è una maggiore fluidità nelle accelerazioni proprie dell’utilizzo metropolitano unite ad un minor consumo. La nuova versione a iniezione elettronica del motore 125 cc che spinge Vespa LXV è stata interamente progettata, sviluppata e industrializzata a Pontedera, sede il quartier generale del Gruppo Piaggio e uno dei più importanti centri di ricerca nel campo dei motori a livello mondiale.
Vespa LXV 125 ie è già disponibile nell’elegante colorazione Verde Portofino al prezzo di 3.990,00 euro (Iva inclusa – franco concessionario).
Lukes121
15 feb 2010 - 16:20 - #1bello schifo. come fanno a chiamarlo ancora vespa non lo so…
vergogna piaggio.. ti sei venduta l’anima…
puculpino
15 feb 2010 - 20:21 - #2la vespa non esiste più da tempo…peccato…
mh
15 feb 2010 - 20:39 - #3ei redazione, vi siete sbagliati! il motore è dalla parte sbagliata, manca il pedale del freno posteriore …. non è una vespa!
polgis
15 feb 2010 - 23:58 - #4Questo coso non solo fa esteticamente schifo ma costa pure un patrimonio.
Non si capisce poi perchè insistere col nome vespa.E’ indiana ormai.
Magari andrà pure benissimo ma per me è da “scaffale”.
filippobernabini
16 feb 2010 - 02:26 - #5..ragazzi calma! Come in tutte le cose, anche la vespa si è dovuta adeguare e evolvere! Oltre al freno a pedale mancano anche le marce nel manubrio e l’aria davanti al sellino.. quindi? A me sembra che la Piaggio rimanga l’unica (..o quasi) a distinguersi dal punto di vista del DESIGN tra tutti i produttori di “scooter” che conosco. Certo il prezzo…
nonnoincarriola
16 feb 2010 - 17:09 - #6Il design retrò dalla Mini in poi ha garantito guadagni facili ha chi aveva per le mani un marchio con una storia. Colaninno ha l’unica azienda di scooter con una storia in tempi di grosse vendite di scooter. Praticamente un monopolio pensando alla fine che ha fatto Lambretta…
crymyname
17 feb 2010 - 02:06 - #7Molto molto carina. Però sto per acquistare una LML Star 150… Cambio al manubrio, costo inferiore e nostalgia, che ci volete fare… Peccato che Piaggio non abbia tenuto il PX 125 e il 150.
Judy Duarte
28 mag 2012 - 01:08 - #8eeeeeeeeee :)