Crisi economica, ergo budget magri per i team, ergo piloti che stentano a trovare una sella. Dopo le difficoltà incontrate da nomi di spicco del motociclismo mondiale del calibro di John Hopkins, Toni Elias e Alex De Angelis, a fare i conti con la possibilità di restare a piedi, o addirittura di ritirarsi dall’attività agonistica, è Shuhei Aoyama.
Il campione giapponese della 125 e della 250 e fratello dell’attuale Campione del Mondo della quarto di litro, ha provato in tutti i modi a concludere un accordo con una scuderia tra quelle iscritte alla Moto2: “Il mio nome non compare tra gli iscritti della Moto2, anche se ho cercato in questi mesi di trovare una sistemazione” - dichiara il centauro del Sol Levante.
“C’erano diverse trattative con diverse squadre, ma per la crisi economica e per altre scelte non si è potuto raggiungere un accordo. E’ davvero un peccato, ma in questi casi non si può che accettare la realtà e pensare al proprio futuro. Per me è sicuramente difficile fermarmi, ma non ho rimpianti e ho vissuto una bella carriera.”
“A soli 23 anni ho dovuto prender coscienza che nonostante gli sforzi non è così facile continuare a correre. Ho una buona esperienza, cercherò di metterla al servizio di chi vuole iniziare una carriera nel motociclismo, di certo non abbandonerò questo mondo che mi piace e dove mi son sempre sentito bene“.
A breve Shuhei si occuperà di insegnare nei diversi corsi di guida a Motegi per conto della Honda. Oltre la collina potrebbe esserci una nuova splendida opportunità. In fondo, domani è un altro giorno…
via | BikeRacing.it
erikdesmolover
11 feb 2010 - 15:52 - #1beh ragazzi non è un lavoro da poco!! in giappone la cultura motociclistica è molto radicata. Figuratevi che per il pilota giapponese che corre nel team in cui lavoro hanno stampato dei francobolli dedicati!! Specifici per tutte le discipline di Suzuka!
goyathlay
11 feb 2010 - 17:22 - #2Certo che dover smettere di correre a 23 anni quando il talento c’é…non é proprio il massimo!
devil-16v
11 feb 2010 - 20:46 - #3La trovo una cosa sconcertante, come è possibile che in Moto2 non si trovi posto per un campione del mondo in carica?
manes
11 feb 2010 - 21:18 - #4ma che campione del mondo in carica? Shuhei Aoyama non ha mai combinato nulla di buono in 250
hornettista
11 feb 2010 - 21:46 - #5Ragazzi questo è il fratello di Hiroshi Aoyama… ;)