Terminata anche la seconda giornata di test a Valencia per il team Althea Racing, che quest’anno porterà in pista le Ducati 1198 di Carlos Checa e Shane Byrne. A differenza della sessione di ieri, resa inutile dal freddo e dalla pioggia, il sole ha irradiato il circuito spagnolo, e i due piloti hanno chiuso entrambi più di 50 giri.
Carlos ha piazzato un ottimo 1′33″8 (la miglior prestazione dei test, ufficiosamente) mentre Shakey si accontenta di 1′34″1, che è comunque un gran bel tempo. I dati accumulati saranno di sicuro utili in vista della nuova sessione di test ufficiali a Phillip Island, che ospiterà anche il primo Gran Premio della stagione 2010 a fine febbraio.
Checa ha dichiarato soddisfatto: ”Sono contento dei miei test odierni. Abbiamo lavorato molto bene nonostante una temperatura ancora rigida. Ci siamo concentrati su alcuni nuovi set up per essere sicuri di essere pronto per l’inizio del mondiale Superbike. Dopo le prove di Portimao e di Valencia posso dire di sentirmi molto a mio agio alla guida di entrambi le mie Ducati.”
“Oggi abbiamo provato anche degli nuovi pneumatici e diversi assetti e penso che abbiamo svolto davvero un ottimo lavoro. Voglio
ringraziare tutta la mia squadra che qui a Valencia ha lavorato davvero bene. Questo pomeriggio ho fatto segnare il miglior tempo - conclude lo spagnolo - che è una cosa sempre positiva, ma io sono contento soprattutto perché so che siamo sulla strada giusta, pronti per le due prime gare di Phillip Island”.
Shakey è altrettanto entusiasta: ”Oggi è stata una buona giornata di prove. Ho potuto percorrere molti giri e la mia squadra ha lavorato davvero molto bene. Abbiamo lavorato sodo e sono soddisfatto del mio miglior giro e di quanto abbiamo fatto. Voglio quindi dire un grande grazie alla mia squadra per il suo prezioso aiuto e a Genesio per avermi messo a disposizione una moto così performante. Ora possiamo andare a Phillips Island per alcuni ulteriori giorni di prove e per le prime due gare della stagione. Sono fiducioso perché so che siamo pronti ed abbiamo tutte le carte in regola per fare molto bene in Australia”.
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