
Con qualche difficoltà si è chiusa la prima tappa della Dakar 2010, che dal territorio di Colon, portava la carovana di auto, moto e camion verso Cordoba, per un totale di 652km, di cui 210 di speciale. Fra le moto, all’arrivo, la prima posizione di David Casteu con la spagnola Sherco è stata accolta con stupore ed entusiasmo.
Dietro di lui, i più titolati Cyril Despres (che ha chiuso con 3 secondi di ritardo) e lo strafavorito Marc Coma (12 secondi), entrambi in sella a KTM. La top 6 della prima tappa è conclusa dallo spagnolo Jordi Viladoms (anch’esso su KTM), dal cilendo Francisco Lopez, portacolori Aprilia con la RXV4.5 e un’altro francese, il pilota Yamaha David Fretigne.
“Questa mattina il meccanico - commenta entusiastasta David Casteu - ha detto che non abbiamo fatto tutto questo lavoro per nulla, e che se volevo veramente dare un senso a tutto, dovevo andare fino in fondo. La moto era ok, perciò ho attaccato, attaccato e attaccato, è stato fantastico”
Per dovere di cronaca, dobbiamo informare della prima morte dell’edizione 2010. Si tratta di una spettatrice, che assieme ad altri 6 appassionati stava seguendo la corsa sul ciglio della strada, in un tratto poco protetto nei pressi di Rio Cuarto, quando la vettura del tedesco Mirco Schultis e dello svizzero Ulrich Leardi, la Hyundai numero 418, ha perso il controllo e li ha travolti.
La ragazza non è sopravissuta a causa delle gravi ferite. Un’altra persona della compagnia è grave e ancora sotto osservazione all’ospedale di Rio Cuarto, mentre la bambina di due anni coinvolta se la caverà con delle escoriazioni e un enorme spavento.
Classifica finale Tappa 1
1 David Casteu (FRA/Sherco) 1hr50min42
2 Cyril Despres (FRA/KTM) +3sec
3 Marc Coma (ESP/KTM) +12
4 Javier Viladoms (ESP/KTM) +1min45
5 Francisco Lopez (CHI/Aprilia) +2min42
6 David Fretigne (FRA/Yamaha) +2min57
7 Jakub Przygonski (POL/KTM) +3min10
8 Paulo Goncalves (POR/BMW) +3min29
9 Ruben Faria (POR/KTM) +4min03
10 Helder Rodrigues (POR/Yamaha) +4min30
via | Motoring
hkjhjkh
03 gen 2010 - 11:18 - #1han finito coi rally chissà quando aspetteranno a impedire a dei kamikaze di mettersi in zone pericolose…
mv71
03 gen 2010 - 12:58 - #2Sempre per dovere di cronaca, il percorso previsto per la tappa e’ stato abbreviato a causa delle pessime condizioni meteorologiche. ;)
VicoLudo
03 gen 2010 - 13:40 - #3Ma la Sherco non è francese?
fazerista
03 gen 2010 - 16:25 - #4Una cosa che parte da un posto che si chiama Colon non poteva che finire in mer##! Ma perchè nelle varie gare di rally, Dakar ecc.. non impediscono alla gente di infilarsi da tutte le parti? Il servizio di sicurezza esiste? Se si che fa?
edu
03 gen 2010 - 16:32 - #5La Dakar in America fa letteralmente c….re. E’ una gara priva di qualsivoglia senso storico.
La storia del terrorismo è stata tutta un’invenzione per ridare visibilità alla corsa.
edu
03 gen 2010 - 16:33 - #6Questa è la vera Dakar:
http://www.africarace.com/
cartizze
03 gen 2010 - 18:33 - #7#4 quoto!!! BAUAUUHAHUAHUUHAHUAUHUHAHUAUHAHUHUAHUAUHAHU Fazerista mi sto pisciando sotto dalle risate!!!!!
goyathlay
04 gen 2010 - 14:08 - #8Vero che due anni fa ci furono delle minacce terroristiche per cui hanno preferito spostare la corsa in altri lidi. A mio avviso, nonostante il fascino di questa gara, non ha senso continuare. Di Dakar non c’é piu`niente ed ad ongi edizione ci scappa il morto. Finché a crepare é un pilota, affari suoi, ma quando é il pubblico a lasciarci le penne vuole dire che qualcosa non quadra. A sentire l’organizzazione non sono mai stati impiegati così tanti commissari di percorso…