Logo Blogo

Dakar 2010: Prima tappa a Casteu con la Sherco. Spettatrice muore investita da un'equipaggio auto

Pubblicato: 03 gen 2010 da Michele Lallai


Con qualche difficoltà si è chiusa la prima tappa della Dakar 2010, che dal territorio di Colon, portava la carovana di auto, moto e camion verso Cordoba, per un totale di 652km, di cui 210 di speciale. Fra le moto, all’arrivo, la prima posizione di David Casteu con la spagnola Sherco è stata accolta con stupore ed entusiasmo.

Dietro di lui, i più titolati Cyril Despres (che ha chiuso con 3 secondi di ritardo) e lo strafavorito Marc Coma (12 secondi), entrambi in sella a KTM. La top 6 della prima tappa è conclusa dallo spagnolo Jordi Viladoms (anch’esso su KTM), dal cilendo Francisco Lopez, portacolori Aprilia con la RXV4.5 e un’altro francese, il pilota Yamaha David Fretigne.

“Questa mattina il meccanico - commenta entusiastasta David Casteu - ha detto che non abbiamo fatto tutto questo lavoro per nulla, e che se volevo veramente dare un senso a tutto, dovevo andare fino in fondo. La moto era ok, perciò ho attaccato, attaccato e attaccato, è stato fantastico”

Per dovere di cronaca, dobbiamo informare della prima morte dell’edizione 2010. Si tratta di una spettatrice, che assieme ad altri 6 appassionati stava seguendo la corsa sul ciglio della strada, in un tratto poco protetto nei pressi di Rio Cuarto, quando la vettura del tedesco Mirco Schultis e dello svizzero Ulrich Leardi, la Hyundai numero 418, ha perso il controllo e li ha travolti.

La ragazza non è sopravissuta a causa delle gravi ferite. Un’altra persona della compagnia è grave e ancora sotto osservazione all’ospedale di Rio Cuarto, mentre la bambina di due anni coinvolta se la caverà con delle escoriazioni e un enorme spavento.

Classifica finale Tappa 1

1 David Casteu (FRA/Sherco) 1hr50min42
2 Cyril Despres (FRA/KTM) +3sec
3 Marc Coma (ESP/KTM) +12
4 Javier Viladoms (ESP/KTM) +1min45
5 Francisco Lopez (CHI/Aprilia) +2min42
6 David Fretigne (FRA/Yamaha) +2min57
7 Jakub Przygonski (POL/KTM) +3min10
8 Paulo Goncalves (POR/BMW) +3min29
9 Ruben Faria (POR/KTM) +4min03
10 Helder Rodrigues (POR/Yamaha) +4min30

via | Motoring

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
8 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • hkjhjkh

    03 gen 2010 - 11:18 - #1
    0 punti
    Up Down

    han finito coi rally chissà quando aspetteranno a impedire a dei kamikaze di mettersi in zone pericolose…

  • Profilo di mv71

    mv71

    03 gen 2010 - 12:58 - #2
    0 punti
    Up Down

    Sempre per dovere di cronaca, il percorso previsto per la tappa e’ stato abbreviato a causa delle pessime condizioni meteorologiche. ;)

  • Profilo di VicoLudo

    VicoLudo

    03 gen 2010 - 13:40 - #3
    0 punti
    Up Down

    Ma la Sherco non è francese?

  • Profilo di fazerista

    fazerista

    03 gen 2010 - 16:25 - #4
    1 punto
    Up Down

    Una cosa che parte da un posto che si chiama Colon non poteva che finire in mer##! Ma perchè nelle varie gare di rally, Dakar ecc.. non impediscono alla gente di infilarsi da tutte le parti? Il servizio di sicurezza esiste? Se si che fa?

  • Profilo di edu

    edu

    03 gen 2010 - 16:32 - #5
    0 punti
    Up Down

    La Dakar in America fa letteralmente c….re. E’ una gara priva di qualsivoglia senso storico.
    La storia del terrorismo è stata tutta un’invenzione per ridare visibilità alla corsa.

  • Profilo di edu

    edu

    03 gen 2010 - 16:33 - #6
    1 punto
    Up Down

    Questa è la vera Dakar:
    http://www.africarace.com/

  • Profilo di cartizze

    cartizze

    03 gen 2010 - 18:33 - #7
    0 punti
    Up Down

    #4 quoto!!! BAUAUUHAHUAHUUHAHUAUHUHAHUAUHAHUHUAHUAUHAHU Fazerista mi sto pisciando sotto dalle risate!!!!!

  • Profilo di goyathlay

    goyathlay

    04 gen 2010 - 14:08 - #8
    0 punti
    Up Down

    Vero che due anni fa ci furono delle minacce terroristiche per cui hanno preferito spostare la corsa in altri lidi. A mio avviso, nonostante il fascino di questa gara, non ha senso continuare. Di Dakar non c’é piu`niente ed ad ongi edizione ci scappa il morto. Finché a crepare é un pilota, affari suoi, ma quando é il pubblico a lasciarci le penne vuole dire che qualcosa non quadra. A sentire l’organizzazione non sono mai stati impiegati così tanti commissari di percorso…

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento