Nel quartier generale modenese della CRP Racing fervono i preparativi per lo sviluppo della eCRP 1.0, la prima moto italiana ad emissioni zero che parteciperà al campionato mondiale TTXGP. La eCRP 1.0 sarà lanciata in anteprima alla conferenza “Cleaner Racing Conference” di Birmingham il 13 gennaio, alla presenza di personalità del mondo politico britannico e del panorama sportivo internazionale, con il supporto dell’Associazione Industria Motorsport (MIA).
La moto elettrica italiana realizzata dalla CRP Racing è una moto dall’animo “racing”, dall’inconfondibile stile italiano, semplice da guidare ed in grado di attirare l’interesse del pubblico maschile ma anche di quello femminile. La eCRP 1.0 parteciperà al TTXGP con tappe previste in Inghilterra, Nord America e Italia sulle piste di Magione il 26 e 27 giugno per poi proseguire con Franciacorta e Mugello.
CRP Racing parteciperà al campionatosolo come costruttore, fornendo ai team un gioiello di tecnologia, risultato di una lunga tradizione ed esperienza nel motorsport, iniziata negli anni 70 a fianco dei più importanti team del panorama mondiale. A seguire il calendario del Mondiale TTXGP e la scheda tecnica della eCRP 1.0.
CALENDARIO Mondiale TTXGP 2010
TTXGP IOM
29 maggio – 11 giugno 2010 Isola di Man
TTXGP UK Championship 2010
3-4 luglio Cadwell Park, Lincolnshire
17-18 luglio Snetterton, Norfolk
11-12 settembre Castle Combe, Wiltshire
2-3 ottobre Brands Hatch
TTXGP Nord America Championship 2010
14-16 maggio Infineon Raceway, California.
8-11 luglio Mosport International Raceway, Canada
13-15 agosto VIRginia International Raceway,
TTXGP Italia 2010
26 - 27 giugno Magione
24 - 25 luglio Franciacorta
4 - 5 settembre Franciacorta
25 - 26 settembre Mugello
FINALE TTXGP / UEM 2010
23-24 ottobre Albacete, Spain
SCHEDA TECNICA eCRP 1.0
TELAIO
Bitrave in alluminio
FORCELLONE POSTERIORE
In alluminio
SOSPENSIONE ANTERIORE
Forcella teleidraulica a steli rovesciati OHLINS.Ø Steli da 43 mm
SOSPENSIONE POSTERIORE
Ammortizzatore OHLINS progressivo idraulico a doppia regolazione
FRENO ANTERIORE
Disco flottanteØ Disco 320 mm
FRENO POSTERIORE
Disco fisso Ø 190 mm
PINZA
Pinza Brembo radiale a 4 pistoncini
RUOTE
Marchesini in alluminio forgiatoDimensioni Ruota Anteriore 3.50” X 17”Dimensioni Ruota Posteriore 5.50” x 17”
PNEUMATICO ANTERIORE
Dimensione Pneumatico Anteriore 120 x 70-17
PNEUMATICO POSTERIORE
Dimensione Pneumatico Posteriore 165 x 60- 17
INTERASSE
Dimensioni Interasse 1376 mm
MOTORI
N.2 “Agni 95” a corrente continua.
VOLTAGGIO
72 V
BATTERIE
Pacco batterie da 6 KW/h52 pacchi, divisi in 4 gruppi da 13 pacchi
CONTROLLER
Dimensioni 480mm x 150mm x 60mm
CARICA BATTERIE
Zivan NG3 da 96 V
Sistema BMS - Battery Management System
PESO
175 Kg.
TEMPO DI RICARICA
2h
AUTONOMIA
40Km (a seconda delle condizioni della pista)
VELOCITA’
180 Km/h
Maggiori info sulla CRP Racing le trovate sul sito www.crp-racing.com.
MarioNL
19 dic 2009 - 11:29 - #1Con quel voltaggio la potenza massima totale dovrebbe aggirarsi intorno ai 53KW. Sono sufficenti per divertirsi con una moto che pesa 175kg? Hmmm
Anche l’autonomia è troppo poca, 10 giri di pista fanno ridere.
Mahhh sperimentare fa sempre bene, cmq siamo lontani anni luce dai motori endotermici!
bomber75
19 dic 2009 - 15:20 - #2Il successo del TTXGP dell’Isola di Man è stato incredibile.
In meno di 6 mesi dalla gara al TT già ci sono 2 serie nazionali con almeno 20 moto, una serie internazionale FIM (che ha scippato l’organizzazione del campionato a quelli del TTXGP dopo aver chiesto il loro aiuto) ed una finale internazionale oltre all’evento principale all’Isola di Man durante le gare del TT.
Blogobike
19 dic 2009 - 16:07 - #3Si, ma rimane una ciclistica di una mito 125 con un carico da 1000 sulle spalle. guardate bene forcellone e telaio… sono proprio di una cagiva mito!!! io avrei fatto lo stesso probabilmente. pero’ una mito da 175kg è poco divertente da guidare. rispetto al 125. rispetto a una SV650 o un monster è bella uguale invece.
fazerista
19 dic 2009 - 16:29 - #4Le moto del futuro saranno ad idrogeno!
ducazzibus
19 dic 2009 - 23:44 - #5@fazerista
certo che l’hai sparata grossa ma grossa… ma va beh siamo sotto capodanno!
non esistono mezzi che vanno ad idrogeno, esistono batterie con celle ad idrogeno … la trasformazione rimane energia chimica > energia magnertica > energia meccanica … comunque il limite maggiore oltre al peso/rendimento delle pile è che non si possono usare litio/polimeri pure che hanno il rendimento più alto nel senso che forniscono la stessa differenza di potenziale fino ad esaurimento perpoi morire di colpo… qesto è fondamentale perchè se per esempio si usassero pile ni-mh il rendimento del motore calerebbe al calare del voltaggio e non è accettabile…il problema però è la sicurezza (sulle moto) visto che tali batterie sono bombe ad orologeria… e basta poco per avviare una reazione chimica a catena con relativa esplosione da impatto o surriscaldamento… la soluzione pare venga dalle litio/fosfato che anche cortocircuitate non innescano… difatti sono le pile che vengono usate in SBK e nelle competizioni in genere dove serva energia sicura.io me la son costruia da me… vendono le singole pile da 3V 4A su ebay (cinesi….ma funzionano a dovere sono prelevate da trapani ricaricabili da 2 soldi) …. basta metterne 4 in serie e si ottiene una batteria capace di garantire l’avviamento senza problemi (difatti la corrente sostenuta di picco d’assorbimento è doppia rispetto a quelle al piombo…quindi basta la metà dell’amperaggio di una classica) ma la cosa più bella è che la classica batteria al gel pesa quasi 3KG contro i 400 grammi di questa con un ingombro di 1/4 dello spazio… alla bisogna poi volendo basta metterne altre 4 in parallelo ed hai una pila che non si fermeà mai visto che sarà sovradimensionata come spunto e sopporta un numero maggiore di cicli di carica…
ducazzibus
19 dic 2009 - 23:48 - #6per chi fosse interessato a sapere di cosa parlo :
http://www.speedzilla.com/forums/ducati-classifieds/52556-speedcell-1-7lb-battery.html
ecco la differenza!