James Toseland e Cal Crutchlow, portacolori del team Yamaha Sterilgarda World Superbike, si concluso in modo positivo la prima delle due giornate di test in programma sulla pista Ricardo Tormo di Valencia.
La coppia britannica ha lavorato principalmente sull’elettronica, incluso l’anti-impennamento e il controllo di trazione, in modo da trovare la miglior erogazione di potenza della R1 campione del mondo. Crutchlow è andato alla ricerca anche della giusta posizione sulla R1, diversa dalla R6 che ha guidato alla conquista del Mondiale Supersport quest’anno.
”E’ piacevole essere su una pista che conosco così mi sono potuto concentrare totalmente sulla moto, non come a Portimao nel test precedente dove avevo dovuto imparare anche il tracciato. - ha commentato Toseland a fine giornata - Oggi siamo stati davvero competitivi, i tempi che abbiamo realizzato sono molto confortanti, quindi un segnale per me che il team e la moto stanno lavorando bene. In questa prima giornata abbiamo concentrato il lavoro sull’elettronica.
E’ come essere su una moto nuova, lo scorso anno c’erano parecchie soluzioni da provare, ma la squadra non ha avuto il tempo di farlo. Così ora c’è l’opportunità di testarle con un pilota nuovo per vedere se portano miglioramenti”. ha aggiunto il pianista.
Questo invece il commento di Cal Crutchlow: ”Abbiamo lavorato in diversi settori, principalmente sulla posizione di guida sulla moto. Ho avvertito una sensazione diversa rispetto al Portogallo così è stato più difficile trovare una soluzione confortevole. Non ho usato gomme performanti così sono soddisfatto dei tempi che ho realizzato, girando costantemente sul passo dell’1’35”. Per la seconda giornata abbiamo un fitto programma di lavoro che vogliamo riuscire a portare a termine”.
Anche Massimo Meregalli, team manager Yamaha Sterilgarda World Superbike è apparso soddisfatto della prima giornata: ”Ritengo che come primo giorno di test si possa essere contenti. Entrambi i piloti ci hanno fornito informazioni davvero interessanti. Per quel che riguarda Cal, abbiamo cercato soprattutto di aiutarlo a trovare la giusta posizione in sella. Abbiamo provato anche alcune parti nuove che continueremo a testare anche nella seconda giornata. James si è trovato più a suo agio sulla moto e lo si è visto dai tempi che ha fatto”.
falcoV
10 dic 2009 - 14:28 - #1Ormai per mettere a posto una moto si parte dall’elettronica….aiuto.
patricia-batta
10 dic 2009 - 15:08 - #2da crash.net
Unofficial lap times at 12.50 local time
James Toseland (Yamaha) 1m 34.38s
Leon Haslam (Suzuki) 1m 34.7s
Jonathan Rea (Honda) 1m 34.7s
Max Biaggi (Aprilia) 1m 34.8s
Cal Crutchlow (Yamaha) 1m 34.8s
Sylvan Guintoli (Suzuki) 1m 35.0s
Leon Camier (Aprilia) 1m 35.3s
Max Neukirchner (Honda) 1m 35.6s
daniele-pellegrino
10 dic 2009 - 15:14 - #3vediamo a fine giornata….ma JT è tornato…attenti.
Sempre negli tre Haslam che non molla.
Rea che si avvicina e Biaggi che aspetta ore più calde per fare il tempo.
Il francese Guintoli con calma rimonta
Peccato che non c’è il live timing !
mojito_si
10 dic 2009 - 16:20 - #4ma la KTM??
Sventrapapere
10 dic 2009 - 16:34 - #5gasssssssss
daniele-pellegrino
10 dic 2009 - 16:43 - #6La KTM corre nel IDM con un altro regolamento ed è più stock ( 20 cavalli in meno degli sbk nostre ), pertanto non sono dati referimenti sui tempi.