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CRP Racing il primo costruttore italiano di moto elettriche per il TTXGP

Pubblicato: 07 dic 2009 da Gianluca

CRP RacingCRP Racing la prima azienda italiana a costruire moto elettriche per il primo campionato mondiale a zero emissioni, il TTXGP.

CRP Racing, è un’azienda modenese fondata nel 2007 da CRP Technology, leader nel settore dell’alta tecnologia e dell’engineering, partecipa dal suo anno di fondazione al Campionato Italiano Velocità, al Trofeo Honda (vincitore del titolo 2007 e 2009) e al MotoGP con alcune apparizioni in qualità di wild-card (2008 e 2009).

La moto eCRP 1.0 - recita il comunicato - verrà presentata in anteprima il prossimo 13 gennaio 2010 a Birminghan, in occasione della conferenza “Cleaner Racing Conference” indetta dall’Associazione dell’Industria del Motorsport (MIA), alla presenza dei massimi esponenti del TTXGP e delle autorità britanniche.

La eCRP 1.0 nasce infatti come la moto del futuro che dimostrerà le proprie potenzialità in un campionato in linea con le più severe leggi antinquinamento del mondo. CRP ha saputo reinventare il mondo delle due ruote, con la sua esperienza e nel pieno rispetto dell’identità del motorsport, ma questa volta partendo da un nuovo punto di vista, quello ecologico.

CRP Racing ha sposato la logica che il motorismo da competizione può fornire risposte efficaci in merito al problema dell’inquinamento, attraverso l’offerta di mezzi dall’alto contenuto tecnologico ma in perfetta armonia con l’ambiente. La eCRP 1.0 potrà essere acquistata da tutti i team che parteciperanno al TTXGP avvalendosi dell’assistenza tecnica dell’azienda costruttrice.

L’Ing. Livia Cevolini, responsabile CRP Racing, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di poter entrare a far parte di questo meraviglioso progetto rappresentato dal TTXGP, questo significa per noi, promuovere l’innovazione e oltrepassare i limiti attuali in previsione di un nuovo modo di concepire il motorsport. Queste moto sono un vero e proprio esempio di laptop su due ruote, capaci di accattivarsi un pubblico, che ha fatto della passione per l’elettronica una vera e propria filosofia di vita.

Al NEC di Birmingham presenteremo in anteprima la eCRP 1.0, in occasione della conferenza inaugurale tenuta dal MIA il 13 gennaio, mentre il progetto verrà illustrato per la prima volta al PRI, in America il prossimo 10-12 dicembre, con l’obiettivo di dimostrare che cosa un’azienda italiana può fare per questo segmento di mercato. Condivido e sostengo l’idea del fondatore del TTXGP, Azhar Hussain, che ha saputo guadagnarsi il merito di aver dato vita ad una nuova era del motorsport.”

Azhar Hussain, fondatore del TTXGP conferma: “Per noi è un privilegio avere tra le aziende costruttrici una realtà come CRP. TTXGP è una società con sede in Inghilterra, ma a volte dobbiamo andare oltre i confini nazionali per trovare quello spirito necessario per portare avanti un progetto innovativo. A questo proposito abbiamo apprezzato molto lo spirito italiano e non vediamo l’ora di scendere in pista nel 2010”.

Anche il Presidente del MIA, Chris Aylett, ha espresso con positività la sua idea nei confronti del progetto TTXGP e dell’ingresso di CRP: “Ritengo che il TTXGP abbia dimostrato di essere una formula vincente e vedo di buon occhio la collaborazione con CRP, la quale potrà dare un forte contributo a livello di immagine grazie al fascino italiano conosciuto e ammirato in tutto il mondo ed in tutti i settori, non solo del motorsport”.

Maggiori informazioni sulla scheda tecnica della moto saranno svelate nei prossimi giorni. Per info sulla CRP Racing è disponibile il sito www.crp-racing.com

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • bomber75

    07 dic 2009 - 11:28 - #1
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    Molto bene!!!!!!!!!!!!!!!
    le moto elettriche crescono sempre più ed il TTXGP 2009 è stato un punto di svolta nella storia delle moto, ricordiamocelo. Quel giorno è accaduto un fatto storico, il futuro è molto più vicino di quanto pensassimo.

  • Profilo di stellanigra

    stellanigra

    07 dic 2009 - 14:42 - #2
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    Sono d’accordissimo con Bomber75!

    Il cosiddetto motore endotermico spreca un sacco di energià termica e meno della metà diventa energia motrice: DELLE STUFE AMBULANTI!!!

    Nel caso di competizioni con motori elettrci mi piacerebbe che qualcuno del forum mi spiegasse quali sono le principali differenze di guida rispetto alle “vecchie” moto con motore a scoppio. Le uniche cose che so: una coppia spaventosa per i motori elettrici e nessun tipo cambio a rapporti…

  • Profilo di texasbastard

    texasbastard

    07 dic 2009 - 17:14 - #3
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    e adesso con tutta questa elettronica come si fà

  • bomber75

    07 dic 2009 - 17:38 - #4
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    #2
    I piloti che hanno corso al TTXGP 2009 erano tutti piloti delle altri classi del TT.
    Le differenze con una moto normale sono nem fatto che non c’è cambio (anche se qualche moto lo aveva), la coppia elevata ma soprattutto l’assenza di freno motore.

  • superciuk

    07 dic 2009 - 18:02 - #5
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    Il freno motore si può benissimo inserire nell’elettronica delle moto elettriche, inoltre lo puoi rendere regolabile con un semplice potenziometro ed utilizzare per il recupero energetico, cioè quando chiudi il gas, il freno motore produce energia che va alle batterie.

  • Profilo di stellanigra

    stellanigra

    07 dic 2009 - 18:53 - #6
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    In assenza di freno motore presumo che sia efficace uno stile di guida come per i 2 tempi: guida pulita e scorrevole!

    Deve fare uno strano effetto assistere ad un GP con moto da competizione che fanno poco rumore! Il pubblico penso si sentirebbe più coinvolto, gente che incita il proprio pilota, cori ecc…

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