Harley Davidson chiude l'impianto di York per ristrutturazione

Era nell'aria, prima o poi doveva succedere anche a Milwaukee, e dopo la decisione di chiudere Buell e vendere MV, ecco in arrivo un piano di ristrutturazione per lo stabilimento Harley Davidson di York, che in seguito al nuovo accordo di lavoro di 7 anni con i dipendenti, chiuderà momentaneamente per rendere più efficiente la struttura.

Chiudere uno stabilimento non è mai cosa semplice, anche se momentaneamente, e prevede una riduzione della forza lavoro da 1950 dipendenti a circa 1000, dei quali 700/800 a tempo pieno e 200/300 con contratto temporaneo. Il termine dei lavori è previsto per il 2012 e l'impianto implementato dovrebbe far risparmiare fino a 100 milioni di Dollari annui rispetto alle condizioni attuali.

"A nome della società, ringrazio tutti i dipendenti che ci stanno appoggiando in questa importante operazione di ristrutturazione - ha dichiarato Keith Wandell, CEO di Harley Davidson - e non vediamo l'ora di fare dei passi avanti per raggiungere la massima efficienza con le modifiche che apporteremo". Il progetto è stato in parte finanziato anche dal governo dello stato di Pennsylvania.

Parte della produzione, verrà probabilmente spostata nel Kentucky, per cercare di tenere alto il ciclo produttivo: "ringraziamo il governatore del Kentucky - continua Wandell - per la sua collaborazione e massima disponibilità riguardo il possibile trasferimento di una parte del nostro ciclo produttivo"

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