
Dal blog dei cugini milanesi di 02blog, arriva la notizia di un incontro fra l’associazione Motocivismo e l’assessore ai lavori pubblici e infrastrutture di Milano, Simini, con la decisione ultima di creare un documento che identifichi le aree più pericolose per i motociclisti che popolano la metropoli.
Lo scopo è quello di creare una connessione fra chi le strade le regolamenta e chi le vive, soprattutto dopo l’ultima dichiarazione del vicesindaco De Corato: “chi si muove in città su due ruote va agevolato, perchè ogni moto in più corrisponde un’auto in meno”. Sempre più sono infatti i cittadini che si spostano su due ruote, che migliorano la mobilità urbana, ma nel contempo hanno bisogno di sicurezza maggiore rispetto alle auto.
Il comunicato recita così: L’idea di Simini era quella di condividere il programma dei lavori con chi vive le strade tutti i giorni, in modo tale da poter incrociare le rilevazioni tecniche degli uffici comunali con le segnalazioni dei cittadini, e avere così un piano di interventi che soddisfi il più possibile i bisogni della città.
C’è anche il forum dedicato, dove potete discutere di questa iniziativa. Finalmente i grandi comuni cominciano a prendere in considerazione noi dueruotisti.
goyathlay
25 nov 2009 - 15:09 - #1Potrebbe essere una buona iniziativa. Speriamo che non sia solo vento…
gex
25 nov 2009 - 17:31 - #2si,si…andate a leggere i commenti…
http://www.02blog.it/post/6011/motocivismo-e-comune-insieme-per-un-documento-sulle-trappole-per-i-motociclisti-milanesi
KIWI99
25 nov 2009 - 22:25 - #3@gex. mi sono letto i commenti e mi spiace ammetterlo ma hanno ragione loro.non tutti ma tanti sì.arrivo giusto oggi da un A/R” ( in moto ) Brianza-Centro di Milano ( p.zza 5 giornate ). Allucinante.Io la prox volta la lascio ad un P di corrispondenza e prendo il Metrò.troppo rischio e i peggiori, mi duole ammetterlo, siamo noi. moto e scooter poco cambia anche se questi ultimi sono un pò più…..posseduti dal demonio!ho visto manovre e passaggi che non hanno una spiegazione razionale se non quella del tentativo di suicidio. e a 50 km/h non ci va neppure il più scarburato dei 50 c.c., anzi sei d’intralcio e ti fancxxxxano proprio!Inciviltà assoluta.zero rispetto del codice e se vuoi “sopravvivere” devi adeguarti e pure in fretta.
globetrotter
26 nov 2009 - 20:14 - #4ho letto i commenti… rispecchiano la società in cui siamo…
egoismo e basta…esiste solo l’IO…
cmq un tal “MOTOCICLISTA” ha difeso bene la nostra categoria :-)
gex
28 nov 2009 - 03:11 - #5si,si…certo non voglio dire che noi siamo dei santi…purtroppo in ogni caegoria, ci sono le persone con la testa sulle spalle e chi la testa ce l’ha infilata nel…