Brakko CWB: un innovativo sistema frenante

pubblicato: domenica 22 novembre 2009 da L. Lallai in: Varie Curiosità Accessori Tecnica

Brakko è un nuovo, innovativo concetto di sistema frenante per moto. Si chiama CWB, acronimo di Central Wheel Brake, e tutto si basa sul reinventare la disposizione dell’impianto sulla ruota anteriore, che in questo caso prevede un singolo disco posizionato all’interno della ruota, con la libertà di poter collocare quante pinze si desiderino e nella posizione che si preferisce.

Con il disco fissato perifericamente al canale del cerchio anteriore, in posizione centrale, le pinze direttamente sul mozzo ruota e i raggi del cerchio che passano esternamente, i vantaggi dovrebbero risiedere nel raffreddamento del singolo disco e nella possibilità già citata di poter scegliere da disposizione e il numero di pinze da utilizzare.

Ragionando in termini puramente dinamici, non sappiamo se tale soluzione dia dei reali vantaggi, nell’effetto giroscopico e nella possibilità di poter frenare anche alla massima piega, rispetto ad un impianto tradizionale dotato di dischi flottanti e pinze radiali, ma la soluzione è curiosa ed esteticamente accattivante.

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I contro, sarebbero nel dover adattare cerchi e piedini forcella a questo impianto frenante, perchè non potendo avere tubi freno che passano esternamente, l’unica soluzione è far passare l’olio in pressione attraverso il mozzo. Ciò fa salire i costi di produzione non di poco. Rimane il fatto che la soluzione è innovativa e di sicuro interesse, aspettiamo i primi prototipi!

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di hornettista

    hornettista

    22 nov 2009 - 10:51 - #1
    2 punti
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    Premesso che non sono un tecnico nè un ingegnere, ma mi sembra essere una bella soluzione. Soprattutto il fatto che distribuisca meglio e più uniformemente le forze in frenata. Non sapevo proprio che in questa fase tutte le forze si scaricassero in primo luogo sul perno della ruota, ma ora almeno mi spiego perchè sia così grande.

  • grdgag

    22 nov 2009 - 10:58 - #2
    -1 punto
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    ma alle alte velocità l’olio che gira dentro la ruota non rischia di rendere inefficace il freno?

  • Moka Cream

    22 nov 2009 - 11:04 - #3
    0 punti
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    SPETTACOLO ! ! !

  • Profilo di col-cyber

    col-cyber

    22 nov 2009 - 11:27 - #4
    1 punto
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    veramente geniale, mi sono sempre chiesto perchè sulle moto ci sia una sola pinza per disco =D
    (non sono ne un meccanico ne un ingeniere)
    Veramente una furbata, magari poi non cambia niente =D
    però anche solo esteticamente è proprio bello

  • BaYlisticcccc

    22 nov 2009 - 11:32 - #5
    2 punti
    Up Down

    il perno è fisso e nessun olio gira dentro la ruota

  • Luca Pucci

    22 nov 2009 - 11:42 - #6
    1 punto
    Up Down

    E’ una pu****ata!!!!
    Oltre il peso elevato l’effetto giroscopico non scompare perchè anche se il disco è all’interno rimane ad “alimentare” l’eff giroscop lo sdoppiamento del cerchio e sopratutto tutto il momento torcente grava in frenata sul mozzo ruota invece che su un classico piedino della sospensione, senza considerare che un disco freno si scalda e lì dentro non si raffredda mai!!! Oppure la scomodità di dover cambiare le pasticche freno o semplicemente una gomma!!!
    Fa molta scena… l’ho pure fotografato per il mio blog: http://blog.libero.it/pucciluca/7999590.html

  • Luca Pucci

    22 nov 2009 - 11:45 - #7
    0 punti
    Up Down

    sono daccordo con “soluzione curiosa”..

  • Moka Cream

    22 nov 2009 - 11:49 - #8
    -1 punto
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    @6
    “senza considerare che un disco freno si scalda e lì dentro non si raffredda mai!!!”

    Torna a letto va…

  • Profilo di kirkmichael

    kirkmichael

    22 nov 2009 - 11:50 - #9
    0 punti
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    Scusa Luca Pucci ma la presentazione dice l’esatto contrario di ciò che tu affermi…in base a cosa contesti quello che si vede nel video? Perchè se hai ragioni valide io ne prendo atto ma se non le hai per me la spiegazione del video è davvero convincente…
    Costi esosi ma probabilmente questo sarà il futuro degli impianti frenanti…

  • Profilo di dariuz

    dariuz

    22 nov 2009 - 11:51 - #10
    0 punti
    Up Down

    estiticamente è fnatastico, secondo me è una buona idea che snellisce anche la ruota anteriore, l’unica cosa che secondo me sarà scomoda è il cambio delle pasticche che non è proprio una posizione così ottimale visto i ragi del cerchio anche se nel video la fanno cos’ semplice ma la posizione è scomodissima

  • Profilo di giorgio26

    giorgio26

    22 nov 2009 - 11:59 - #11
    0 punti
    Up Down

    fico, però è già un po che si parla di sta roba. secondo me soffre tanto per via dell’effetto giroscopico! mi sa!!!

  • Moka Cream

    22 nov 2009 - 11:59 - #12
    2 punti
    Up Down

    @ Luca Pucci
    Quei raggi sono aerodinamicamente progettati per per dirigere il flusso d’aria dove serve.
    Hai mai sentito parlare di computer per le simulazioni e di gallerie del vento per le prove.
    Credi che uno si svegli un giorno e decida di buttare una svagonata di euro nel cesso per togliersi lo sfizio di mettere un disco-freno all’interno di una ruota giusto perché non aveva niente da fare…?!!

  • Profilo di cello

    cello

    22 nov 2009 - 12:09 - #13
    1 punto
    Up Down

    idea bellissima sia ‘esteticamente’ che progettualmente
    ovvio che la mente ideatrice sia Japponese..no Cinese..no..
    NO COME AL SOLITO ITALIANA.

    mentre leggendo commenti qui sopra mi domando perchè alcuni ‘lureati’ non decidano di esportare per sempre il loro cevellino.

  • Moka Cream

    22 nov 2009 - 12:15 - #14
    1 punto
    Up Down

    #13
    cello, qui c’è gente avrebbe vissuto bene all’epoca della Santa Inquisizione, quando ogni nuova idea, ogni nuovo pensiero che usciva dal coro veniva punito con la tortura e la morte…

  • Profilo di paoric

    paoric

    22 nov 2009 - 12:21 - #15
    0 punti
    Up Down

    Forse ricordo male…ma non c’era una Honda Vf e qualcosa con disco freno all’interno ruota? (poi scartato per problemi di surriscaldamento)

    Ah si eccola qui: http://motorbike-search-engine.co.uk/classic-bikes-2/vf400f.jpg

    Ovvio che la soluzione è diversa…però l’idea di base..

  • Profilo di biasion

    biasion

    22 nov 2009 - 12:22 - #16
    0 punti
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    #6
    scusa ma hai fatto le foto e non ti accorgi che il disco è ancorato al bordo del cerchio??? come fa a gravare sul mozzo ruota??? spiegamela xchè non l ho capita, se guardi il video lo spiega benissimo!!
    secondo me è un idea innovativa, ovvio, va presa con le “pinze” (scusate il gioco di parole eheh) però è una validissima alternativa al freno tradizionale…anzi, più che alternativa direi evoluzione del freno tradizionale..

  • Profilo di sound

    sound

    22 nov 2009 - 12:23 - #17
    -1 punto
    Up Down

    se non si usa in moto gp ci sarà una ragione!!!!

    ma poi il disco avendo 2 pinze praticamente non ha il tempo di raffreddarsi…cià con una sola pinza diventano rosse!!! pensate con due

  • Profilo di matteomori

    matteomori

    22 nov 2009 - 12:24 - #18
    0 punti
    Up Down

    L’idea è molto buona, ma quanto durerà la tenuta rotante che porta l’olio idraulico nella pinza? E soprattutto, se cede (può succedere essendo rotante..) rimaniamo senza freni??

  • Profilo di enjoyash

    enjoyash

    22 nov 2009 - 12:31 - #19
    2 punti
    Up Down

    e il bloccadisco come lo metto? :)

  • Moka Cream

    22 nov 2009 - 12:42 - #20
    0 punti
    Up Down

    @16
    paoric mi sembra che in questa soluzione i cerchi, leggermente sporgenti, siano stati proprio studiati per fare convogliare il giusto flusso d’aria per il raffreddamento del disco.
    Grazie per la foto del VF400, vado matto per tutte quelle bombette giapponesi di 400cc.
    quasi mai importate in Italia..

  • Profilo di mandavide

    mandavide

    22 nov 2009 - 12:43 - #21
    0 punti
    Up Down

    a proposito del bloccadisco
    avete visto come si ” bypassa”??
    io nn lo uso piu!!

  • Profilo di mandavide

    mandavide

    22 nov 2009 - 12:55 - #22
    0 punti
    Up Down
  • Moka Cream

    22 nov 2009 - 13:01 - #23
    0 punti
    Up Down

    Ecco il video del servizio di striscia sull’inutilità del blocca disco:

    http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2009_11_staf12.flv

  • Moka Cream

    22 nov 2009 - 13:04 - #24
    0 punti
    Up Down

    Ma perchè MOTOBLOG non ne ha fatto ancora un articolo su sta cosa?
    Ci sono di mezzo i diritti televisivi postandolo?
    Grazie a quella sanguisuga di Confalonieri?
    Bah!!

  • Moka Cream

    22 nov 2009 - 13:08 - #25
    0 punti
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  • urkazz

    22 nov 2009 - 13:46 - #26
    0 punti
    Up Down

    bella idea mettere sul proprio blog in home page immagini 3264 x 2448….

    http://img4.imageshack.us/img4/9144/dscn0827i.jpg

    proprio una bella idea….

  • Profilo di texasbastard

    texasbastard

    22 nov 2009 - 15:09 - #27
    0 punti
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    ZTL di erik buell.
    L’impianto frenante anteriore Buell ZTL² (Zero Torsional Load) si avvale di una pinza a quattro pastiglie e otto pistoncini, basata su di un progetto originariamente sviluppato per la factory racer XBRR. Il disco perimetrale singolo da 375 mm è montato direttamente sul cerchio, e assicura un’eccezionale potenza frenante. La struttura della pinza è stata studiata per ottimizzare la rigidità di serraggio, e garantire così al pilota una frenata più progressiva e una sensazione di maggior controllo.

  • Roberto 65 tl

    22 nov 2009 - 15:23 - #28
    0 punti
    Up Down

    Roba vecchia di 20 anni, lo sviluppò la ditta per cui lavoro, il disco non si scaldava in quanto offriva molta superficie all’ aria e le razze erano convoglianti, la frenata era buona come quella del doppio disco, l’ impianto frenante un poco più leggero ma il cerchio un poco più pesante, l’ impianto frenante dopo l’ industrializzazione sarebbe costato poco meno di uno normale, il cerchio molto di più, il cambio disco avrebbe significato lo smontaggio del cerchio, il cambio pastiglie è semplice come in un’ impianto normale. Secondo me era una bella ed originale idea ma il gioco non valeva la candela.
    Di grande effetto le animazioni 3D ma non rispecchiano mai la realtà….poi fanno una gran paura quelle viti che si svitano da sole !!!!

  • Profilo di kirkmichael

    kirkmichael

    22 nov 2009 - 16:08 - #29
    0 punti
    Up Down

    Cello #13 Ma quale idea italiana….COME AL SOLITO il progetto è di derivazione giapponese
    Guarda http://motorbike-search-engine.co.uk/classic-bikes-2/vf400f.jpg

  • the emperor

    22 nov 2009 - 16:56 - #30
    0 punti
    Up Down

    io studio ing e per un progetto mi occupo di freni e sinceramente nemmeno a me convince, se non altro xkè se fosse stato così valido almeno qualcuno nelle corse lo avrebbe usato invece mi pare nessuno lo abbia usato. sicuramente poter posizionare le pinze in passo e dietro abbasssa il baricentro. sulle forze nemmeno sono convinto però non ho fatto nessuna analisi strumentale per smentire il video quindi mi affido giustamente a loro

  • Moka Cream

    22 nov 2009 - 17:23 - #31
    0 punti
    Up Down

    @30
    se è per questo, nemmeno il monobraccio anteriore anti-affondamento è utilizzato in gara, anche se i vantaggi in staccata sono enormi…

  • fla#511

    22 nov 2009 - 17:30 - #32
    0 punti
    Up Down

    secondo me un solo disco con 2 pinze scalda parecchio! poi è tutto da verificare

  • Profilo di rikpucci11

    rikpucci11

    22 nov 2009 - 18:09 - #33
    0 punti
    Up Down

    Scusate ma se nessuno ci ha pensato prima, è ovvio che non è mai stato usato!!
    Poi i conti da fare sono abbastanza pedestri, se il momento giroscopico si abbassa, e le temperature restano in un range normale…è meglio di una soluzione tradizionale, punto.
    Anche se dubito che con due serie di razze laterali possano ridurre il momento giroscopico..

  • Il Petruss

    22 nov 2009 - 18:53 - #34
    0 punti
    Up Down

    Certo che… ma come si pretende di diminuire l’inerzia giroscopica con un disco freno da 17″?!? Mah…

  • the emperor

    22 nov 2009 - 19:15 - #35
    0 punti
    Up Down

    rikpucc questo impianto gira già da 3-4 anni. cmq non dico ke sia valido e migliore di un impianto classico, anzi mi piacerebbe ke qualcuno lo provasse e confrontasse i dati, almeno vediamo qualcosa di nuovo anke in meccanica e non solo in elettronica.

    ps. al liceo disegnai un impianto simile ma non sapevo come fissare le pinze, quindi abbandonai :(, complimenti agli ing ke invece hanno realizzato veramente questo impianto

  • sstarta

    22 nov 2009 - 22:40 - #36
    0 punti
    Up Down

    soluzione vista su u8n YZF 750 fatto da un azienda italiana almeno 15 anni fa, uguale uguale ma con una sola pinza.
    mi pare la breaking

  • Valentino si IMPICCA al lampadario

    23 nov 2009 - 01:11 - #37
    0 punti
    Up Down

    Il sistema, come dice qualcuno, è già vecchio di qualche anno, ma non ha avuto successo perchè i produttori pretendevano 4.000e per la coppia di ruote (o forse, ancora peggio, per la singola ruota anteriore)…

  • Profilo di Husbamono

    Husbamono

    23 nov 2009 - 08:59 - #38
    0 punti
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    Niente di nuovo, questo sistema era usato anche dalle H-D Aermacchi che correvano il mondiale 30 anni fa, anche se in quel caso il disco era occultato dentro una struttura che lo faceva assomigliare ad un freno a tamburo. Tanti difetti in primis il raffreddamento. Invece di questo perchè non provare con un disco sul pignone?????

  • Profilo di haw

    haw

    23 nov 2009 - 09:36 - #39
    0 punti
    Up Down

    x Husbamono: forse perche’ poi la pinza non sanno dove fissarla… :))

    Cmq l’idea è interessante, ma certo poi dall’idea all’industrializzazione ce ne passano e se come ha gia detto altri ti costano 4000 euro la sola ruota anteriore… forse l’unica è trovare qualche squadra in sbk che ha voglia di sperimentarlo a costo 0 (un po come fece la breking).

  • umbertoSMR

    23 nov 2009 - 12:32 - #40
    0 punti
    Up Down

    è da vent’anni che ogni tanto spunta fuori questo progetto, ricordo anche una prova su qualche rivista di settore a metà anni 90, con questo impianto montato su un YZF..

    se in vent’anni il progetto non è stato sposato da nessun produttore un motivo ci sarà.. forse non è tutto oro quello che luccica?

    spero di venire smentito!

  • Bonds

    23 nov 2009 - 14:03 - #41
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    Bella gente, metteteci del tabacco in quella m..da che vi fumate!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Profilo di ermes

    ermes

    23 nov 2009 - 17:58 - #42
    0 punti
    Up Down

    Il disco ancorato al bordo cerchio può facilmente portare al surriscaldamento prima del cerchio e di conseguenza della gomma. Questo è quello che ho sempre sentito dire riguardo a questo tipo di impianti. Nelle corse non se ne vedono…

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