Eicma 2009: Ducati Hypermotard 1100 EVO e 1100 EVO SP 2010

Novità Ducati 2010

Ducati Hypermotard nel 2010 diventa una vera e propria famiglia di moto. Non più una sola, ma ben tre versioni, declinate in tre differenti tipologie di utilizzo, ma sempre con il preciso e ben definito obiettivo di emozionare e divertire. Alla nuova e agilissima Hypermotard 796 si aggiunge la nuova e ancora più potente Hypermotard 1100EVO e la versione più estrema, l’inedita Hypermotard 1100EVO SP.

Il “cuore” della nuova famiglia Hypermotard vede un’evoluzione del modello 1100, incredibilmente alleggerito di ben 7kg e con 5CV in più rispetto al precedente. Ducati propone anche una terza ed estrema versione, la nuova Hypermotard 1100EVO SP, progettata, in particolare, anche per la guida in pista oltre che su strada.

L’intera famiglia Hypermotard eredita le innovazioni apportate al blocchetto elettrico - compatto e facile da usare - e alla strumentazione, introdotte per la prima volta sul modello Streetfighter. Il nuovo blocchetto elettrico, con i suoi involucri compatti che contengono pulsanti e comandi facili da usare, è dotato di un’esclusiva ‘sicura’ che protegge l’interruttore di avviamento quando si preme il pulsante di spegnimento del motore.

Novità Ducati 2010
Novità Ducati 2010
Novità Ducati 2010
Novità Ducati 2010

Il display, chiaro e pulito, fornisce dati esaurienti che comprendono: contachilometri, contagiri, orologio, temperatura olio, livello batteria, 2 percorrenze parziali (A e B), riserva e intervalli di manutenzione. La strumentazione consente la visualizzazione dei tempi sul giro, registrati utilizzando il pulsante di lampeggio proiettori come comando del cronometro. Per le versioni 1100EVO e 1100EVO SP è prevista la retroilluminazione bianca.

Il quadro strumentazione funge anche da quadro comandi per l’attivazione del sistema di acquisizione dati Ducati Data Analyser (DDA), disponibile come accessorio Ducati Performance per le versioni Hypermotard 796 e 1100EVO, e compreso nella dotazione standard della 1100EVO SP. La porta di connessione USB prevista sotto la sella di tutti i modelli Hypermotard per la connessione del DDA è utilizzabile anche per il nuovo e pratico caricabatterie disponibile come accessorio Ducati Performance.

L’introduzione del nuovo modello 1100EVO esalta al massimo il concept originale della Hypermotard, ovvero, ‘dominare la strada’, garantendo sicurezza e divertimento in ogni situazione. Grazie al manubrio largo a sezione variabile, è il pilota a comandare sull’asfalto. Un nuovo peso a secco superleggero di 172kg e un incremento di potenza fino a 95CV sono il frutto di un intenso programma di modifiche progettuali e migliorie che rappresentano l’evoluzione della Hypermotard.

Novità Ducati 2010
Novità Ducati 2010
Novità Ducati 2010
Novità Ducati 2010

Il continuo sviluppo della ciclistica della Hypermotard ha consentito di migliorare ulteriormente la conformazione del telaio con l’eliminazione della quasi totalità degli elementi forgiati, utilizzati nel precedente modello. La rigida triangolazione del nuovo telaio a Traliccio, dalla geometria testata in pista, si combina perfettamente con sospensioni all’avanguardia. L’eccezionale tenuta di strada è garantita dalla forcella Marzocchi da 50 mm, ingabbiata nella robusta base di sterzo a tre viti.

Questa forcella impressiona sia nelle prestazioni che nell’aspetto, con steli in acciaio inox speciale ad elevata rigidità e regolazione esterna del freno in compressione, estensione e precarico molla. La sospensione posteriore è altrettanto precisa e performante grazie al monoammortizzatore Sachs ZF interamente regolabile montato sul robusto forcellone monobraccio.

I cerchi in lega leggera sono equipaggiati con pneumatici Pirelli Diablo Rosso. La potenza frenante è controllata da due pinze radiali Brembo a quattro pistoncini che agiscono su doppi dischi anteriori alleggeriti da 305mm e sul monodisco posteriore da 245 mm: frenare diventa emozionante quanto dare gas.

Novità Ducati 2010
Novità Ducati 2010

Il leggerissimo Bicilindrico a L rappresenta il vertice dell’evoluzione ultratrentennale dei motori Desmo raffreddati ad aria. La sua generosa erogazione di coppia ha entusiasmato i motociclisti di tutto il mondo. Questa ultima e stupefacente versione, che da’ anche il nome alla Hypermotard 1100EVO costituisce il propulsore perfetto per il nuovo Hypermotard 1100.

Il motore Desmodue Evoluzione da 1100cc utilizza ancora un alesaggio e corsa da 98x71,5mm, ma le tante migliorie apportate hanno consentito di incrementare la potenza di 5CV portandola a 95CV (69,9kW) a 7500giri/min con 10,5kgm (76lb-ft) di coppia a 5750giri/min, esaltando l’erogazione lungo l’intero arco, dal rantolo dei bassi regimi fino all’urlo armonioso del limitatore dei giri.

I carter del motore 1100 sono ottenuti per pressofusione sotto vuoto applicando la stessa tecnologia Vacural già utilizzata per i motori alleggeriti delle Superbike: questo processo, oltre a consentire una significativa riduzione del peso mediante una diminuzione degli spessori, permette di garantire le stesse caratteristiche di resistenza meccanica.


I carter, tuttavia, rappresentano solo la fase iniziale dell’evoluzione. Oltre al nuovo coperchio alternatore realizzato in magnesio, la versione 1100 presenta un volano più leggero derivato da quello dell’848 Superbike. Per ottenere un’ulteriore riduzione del peso, è stato alleggerito il gruppo generatore mediante l’utilizzo di magneti in terre rare. Il risultato è un’incredibile riduzione del peso del motore della 1100, pari a 5,2kg (11.5lb), che ha contribuito a rendere la Hypermotard 1100 EVO ancora più agile.

Gli incrementi di potenza sono il risultato dell’evoluzione della parte termica del motore Desmodue. La testa, di cui è stata migliorata l’efficienza di raffreddamento mediante la completa riprogettazione del circuito dell’olio, prevede inoltre condotti di aspirazione ridisegnati per ottimizzare i coefficienti di efflusso e una camera di combustione con conformazione modificata per ottimizzare il rendimento del motore. La migliore efficienza di combustione, un rapporto di compressione più elevato e la nuova elettronica di controllo motore Siemens hanno permesso inoltre il passaggio all’accensione ad una singola candela per cilindro.

In sintonia con il suo carattere estremo, anche la Hypermotard 1100 utilizza la frizione ‘a secco’ di tipo racing, la scelta preferenziale di migliaia di Ducatisti di tutto il mondo. I coperchi della frizione e dell’alternatore sfoggiano una finitura grigio carbon nel modello 1100EVO e oro nel modello 1100EVO SP.

Per proteggere l’erogazione di potenza della Hypermotard 1100EVO sia durante la guida fuori città che nel traffico cittadino, con i suoi continui arresti e partenze, è stato utilizzato un nuovo radiatore olio con un incremento dell’area di raffreddamento pari all’85%. L’impianto di scarico di tipo 2-1-2 , conforme alle norme Euro3, viene ora gestito da una doppia sonda lambda per garantire un’iniezione più efficiente in ogni condizione. L’impianto termina con i peculiari doppi silenziatori sotto-sella Ducati.

Con il modello Hypermotard 1100EVO SP, il concetto Hypermotard raggiunge un nuovo livello estremo. Maggior luce da terra, sospensioni dalle specifiche ancora più elevate, manubrio più alto e peso incredibilmente più leggero contribuiscono a rendere la 1100EVO SP una moto pronta per scendere in pista.

La nuovissima forcella Marzocchi da 50mm più lunga, con finitura in nero e interamente regolabile offre una corsa maggiorata di 30mm, incrementando la luce da terra della versione SP di 30mm e migliorando così le prestazioni estreme in piega di questa moto, che ora vanta un assetto più orientato alla pista. Gli steli con rivestimento superficiale antiattrito DLC nero (a base di carbonio duro come diamante) consentono alla Hypermotard 1100EVO SP di rispondere senza esitazione o sforzo ad ogni più piccola variazione dell’asfalto, migliorando ulteriormente la già impressionante tenuta di strada.

Il sistema di sospensioni avanzato della SP è completato da un monoammortizzatore Öhlins con serbatoio separato, noto nell’ambiente sportivo come l’ultimo sviluppo in fatto di prestazioni. Questo incredibile monoammortizzatore è interamente regolabile in compressione, estensione e precarico della molla, e facilita dunque l’adattabilità della SP ad ogni stile di guida e ad ogni sfida posta dalla strada o dalla pista.

In una moto estrema come la Hypermotard 1100EVO SP, una potenza frenante superiore è di fondamentale importanza. Le pinze Brembo Monoblocco, le stesse montate sulle fuoriclasse Superbike di Ducati, assicurano prestazioni in frenata al massimo livello. Ciascuna pinza è ottenuta da una fusione singola per garantire la rigidità di funzionamento senza flessioni durante la guida estrema e una modulabilità precisa e costante della frenata. Le due pinze Monoblocco, ciascuna a quattro pistoncini da 34mm che agiscono su dischi da 305 mm, garantiscono un’efficienza frenante spettacolare.

I motociclisti esperti sanno che una delle tecniche più indicate per migliorare la maneggevolezza e le prestazioni di una moto è quella di ridurre le masse non sospese, introducendo ruote in lega superleggera. Anche da lontano, i cerchi Marchesini, neri con banda rossa, suggeriscono il livello di prestazioni superiori della Hypermotard 1100 EVO SP. Realizzati in lega forgiata e poi lavorata di macchina, i cerchi anteriori e posteriori risultano considerevolmente più leggeri e riducono sia il momento di inerzia che le masse non sospese, migliorando la maneggevolezza e rendendo più pronta la sterzata.

Sui cerchi sono montati i nuovi pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP. Progettati per fornire prestazioni racing e, al tempo stesso, eccezionale tenuta e sicurezza anche su strada, consentono di ‘sentire’ il livello di grip, restano stabili nelle frenate più violente e assicurano il controllo anche in frenata o in accelerazione in curva, quando la moto scende considerevolmente in piega.

La Hypermotard 1100EVO SP ha le pedane con profilo in metallo seghettato per aumentare la presa dello stivale in condizioni estreme, e una protezione in Teflon sotto ciascuna pedana per le ‘pieghe’ estreme. Ducati fornisce inoltre un inserto di gomma per i piloti che preferiscono coprire il bordo seghettato aumentando così il comfort.

Per migliorare il controllo, il manubrio in lega leggera a sezione variabile presenta colonnette sotto manubrio spessorate di 20mm che consentono di variare la posizione di guida adattandola alle condizioni più estreme. I cavallotti sono con finitura in nero così come la forcella Marzocchi, le piastre forcella inferiore e superiore, le pedane pilota e le piastre portapedane, la protezione valvola scarico, il telaietto posteriore e la flangia porta corona.

Il parafango posteriore in fibra di carbonio fa parte della dotazione standard e si trova già montato sulla moto, sottolineando ulteriormente il carattere estremo della SP e assicurando la protezione per il gruppo sospensioni posteriori Öhlins. Questo materiale composito ad alta tecnologia è utilizzato anche per i parasteli della forcella, i copricinghia, il parafango anteriore e i fianchetti laterali.

La Hypermotard 1100EVO SP è disponibile in due ardite colorazioni Ducati Corse caratterizzate dal tema del bianco o del rosso, che ne sottolineano lo spirito competitivo. La livrea sul tema del bianco prevede il serbatoio bianco con una sottile riga rossa e la grafica Ducati in rosso, a contrasto con la cover laterale nera. La parte frontale è bianca con un’ampia fascia rossa centrale sul becco e una sottile riga nera tutto intorno alla carena. Il codino bianco propone sempre l’ampia fascia rossa nella zona centrale.

La colorazione sul tema del rosso prevede il serbatoio rosso con una sottile riga bianca e grafica Ducati in bianco, a contrasto con la cover laterale nera. La carena del gruppo ottico anteriore e il becco sono di colore rosso e ripropongono l’ampia fascia bianca centrale sul becco e una sottile riga bianca tutto intorno alla carena. Il codino è rosso con fascia bianca centrale. Entrambe le colorazioni prevedono il Telaio a Traliccio in rosso con cerchi neri e con il nuovo logo Ducati Corse orgogliosamente esposto sul “becco” anteriore della Hypermotard.

Il Ducati Data Analyser (DDA), comprensivo di software per PC, scheda USB per il recupero dati e istruzioni, fa parte della dotazione standard della 1100EVO SP. I proprietari saranno in grado di esaminare e analizzare le prestazioni della moto e del pilota, e di effettuare confronti tra diversi canali informativi. Il sistema registra dati provenienti da vari canali, tra cui apertura del gas, velocità del mezzo, regime del motore, temperatura del motore, distanza percorsa, giri e tempi sul giro. Il sistema calcola inoltre automaticamente i dati relativi al regime del motore e velocità del mezzo, in modo da mostrare anche la selezione delle marce come ulteriore canale informativo. Al termine di un giro in moto o di una sessione in pista, sarà possibile scaricare fino a 4mb di dati, per confrontare, analizzare ed esaminare, come avviene in MotoGP o in SBK, le prestazioni del pilota e della sua Hypermotard.

  • shares
  • Mail
53 commenti Aggiorna
Ordina: