Piaggio esplora il concetto di mobilità urbana del futuro: il risultato è Piaggio USB. Disegnato al Centro Stile di Pontedera diretto da Marco Lambri, Piaggio USB sposta i riferimenti oltre i confini delle categorie esistenti, coniugando ecologia, divertimento, sicurezza e connettività per dar forma a una proposta originale e innovativa per la mobilità su due ruote del terzo millennio.
Piaggio è da sempre sinonimo di innovazione su due ruote, dall’intuizione di Corradino D’Ascanio che oltre sessant’anni fa diede vita allo scooter per antonomasia, la Vespa, fino alla produzione del più alto concentrato di tecnologia del mondo scooter, MP3 Hybrid, il primo a propulsione ibrida parallela, con tecnologia a tre ruote e acceleratore Ride By Wire.
Nel solco di questa tradizione nasce il concept Piaggio USB (Urban Sport Bike), un prototipo che rappresenta la sintesi e al tempo stesso la possibile evoluzione del concetto di mobilità urbana su due ruote, con la volontà di proporre una soluzione innovativa dove rispetto dell’ambiente, sicurezza, divertimento nella guida e connettività, diventano le chiavi di accesso alle città del futuro.
In un panorama dove le tipologie dei veicoli sono in continua evoluzione, Piaggio USB trova ispirazioni dal mondo scooteristico, da quello motociclistico e da quello automobilistico. Il suo design, che fa della purezza e della sinuosità delle forme la sua caratteristica principale, si ispira a mondi diversi da quelli tradizionalmente di riferimento per le due ruote. Le forme avvolgenti fanno del guidatore l’unico protagonista e occultano tutto ciò che è superfluo. L’uomo torna al centro dell’attenzione e il veicolo diventa un moderno strumento per muoversi in modo “smart” in ogni tipo di condizione.
I vantaggi di un’ergonomia innovativa, di una protezione e praticità da scooter, si uniscono a un dinamismo da moto. Razionalità e emozione si fondono in forme fluide e dinamiche. Piaggio USB è sinuoso e le sue superfici senza soluzione di continuità ne fanno un organismo scattante, dinamico, pronto ad affrontare qualsiasi tipo di strada. Facile e intuitivo, leggero e compatto, Piaggio USB è un veicolo progettato per offrire la praticità dello scooter e la comodità di una piccola utilitaria, senza dover rinunciare a una guida sportiva e divertente.
Il massimo comfort è garantito dalla grande protettività delle superfici, frutto di un disegno affusolato e aerodinamico, e dall’ergonomia della seduta che ha una posizione innovativa, a metà strada tra lo scooter e l’automobile. Il prototipo è in grado di evolversi in tre diverse configurazioni: versione monoposto, come una sportiva, biposto come una coupé, o con top-box, per la massima capacità di carico.
Innovazione e distinzione, come nella migliore tradizione Piaggio, non solo nel design, ma anche nella tecnologia. La propulsione è affidata a un power-pack costituito da un evoluto motore termico 2T GDI, accoppiato a un’innovativa macchina elettrica installata nella ruota posteriore. Il motore elettrico sfrutta l’innovazione delle nano-tecnolgie per garantire al sistema il top delle prestazioni e la massima affidabilità.
La configurazione ibrida - seriale, con opzione plug-in, è stata ipotizzata per garantire una velocità media di utilizzo pari a 60 Km/h, con una velocità massima superiore ai 100 Km/h. Per la sola propulsione elettrica, le batterie ai litio-polimeri da 2,5 Kw/h installate nel veicolo garantiscono un’autonomia nell’ordine dei 50 Km a una velocità di crociera pari a 60 Km/h.
Il power pack in termini di performance si caratterizza per elevati valori di coppia, nell’ordine dei 200 Nm, che garantiscono accelerazioni fulminee e da consumi estremamente contenuti, nell’ordine degli 1,5 l per 100 Km.
Sfruttando al massimo l’opzione plug-in il veicolo si trasforma in uno ZEV (Zero Emission Vehicle). Peso inferiore ai 130 Kg, elevati valori di coppia e baricentro basso rendono di Piaggio USB un veicolo facile e emozionante nella guida, nel massimo rispetto per l’ambiente.
nordic-power
10 nov 2009 - 16:57 - #1200 Nm di coppia?!? 200? E’ un dato assolutamente pauroso… Non è che sono 20? :-O
newyork
10 nov 2009 - 18:21 - #2che coppia!
robertonanna
10 nov 2009 - 18:28 - #3i mezzi ibridi sono il futuro! ci si vede allo spazio “green planet” nel weekend.. :) leggevo anche qui!
http://www.you4planet.it/news/133/The_Green_Planet:_il_Salone_Internazionale_del_motociclo_%C3%A8_%E2%80%9Cmoto-responsabile%E2%80%9D_
macinatore
10 nov 2009 - 20:57 - #4Dal vivo è davvero bello e originale!
paolinovaivaivai
10 nov 2009 - 22:24 - #5MA Motoblog copia le cartelle stampa Piaggio pari-pari?
“In un panorama dove le tipologie dei veicoli sono in continua evoluzione, Piaggio USB trova ispirazioni dal mondo scooteristico, da quello motociclistico e da quello automobilistico. ”
O il giornalista vive per Piaggio o in Motoblog non avete giornalisti.
ilmanzo
11 nov 2009 - 01:52 - #6spaventa come katsuhiro otomo più di 20 anni fa aveva previsto il design futuristico dei motoveicoli..
motorino
11 nov 2009 - 08:35 - #7lo scooter migliore mai realizzato fino adesso. Moto splendida (e davvero molto simile a quella di Kaneda). Fosse biposto, sarebbe perfetta.
dapi
11 nov 2009 - 10:48 - #8Sono dell’idea che non sia stato Otomo a precorrere i tempi, ma che un qualche furbetto del centro stile abbia attinto a larghe mani dal lavoro del disegnatore Giapponese.
LA posizione di guida “quasi sdraiata” é molto simile, anche se la seduta dell’originale era molto più bassa, quasi da chopper.
Anche i preumatici dell’originale sono più grande ma, d’altro canto, non é che questa moto si chiami Piaggio KND
marmo
11 nov 2009 - 10:55 - #9…per essere un prodotto italiano sembra più giapponese del sushi :)
Tonti Lino
11 nov 2009 - 16:27 - #10Spazio 1999 de noatri!
Il futuro secondo i soloni di Pontedera …..stìcazzi!
daniele-YZR
11 nov 2009 - 18:25 - #11scolastico, banale, già visto
GARLUPO
15 nov 2009 - 01:20 - #12Kazzzzo, 4 foto dallo stesso lato???? Ma davanti e dietro???
Senza parafango posteriore, quando piove ti zuppi tutta la schiena, perchè la ruota dietro ti butta tutto il sudicio della strada addosso, non lo sanno??