Steve Bones, proprietario della FTR (Fabrication Techniques Racing) intervistato da motogp.com ha parlato dei progressi l’azienda inglese sta facendo sul progetto Moto2.
Progressi evidenziati nella tappa del CEV alla quale hanno partecipato utilizzando con un prototipo equipaggiato con
sospensioni Ohlins, ruote Marchesin, freni Brembo e naturalmente gomme Dunlop. Obiettivo della FTR è quello di partecipare anche agli ultimi due appuntamenti di Jerez e Valencia.
MGP: Qual è l’approccio di FTR alla categoria Moto2?
Bones: “Siamo puramente costruttori, non abbiamo nessuna intenzione di avere un team nella categoria. Il nostro obiettivo è disengare e costruire moto da gare come ci sonos state richieste, poi i team le compreranno da noi. La nostra esperienza in questo tipo di progetti è decennale, ma è la prima volta in realtà che dobbiamo produrre qualcosa che mostri davvero le noster capacità. È questa la bellezza della Moto2, il fatto che ci dia l’opportunità di mostrare quanto siamo in grado di produrre in un ambiente con costi contenuti”.
MGP: Quali sono i vostri clienti delle Moto2?
Bones: “Il principale mercato per noi sarà il campionato del mondo Moto2, ma il progetto si sta allargando. Abbiamo costruito moto per fornire quattro team, ma stiamo parlando anche con team in Spagna per il campionato spagnolo e con due team in Germania. Per il Campionato siamo in trattativa con Team Germany, Ajo Motorsport, con gli sponsor di G22 Racing Team e con il team Stop And Go Racing”.
MGP: Perché è stato importante iniziare il progetto nel Campionato spagnolo?
Bones: “Dal punto di vista del costruttore è essenziale entrare nella competizione. Quando stai semplicemente testando non sai esattamente a che punto sei arrivato. FTR è un brand nuovo, sebbene siamo legati al mondo dei gran premi da tempo, ma non tutti sanno quello che abbiamo fatto in passato”.
via | motogp.com
Goyathlay
29 ott 2009 - 15:22 - #1Infatti, scusatemi, ma non vi conosco affatto. Cosa avete fatto fin’ora? quali moto avete costruito e con quali risultati?
haw
29 ott 2009 - 15:30 - #2ma… se il 90% avrà sospensioni ohlins, il 90% freni brembo, il 90% cerchi marchesini… il 100% lo stesso motore credo anche con stessa eettronica… ed i telai si assomiglieranno per il 90% visto che il motore è in comune e da vincoli importanti come ingombro e disposizione… alla fine visto che di ridurre i costi si parlava non conveniva direttamente fare la moto completa con un po di economia di scala e far girare tutti con la stessa moto ? cioe’ non è che ora con le aprialia sia cosi’ diverso poi.
haw
29 ott 2009 - 15:33 - #3Chiedo venia per i strafalcioni di battitura e grammaticali..
haw
29 ott 2009 - 15:33 - #4ecco… GLI strafalcioni.. vabe’ oggi non ci sono, ma neanche gli giorni neffetti.
stefano65
29 ott 2009 - 16:00 - #5Sì, sì, intanto Gresini sta seriamente pensando di tirarsi fuori dalla moto2 perchè costa molto più di quello che pensava. Uaahahahahahahahhaha, Ezpeleta. E poi aspettate che arrivi l’Aprilia con i suoi telai supercostosi ma vincenti. Che tristezza
frollo
29 ott 2009 - 16:40 - #6CHE TRISTEZZA! EZPELETA VAI A ZAPPARE CHE E’ MEGLIO!
@ haw
mi è sembrato di sentire dante rivoltarsi nella tomba due volte per i tuoi post! :-)
Nordic Power
29 ott 2009 - 19:46 - #7Aprilia farebbe meglio ad uscire da sta moto 2 e a concentrare gli sforzi nei suoi motori 4 tempi, SBK e magari iniziare un progetto per un bel V4 per la MotoGP! Se l’anno prossimo esce anche la Suzuki dalla MotoGP non resta nessuno!
falcoV
03 nov 2009 - 10:41 - #8Credo che nonostante gli enormi vincoli regolamentari che porteranno tutte le moto ad assomigliarsi molto, ci saranno comunque 2 o 3 top team. Proprio quando il i concorrenti si equivalgono tutti è più facile emegere di quel poco che fa la differenza tra il primo e quarto posto.
Nonostante sia profondamente triste per la scomparsa della 250 (vera moto da gran premio secondo me), sono positivo riguardo a questa nuova categoria. Credo che assisteremo a un generale livellamento dei mezzi, che gasrantirà spettacolo e darà ai piloti più importanza.
Inutile dire che l’unico obiettivo per cui la moto 2 è stata creata (contenimento dei costi), non verrà centrato.