
Esposizione, incontri, divertimento, sport e prove saranno le caratteristiche principali della 2a edizione del Motodays, il Salone Moto e Scooter del Centro-Sud Italia in programma dall’11 al 14 marzo 2010.
Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno, con oltre 70.000 visitatori giunti in Fiera per ammirare, provare e toccare con mano le novità della stagione, Motodays è pronto a replicare e ad incrementare la sua offerta al pubblico. Aumenterà, infatti, lo spazio a disposizione degli appassionati (l’anno scorso erano ben 60.000 mq) e delle tante aziende di prodotto, aftermarket, accessori ed editoria in procinto di confermare la loro presenza alla manifestazione romana e di esporre i prodotti protagonisti del mercato 2010.
Fervono, in questi giorni, i preparativi e le iniziative per l’edizione 2010. A chiudere in bellezza il 2009, anno d’esordio di MOTODAYS nel mondo delle Fiere di settore, ci hanno pensato Stefano Cruciani e lo Stop&Go Dunlop Team. Partner agonistici di Motodays, hanno conquistato al Mugello il titolo italiano della Stock 1000, grazie anche ad una veloce Ducati 1098.
Il forte pilota di Macerata e la squadra romana capitanata da Andrea Petricca, hanno dominato il campionato Velocità organizzato dalla Federazione Motociclistica Italiana con cinque vittorie su sei tappe disputate. Gli altri titoli sono andati a Moretti (125 Gp), Pirro (Supersport), Boscoscuro (Superstock 600) e Brignola (Superbike).
Importanti le parole del Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Paolo Sesti, tra gli ospiti “illustri” della prima edizione di MOTODAYS: “L’anno scorso ho apprezzato il grande sforzo organizzativo messo in atto, creando da zero una manifestazione che non esisteva in una piazza inusuale come quella di Roma. Il successo di pubblico ottenuto credo sia stata la soddisfazione maggiore, per chi ha avuto il “coraggio” di organizzarla. Spero che nel 2010 la gente voglia continuare a “toccare” le motociclette, prima di acquistarle. Con il vantaggio che, in una manifestazione come questa, c’è solo l’imbarazzo della scelta…”.
La moto tra mobilità e sport, a confronto con la strada e tutto quel che ne deriva in termini di sicurezza attiva e passiva. Questa la linea guida del convegno “La pista come laboratorio”, organizzato dal Gentlemen’s Motor Club di Roma e in programma nei giorni del MOTODAYS 2010. La necessità di conoscere il mezzo e i propri limiti, una preparazione fisica che, nella guida esasperata, permette di mantenersi lucidi e nell’ambito quotidiano consente una limitazione dei traumi, significa avere consapevolezza e salvaguardia della vita propria e degli altri. Per questo motivo da parte del GMC (impegnato quotidianamente nella mobilità urbana e nell’organizzazione di eventi agonistici) nasce l’esigenza di diffondere la cultura della moto attraverso eventi come MOTODAYS.
LA WEB COMMUNITY - Si chiamerà people.motodays.it e sarà la nuova web community del portale Motodays.it, on-line da dicembre 2009. Un “luogo” dove i motociclisti si ritroveranno per scambiarsi le loro impressioni sul mondo delle due ruote in tutte le sue accezioni. People.motodays.it vuole proporsi come punto d’incontro virtuale, dove gli appassionati avranno l’occasione di scrivere delle loro esperienze, porre domande agli amici o lasciare liberamente i loro pensieri sul mondo “bikers” attraverso un blog, aree foto e video e vari forum dedicati.
Altra grande novità relativa al mondo web è la nascita di “people@motodays” all’interno dell’ormai noto social network Facebook. Iscrivendosi al gruppo ufficiale dei sostenitori della fiera romana, infatti, si avrà la possibilità di scambiare pareri, materiale foto/video e soprattutto di rimanere costantemente aggiornati sullo stato delle iniziative e sulle novità dell’edizione 2010.
Tra le tante novità del sito www.motodays.it, completamente rinnovato rispetto alla prima edizione, anche l’apertura della sezione relativa ai prodotti appena presentati sul mercato italiano: ogni settimana, la redazione di motodays.it pubblicherà due focus su una moto, un accessorio o un prodotto di aftermarket in commercio, con tanto di descrizioni tecniche, prezzi e foto relative. Veri e propri consigli per gli acquisti, dedicati ai tanti sostenitori della Fiera romana delle moto. E un motivo in più per cliccare sul nostro sempre più ricco sito ufficiale…
**ducazzi***
28 ott 2009 - 09:13 - #1si una veloce ducati 1098R che è cosa diversa!!
Blutarski
28 ott 2009 - 09:36 - #2Hanno fatto 70.000 spettatori perchè la gente non sapeva cosa aspettarsi. Manifestazione organizzata male, senza l’intervento delle case motociclistiche ma degli shop locali piu’ grandi per on parlare poi dello stand solo pellame mah. 15€ + 7€ di parcheggio, totale 22€ per vedere due stand !!!!
Uno col Piffero
28 ott 2009 - 09:39 - #3Concordo con Blutarski. Bisogna dire le cose come stanno: pessima organizzazione, Un salone anonimo e anche un po’ noioso. Ma era l’esordio, e quindi ci può anche stare. Speriamo che quest’anno migliori.
Black Corsair
28 ott 2009 - 11:44 - #4L’anno scorso ci sono stato, il giovedì per la precisione… Passi che è stata la prima edizione ma la mia sensazione è stata di partecipare ad una fiera di paese piuttosto che ad un evento di prima grandezza… Forse va bene più per chi è appassionato di custom e del tuning che a queste moto è dedicato… Ho potuto notare (come è stato già detto da altri) che le case motociclistiche (specialmente le jap) non si sono presentate in prima persona ma si sono appoggiate a alcuni grossi concessionari locali, alcune erano proprio mancanti (Kawa, Triumph mi sembra…). Solo Ducati, il gruppo Piaggio e BMW si sono un po’ impegnati. Per il resto mi ha fatto veramente venire i brividi la parte con il “mercato delle pelli” in perfetto stile “Via Sannio” (chi conosce Roma sa di che cosa parlo…) comprensivo di “mercanti” che ti fermano per venderti qualche capo di pelle borchiato (perfetto per il serbatoio della mia moto!)… Rispetto all’EICMA inoltre si sente anche la mancanza della presenza massiccia di quella cosa che si chiama gnocca, che in un panorama desolante avrebbe comunque riempito un po’ di vuoto :-) Buono lo spettacolo esterno di freestyle (nonostante il tempo incerto) e buono il fatto che comunque è possibile acquistare la merce esposta in loco, anche a prezzi buoni.