Ecco una piccola gallery che riguarda il cuore della nuova Road-Sport di mamma Honda, la VFR1200F, che porta un classico della casa giapponese come il motore V4, ad un nuovo step tecnologico e costruttivo. Un motore estremamente compatto che sprigiona valori di potenza, ma soprattutto di coppia, da riferimento.
L’angolo fra le bancate è di 76° e l’ingombro longitudinale di tutto il complesso gruppi termici-frizione-cambio è davvero limitato grazie a questa soluzione. Inoltre la più grande particolarità è la differente sezione dei due gruppi termici. Purtroppo non c’è una foto dall’alto che ci faccia apprezzare a dovere la bancata posteriore decisamente più stretta di quella anteriore, a tutto vantaggio dell’abitabilità, visto che i cilindri posteriori “puntano” al pilota.
Quest’ultima soluzione ha permesso - oltre che una cura maggiore all’abitabilità -di evitare l’installazione di un contralbero per le vibrazioni, a tutto vantaggio del risparmio in peso, masse in rotazione e di conseguenza perdite di potenza. Il risultato finale, ci indica 129Nm di coppia massima a 8 750 g/min, con il 90% della stessa già disponibile a 4000 g/min, numeri che farebbero impallidire anche i grossi bicilindrici.
Da apprezzare anche la cura nel design e nella sensazione di robustezza che trasmette. Dai motori giapponesi non ci saremo mai aspettati una così grande cura dei particolari, soprattutto in un motore che rimane completamente nascosto alla vista. La progettazione “Europe oriented” si vede soprattutto da questi particolari.
via | Motosblog
albi
14 ott 2009 - 09:58 - #1l’angolo tra le bancate di 28°???ma non è un V di 76°….comunque è un peccato che non si veda un motore così bello perchè nascosto da una carenatura…
jerrybiker
14 ott 2009 - 10:00 - #2Perchè non vestire questo motore di una bella ciclistica Supersport???
brunello
14 ott 2009 - 10:45 - #3>>Dai motori giapponesi non ci saremo mai aspettati una così grande cura dei particolari
perchè da quando i motori Honda sono dozzinali nelle finiture, o nelle fusioni?
albi
14 ott 2009 - 10:54 - #4avete corretto l’errore bravi!!
jlkjlkj
14 ott 2009 - 11:05 - #5a che servono tutti quei cv su una moto da turismo lo sa solo honda, fare un bel 800cc con la giusta dose di coppia e cv, e consumi ottimi non era meglio?
brunello
14 ott 2009 - 11:13 - #6jlkjlkj questo vale per tutti i settori, con una cilindrata di 700-800 cc si ottengono valori di potenza e coppia di tutto rispetto, oltre inizia ad essere uno sfoggio di potenza inutile e soprattutto inutilizzabile dalla stragrande maggioranza degli utenti, ma il mercato è questo e la colpa è gran parte nostra sempre dietro a sbavare il modello con più cavalli e più grosso
MadGab
14 ott 2009 - 13:16 - #7concordo con brunello.
jlkjlkj
14 ott 2009 - 14:27 - #8si ma su una SS ha senso fare la gara dell’inutilità, ma se uno vuole macinare km, penso che gli interessino più i consumi avendo cmq coppia e cv in abbondanza che avere una manopola del gas che non sfrutterà mai nemmeno lontanamente…
Bull2
14 ott 2009 - 18:37 - #9Sono allibito dai commenti da ragazzini che guidano un cinquantino 2 tempi che leggo su questo blog. L’elevata cilindrata non serve per avere più potenza, ma per avere una guida fluida , bassi consumi e un’affidabilità a tutta prova. Del resto l’articolo lo dice chiaramente, per chi sa leggere fra le righe,ovviamente: “129Nm di coppia massima a 8 750 g/min, con il 90% della stessa già disponibile a 4000 g/min”. Poi se abbiamo una cultura motociclistica e motoristica, in generale, da prima asilo, non è colpa di Honda. Ma si può sempre migliorare: basta studiare, studiare, e non vergognarsi di chiedere pareri e consigli a chi ne sa più di noi.
Luigi Barzaghi
14 ott 2009 - 21:42 - #10Buonasera. Sarà il quinto VFR della mia vita. Ho 62 anni. Il successivo è sempre stato migliore del precedente. Aspetto con impazienza. BRZLPL
Ermes
14 ott 2009 - 22:42 - #11BLACKBIRD, la rivoglio!
il pollo
15 ott 2009 - 03:52 - #1211 sono con te