
La nuova Aprilia RSV4 R 2010 è stata presentata oggi al grande pubblico degli appassionati in occasione del dodicesimo round del Mondiale Superbike ospitato nel rinnovato Circuito di Imola.
Aprilia RSV4, la moto che ha stupito il mondo e stabilito i nuovi riferimenti della sportività, sia su strada sia sulle piste del mondiale SBK, si apre a fasce più ampie di appassionati grazie all’arrivo della versione R. Aprilia RSV4 R mantiene tutte le caratteristiche che rendono unico il progetto della superbike Aprilia:
- COMPATTEZZA: Dimensioni, ingombri e pesi contenuti, un motore V4 65° da un litro stretto come un bicilindrico, una ciclistica nata attorno al motore e una carenatura efficace ma “minimale”
- PRESTAZIONI MOTORE: Potenza ai massimi livelli nella categoria, coppia da bicilindrico, erogazione ed elasticità da 4 cilindri, doppi iniettori. Soluzioni tecniche e di layout da vero prototipo corsa
- ELETTRONICA: Ride by Wire di seconda generazione multimappa (track, sport, road)
- CICLISTICA: Come da tradizione Aprilia, al vertice della categoria. Il telaio in alluminio è costruito attorno al motore per la massima efficacia in pista come su strada. Le sospensioni sono completamente regolabili
- DESIGN ITALIANO: L’estetica unica di RSV4 R è frutto di un design accuratissimo concepito e realizzato nel cuore del centro stile Aprilia. Le soluzioni stilistiche esaltano una compattezza da primato sottolineata dal codino mozzafiato
L’Aprilia RSV4 R sarà disponibile sul mercato italiano a partire da fine ottobre al prezzo di 16.000 euro (Iva inclusa F.C).



































Wolvie
25 set 2009 - 17:12 - #1fantastica. fantastica.
comunque l’unica cosa che a me non piace è il grande terminale alla mazinga zeta. quasi tutte le moto nuove hanno un terminale del genere.
haw
25 set 2009 - 17:13 - #2ecco per chi domandava del sellino passeggero… foto 21 !
Cmq bianca è bella, nera anche ma si vede troppo quel bozzo sotto il codone, e perfortuna lo scarico lo han fatto nero che grigio era un pugno nell’occhio (non che non si vedesse prima ma cmq è meglio cosi’)
Io pero’ voglio un 750 con la stessa ciclistica ! (di cv me ne bastano cento e ancora ne avanzo, almeno in strada)
King Franckie
25 set 2009 - 17:14 - #3dire che è fantastica è poco, azzarderei che è piu bella come colorazione nella versione R rispetto alla Factory,
e poi 16.000 per quei contenuti è ottimo!
Akrapovic prima del ritiro…
Warez
25 set 2009 - 17:20 - #4Bellissima, un capolavoro.
Un 750 non lo vedremo mai fortunatamente perche’ e’ impossibile stravolgere il motore in quel modo.
Sara’ mia una factory fra un due anni, magari usata.
Bella, una delle piu’ belle ss in circolazione.
E tutto il resto sembra vecchio e pesante…
Crai
25 set 2009 - 17:25 - #5Bellissima, la vorrei al posto della mia pur ottima 675.
Comunque 16.000€ F.C. = 16.300€ chiavi in mano…
bibendus
25 set 2009 - 17:26 - #6ragazzi, niente da dire, questa moto farà dimenticare molte 4 cilindri jap, e poi è italiana! ne venderanno sicuramente un botto.
siamo gli unici al mondo (insieme ai Jap) a produrre gioiellini del genere!!! non ci sta ietro nessun’altro!!
Crai
25 set 2009 - 17:31 - #7A quanto ho capito rispetto alla Factory questa non ha i cornetti di aspirazione ad altezza variabile (dovrebbe essere l’unica differenza sul motore), speriamo che l’erogazione non ne risenta troppo…
King of Biscia
25 set 2009 - 17:41 - #8E’ in questi casi che odio essere nato povero…Grazie comunque aprilia per riuscire a farmi sognare ad occhi aperti.
Crai
25 set 2009 - 17:51 - #9Anch’io sono nato povero, non so se riuscirò a tirare fuori i soldi necessari, sigh…..
newyork
25 set 2009 - 17:55 - #10bellissima! con questi colori e` piu bella della factory!
brava aprilia!!!
sarebbe bello vedere anche una versione 600cc che ne pensate?
ciro207
25 set 2009 - 17:57 - #11Molto bella. Il costo è elevato ma in linea, anzi forse più “economica” di alcune dirette concorrenti
Stupenda in questi colori!!
nixebynos
25 set 2009 - 18:00 - #12Brava aprilia bella moto e ottimo prezzo considerato il prodotto .
ccomplimenti
giorgiogasss
25 set 2009 - 18:52 - #13bellissima, nera, cattivissima, una vera “racing aprilia” (per chi ricorda il logo del reparto corse)!!
Grunt
25 set 2009 - 20:21 - #14Fantastica davvero… e, anche se non posso permettermela, non costa nemmeno troppo per quello che dà, anche confrontata con le alternative sul mercato.
exogino
25 set 2009 - 20:27 - #15bella, ma una lista di differenze rispetto alla factory?
jimme
25 set 2009 - 20:56 - #16@ exogino
Principalmente non ci sono i cornetti di aspirazione a lunghezza variabile e il telaio non è regolabile. Altro non so con certezza.
Immagino inoltre che vari componenti siano realizzati con materiali meno pregiati.
desmotop
25 set 2009 - 21:32 - #17leggo: ‘Soluzioni tecniche e di layout da vero prototipo corsa’ QUESTO SI SAPEVA DA UN PEZZO!! go biagghi go!!
KirkMichael
25 set 2009 - 21:52 - #18a parità di prezzo con le giapponesi, ed essendo amante del 4cilindri (a V anche meglio!) non ci penserei due volte a prenderla….se avessi 16k euro!!
**ducazzi**
25 set 2009 - 22:08 - #19 (nascondi)ahahahha, che ridere le moto italiane all’avanguardia?
MV:
ferma da millenni alla stessa moto con stesso motore a distribuzione con catena centrale (se si rompe o va sostituita per usura si deve togliere il motore dal telaio)
DUCATI:
ferma da millenni allo stesso telaio in acciaio ed allo stesso motore evoluto del phanta 500 cresciuto ed adeguato nella cilindrata per tenere il passo dei motori jap salvo
decrescere ad ogni aumento di alesaggio il relativo regime di rotazione, tra una paio d’anni per tener testa alla cavalleria delle jap avremo delle belle 1998S con limitatore a 3000 giri,
anzi no a 3000 giri impossibile visto che sotto tale soglia le ducati sono pressocchè inutilizzabili da quanto strappano, in pratica sotto i 60km/h non camminnano se non inserendo e rilasciando
la frizione in continuazione.
APRILIA:
moto nuova con estetica presa a piè pari dalla cbr1000 2008 e rifinita ed ancora più brutta del cbr nel frontale con quei 3 fari strac agosi (fosse stata jap sarebbe stata ammazzata di critiche
ma essendo ita è un opera d’arte con stufa a legna incorporata al posto dello scarico.
tecnologia copiata a piè pari da yamaha , ride by wire ed aspirazione elettronica, peccato che il ride by wire faccia letteralmente ca ga re come in tutte le aprilia, ma almeno non si incanta e ammazza
le persone come sulla shiver e sulla mana (ne sa qualcosa l’ormai defunto tester japponese a cui restò aperto il gas)
con un motore che dovrebbe essere coppioso ed invece è anche più scarso di un 4 cilindri in linea classico forse si salva contro la zx10 in quanto a ripresa, ma cbr,gsx e sopratutto yamaha gli danno 2 giri
di vite quanto a schiena.
senza contare che questa moto è praticamente monoposto e avrebbero potuto evitare proprio di dare il kit biposto come optional visto che più che un kit biposto, è un kit ammazza “zainetto”
ma veniamo ai cv che chiunque l’abbia provata pare non trovare, saranno forse nascosti dall’erogazione a mò di r1 2009? macchè non va proprio i tempi che spunta in pista la factory derivano dal reparto sospensioni,
leva quelle e praticamente gli passi su con un 750.
ma vogliamo parlare del richiamo passato in sordina (perchè non pubblicato sul sito della motorizzazione) sul isolamento termico del cilindro posteriore?
pare che ci siano stati non pochi problemi progettuali nello scegliere il dimensionamento corretto delle teste e relativa collocazione del motore all’interno del telaio, ma colpo magistrale di Aprilia a porre rimedio
ad una progettualità fallata : boccola di regolazione posizione motore all’interno del telaio, della serie la vendiamo per girare in pista col motore che vi bruci gli zedebei, ma se la usate in strada spostate il motore
vi bruciate un pò meno , di contro perdete un paio di secondi in pista ma che vi frega la usate in strada!
conclusioni
i motori a V o L che sia lasciateli alle moto da gara, per chi della moto ne fa un uso stradale comprare moto del genere equivale a lasciarla ferma d’estate ed aspettare l’inverno per farsi un giro “felice”
ancora ricordo quel ce sso di trattore di 1098 che quando scendevo dalla moto sembravo essermi pisciato sotto tanto era il calore generato.
il motore perfetto di grossa cubatura è il 4 in linea, di media il 3 cilindri, ma superati i 750 … beh, un 4 cilindri a scoppi irregolari è l’apoteosi dell’orgasmo fatto erogazione!
ogni manata una grossa SBORRATA!
**ducazzi**
25 set 2009 - 22:11 - #20anzi correzione i motori ad L lasciateli ai trattori, li trovano perfetta collocazione in quanto ad erogazione!
Grunt
25 set 2009 - 22:46 - #21Ducazzi, nei commenti sei divertente e sembri anche sapere quello che scrivi , però mi sembra che esageri un po’. Quanto a estetica, a parte lo scarico un po’ troppo voluminoso, la moto è un gran bel vedere.
La R1 2009 , invece, da questo punto di vista lascia parecchio a desiderare.
Per quanto riguarda le prestazioni non ho certo la competenza per giudicarle ma mi sembra di aver letto dei tuoi commenti di tempo fa in cui affermavi che il motore a V di 65 gradi sarebbe stato un disastro e invece mi pare che se ha un punto di forza , la moto di Biaggi , ce l’abbia proprio nella cavalleria.
Quindi andrei piano con certe affermazioni.
occhione
25 set 2009 - 23:11 - #22Ma questo sara’ scemo……la R1 sarebbe l’apoteosi ? L’apoteosi de che ? Ma che c’hai, er prosciutto
nell’occhi ? Secondo me questo s’è bevuto na tanica de olio usato della sua fantastica R1 a scoppi
irregolari…..ma che è, na machina pe li pop-corn ?
L’Aprilia ha fatto il richiamo ? E che sta a caccia ?
Il tester giapponese è morto perchè non gli si è chiuso l’acceleratore ? E che è, ‘na porta ?
Ma ‘ndo le pigli ’ste buatte ? Ah già, è l’olio usato….
La coda è troppo piccola, meglio er comodino dell’R1….
La ducati te scalla le palle, e mbe’? Uno se la compra pe’ divertisse, mica pe ave’ le palle ar fresco….
L’MV Agusta per sostitui la catena devi smonta er motore, e mbè ? Lo fa il meccanico, mica io !
L’estetica della V4 ripresa dal CBR ? MA DE CHE ? L’Aprilia c’ha il 40 percento in meno de plastica, e
ancora che chiacchieri a vanvera ?
Il ride-by-wire l’Aprilia lo ha copiato dalla Yamaha ? Ma che sta a di ! Ma nun te la ricordi la RS Cube ?
So millenni che fanno il RBW, la Yamaha manco sapeva er significato quando l’Aprilia già lo
sperimentava….
A BUFFONE !
A PALLONARO !
Ma de ‘ndo sei ? Italiano o Talebano ? Anzichè lodare una marca italiana (anche con i suoi difetti, perchè
no?) anche solo per risollevare le sorti di marchi storici e VINCENTI, tu che fai ? Dici peste e corna solo
per il gusto de fatte grande co ’sti quattro gatti che leggono ’ste stupidaggini ?
Ma vattene va, vattene a fa un giretto sull’R1, cosi lo scarico destro te cuoce er cojone destro, e lo
scarico sinistro te cuoce er cojone sinistro (che poi ’sti cavoli, come ripeto, se me la compro è per
divertirmi, mica pe ave’ le palle ar fresco….).
A rega’, nun je date retta a ’sto buffone che se ‘nventa i richiami delle case, magari me la potessi
compra’ na RSV4……..
RUGGI
25 set 2009 - 23:32 - #23forse qualcuno che vende moto italiane si scop@ la donna di ducazzi?
VinxLt
26 set 2009 - 01:23 - #24#24
anche chi non le vende…se la sono ripassata tutti. del resto con uno cosi di fianco… si deve distrarre.
ma poi…ma siamo sicuri che Ducazzi abbia mai avuto una donna??
DUCAZZIIIIIIII posta la foto della tua mano…vediamo quanto sono grandi i calli che hai???
adriF4
26 set 2009 - 10:51 - #25Povero Ducazzi, a forza di farsi S E G H E gli si è annebbiato il cervello!
Che volete che ne sappia moto e di Fi Ghe!!
ugo manetta
26 set 2009 - 11:13 - #26Mi dispiace essere in disaccordo con quasi tutti ma non basta scrivere nei comunicati stampa “design italiano” per esserne veramente degni. Il design italiano è fatto tipicamente di linee pulite e proporzione nelle forme e questa moto è esattamente l’opposto. Mi è sempre piaciuta Aprilia anche per il suo spirito moderno e anticonformistico ma credo che qui si sia un pò esagerato: troppi arzigogoli che nella versione bianca risaltano creando solo una grande confusione. Passi lo scarico che ormai nessuno è più capace di fare decentemente (ma allora perché non tornare ai vecchi tuboni?) ma codino e cupolino sarebbero completamente da rifare.
Secondo me è una grande caduta di stile.
Warez
26 set 2009 - 12:01 - #27Il codino e la linea sono una delle cose piu’ riuscite, senza parlare poi delle doti ciclistiche.
Altroc he caduta di stile, e’ come passeggiare con una modella.
Truzzettoni al rogo
26 set 2009 - 12:29 - #28#23 il dialetto romano fa schifo, agli altri ci si rivolge nella lingua nazionale che è l’italiano. Anche se da burino fai fatica a parlare e scrivere italiano ti prego almeno di provarci
paolinovaivaivai
26 set 2009 - 13:01 - #29Hahahahah Ducazzi, l’uomo che va solo dritto!!!!
occhione
26 set 2009 - 14:49 - #30Amico del #23,
innanzitutto il dialetto romano puo’ o meno piacere, ma in tutti i casi non sei TU ad avere il diritto di dire che fa schifo, al massimo puoi dire che A TE fa schifo, e questo credo sia un appunto che ti sei meritato.
In secondo luogo, voglio spiegarti, poichè è evidente che non l’hai colto, che ho VOLUTAMENTE utilizzato qualche svarione in romanesco solo per rendere piu’ ironica una critica che altrimenti sarebbe risultata troppo aspra.
Detto questo, resto dell’idea che ogni opinione è personale, quindi non sto qui ad obbligare nessuno a leggere le mie parole, soltanto che sarebbe auspicabile che certi commenti fossero fatti con un po’ di buon senso ed in maniera costruttiva (perchè no, anche ironica) : le brutte parole di “Ducazzi” non fanno bene a nessuno, ne’ creano ilarità in chi le legge.
occhione
26 set 2009 - 14:50 - #31Amico del #23,
innanzitutto il dialetto romano puo’ o meno piacere, ma in tutti i casi non sei TU ad avere il diritto di dire che fa schifo, al massimo puoi dire che A TE fa schifo, e questo credo sia un appunto che ti sei meritato.
In secondo luogo, voglio spiegarti, poichè è evidente che non l’hai colto, che ho VOLUTAMENTE utilizzato qualche svarione in romanesco solo per rendere piu’ ironica una critica che altrimenti sarebbe risultata troppo aspra.
Detto questo, resto dell’idea che ogni opinione è personale, quindi non sto qui ad obbligare nessuno a leggere le mie parole, soltanto che sarebbe auspicabile che certi commenti fossero fatti con un po’ di buon senso ed in maniera costruttiva (perchè no, anche ironica) : le brutte parole di “Ducazzi” non fanno bene a nessuno, ne’ creano ilarità in chi le legge.
occhione
26 set 2009 - 15:17 - #32#27
Il design italiano è fatto tipicamente di linee pulite e proporzione nelle forme !?
Beh, il 999, o l’Hypermotard, o la Multistrada, o la Benelli Tornado, o la Morini Corsaro, o la Moto Guzzi MGS01, o l’Aprilia Tuono non sembrano avallare la tua tesi…
C’è anche da dire che io non sono un designer, ma da assoluto profano posso dirti che ce ne sono di esempi di linee tese o proporzionalità discutibili, e in tutti i casi il fascino che hanno esercitato su di me è sempre stato una spanna al di sopra di tanta concorrenza straniera……