
La stagione 2009 è stata più che mai ricca di sfide per Valentino Rossi, che sulla strada per l’iride ha trovato un avversario davvero temibile, Jorge Lorenzo, suo compagno di squadra. Davide Brivio, team manager della squadra del “dottore” ha raccontato le sensazioni e le speranze di questo finale di campionato, che vede il pesarese in testa al mondiale con 30 punti di distacco.
“È stata una stagione molto dura, perché si è trattato di una lotta ad ogni gara - ha dichiarato Brivio. Abbiamo 30 punti di vantaggio quindì è una stagione positiva, ma con grandi difficoltà e con quattro piloti nettamenti superiori agli altri. Valentino, che è un pluricampione del mondo, è dovuto ripartire da zero e giocarsela contro i giovanissimi. A Misano abbiamo visto quanto sia forte e motivato e quale sia la sua voglia di vincere”.
“Catalogna è stato un grande momento, uno dei più grandi, ed è stato l’inizio del duello con Jorge Lorenzo. Dopo quella gara è stato tutto difficile”. Continua…
A proposito delle ultime e tesissime gare del 2009, Davide Brivio ha concluso: “Siamo vicini al termine della stagione e 30 punti saranno difficili da mantenere, quindi sarà il caso di stare attenti. Sarà necessario vincere quando si può, come a Misano, ma anche sapersi accontentare di un secondo o un terzo posto”.
via | MotoGP
adelmo
16 set 2009 - 00:16 - #1in pratica a consigliato a rossi di fare un po il ragiognere e andare sul sicuro
filippobernabini
16 set 2009 - 01:57 - #2…in pratica è quello che tutti consigliano a Rossi da un pezzo, ma conoscendo Valentino sanno che non è così facile da farglielo capire. Rossi non è uno che i mondiali li vince alla Heyden… e per fortuna!
Edu
16 set 2009 - 09:02 - #3ce lo vedo Rossi ad accontentarsi del secondo posto…mi pare proprio il tipo adatto…sì… :)
qwerty46
16 set 2009 - 10:50 - #4Rossi ci prova sempre!
Manako
16 set 2009 - 12:52 - #5Ma io ancora non ho capito una cosa. Brivio non era il manager di tutto il team? Da quando è diventato il manager personale di Valentino, ha anche abbandonato la direzione del team? Da come parla direi di si