Eurobike, l’importante appuntamento fieristico riservato alla bicicletta, in programma a Friedrichshafen dal 2 al 5 settembre 2009, ha rappresentato l’occasione per l’anteprima mondiale della nuova bicicletta elettrica a pedalata assistita Ducati by Italwin.
La nuova bicicletta elettrica nasce dall’accordo triennale di licensing, siglato tra Ducati Motor Holding e Italwin Group, che vede le due aziende italiane operare in stretta sinergia. City Pearl, questo il nome del prodotto, esprime simultaneamente funzionalità e passione, con il dichiarato intento di rivoluzionare l’intero mercato delle biciclette a pedalata assistita.
Sintesi di forme, tecnologia, eco-sostenibilità e innovazione, vuole essere il mezzo di trasporto ideale per muoversi con stile, agilmente e senza fatica, anche nelle zone a traffico limitato. Gioiello di design e tecnologia, la bicicletta elettrica Ducati viene proposta sia in versione da uomo che da donna.
Realizzata in collaborazione tra il designer di Italwin e il Ducati Design Center, vanta un look assolutamente accattivante che completa una serie di caratteristiche e peculiarità tecniche derivanti dall’esperienza e credibilità del gruppo Italwin. I prodotti Italwin si sono affermati con successo non solo per la loro affidabilità, ma anche per la capillare attenzione al servizio di assistenza offerto ai clienti, rispondendo alle richieste sempre più attuali di una mobilità alternativa ed ecosostenibile.
La Bicicletta Elettrica Ducati è stata realizzata con un telaio idroformato dalla forma esclusiva, con colorazioni moderne e prestazioni d’eccellenza. La batteria al litio Panasonic, alloggiata sul portapacchi posteriore, incorporando la centralina, contribuisce a garantire una linea distintiva ed elegante, tanto che a prima vista sembra una bicicletta tradizionale.
I due modelli esposti a Eurobike verranno riproposti al grande pubblico di appassionati anche a Milano, in occasione dei due importanti appuntamenti fieristici di EICMA (18/21 settembre EICMA Bici e 10/15 novembre EICMA Moto). La commercializzazione di questo prodotto è prevista a partire da gennaio 2010 per il mercato Europeo, attraverso una selezionata rete di rivenditori specializzati nel settore ciclo oltre ad una selezione di Ducati Store.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale Ducati
Caratteristiche tecniche dei modelli uomo e donna:
Velocità massima raggiungibile con l’ausilio del motore elettrico: 24 km/h
Motore: brushless 250W
Batteria estraibile: Li-ion Panasonic 36V, 9Ah
Tempo di ricarica: 6 h
Peso batteria: kg 3,5
Telaio: alluminio 6061
Cambio: Shimano Nexus 7 velocità
Ruote: 26” x 1,5” – 28” x 1,5”
Peso totale: 24 kg
Lucchetto: AXA
Impianto illuminazione: Basta
Dimensioni:
Lunghezza: cm 177
Larghezza manubrio: cm 63
Altezza minima manubrio: cm 102
Altezza massima manubrio: cm 106
Altezza minima sella: cm 85
Centro guarnitura – fine telaio: cm 43
Goyathlay
04 set 2009 - 08:22 - #1Molto bella. La velocità massima però é troppo bassa 24km/h. Quale é la percorrenza chilometrica con un “pieno”?
freemaui
04 set 2009 - 09:26 - #2Già, davvero pregevole… (telaio idroformato, wow)
l’autonomia penso sia variabile in base all’assistenza della “pedalata”…
nn è che ti prendi la bici così e vai a manetta ;)
se la butti in discesa li superi i 24km
pasini giuseppe
04 set 2009 - 09:36 - #3Bella,ma pedalata assistita, bho! Con tutta quella ciccia che si vede in giro pedalate non assistiti che è piu salutare.
mwinani
04 set 2009 - 09:48 - #4#24
Invece è molto raro vedere una bici elettrica con uno sopra che pedala, a meno che non abbia finito la batteria.
Sarebbero tutte da sequestrare perché fuorilegge.
Mi aspetto un intervento in merito da parte di Desdemone.
cuddy
04 set 2009 - 09:57 - #5mamma mia che robaccia. Io faccio i 35 orari su piano, 55 in sprint.. preferisco di gran lunga le mie gambe!
polemicaMente
04 set 2009 - 09:57 - #6Peccato che sia un scopiazzatura della americana SCHWINN che mette lla batteria in quella posizione già da anni ed è fornita di un motore elettrico da 400w mentre in Italia per legge la potenza massima è di 250w.
http://www.ubergizmo.com/15/archives/2007/06/schwinn_launches_new_electric_bikes.html
Pirovanoli
04 set 2009 - 10:29 - #7Io mi auguro invece che l’accordo con una ditta SERIA, quale l’ITALWIN, funzioni. Mica come il precedente matrimonio con BIANCHI, azienda penosa !! (per intenderci con quella collaborazione saran nate si e no 4 bici, corsa e altrettante modello mtb - per Troy e per qualche fotografia-redazionale)
ps : ragazzi, le bici servoassistite funzionano, dovreste provarne una per ricredervi - e non ve lo dico da sprovveduto : www.selvatiko.com
rc6
04 set 2009 - 20:32 - #8credo che dopo le collaborazioni per
vino
cellulare
telo mare
occhiali da sole oackley
bianchi ( bici)
scarpe tennis( puma)
bikini
bar trendy( o trash??)
pegperego ( d16 da bimbo)
chicco( 999 radiocomandata per infanti)
victorinox ( coltellini)
ondacommunication ( chiavette usb)
è ormai chiaro che la mia 1098 sembra una moto vera ( in realta’ lo è grazie a l’unica cosa rimasta degna del nome cioè il motore)..
ora con scooter e chopper sci sara’ il salto di qualita’, poi avremo anche le automobili …che belllezza…beato chi ha una ducati vecchia, sara’ pure inutilizzabile, ma almeno rimarra’ in memoria del vero. bye
EnricoSL900
04 set 2009 - 22:11 - #9La mia non è inutilizzabile… :-)
E’ solo inutilizzata perché sono un barbone e due moto circolanti insieme non so come mantenerle! :-))
rc6
05 set 2009 - 00:53 - #10beh vedendo lo spirito attuale devi avere una bella nostalgia, la provo anche io figurati, che appartengo all’era 1098 e non la precedente…per me cmque, rimane molto difficile in genere vedere delle moto che mi piacciano ,uscire dai concessionari( fatta eccezione per le moto superstock come le rc8 e le 1098 varie e affini, con le dovute differenze). ma mi sa che è un problema noto a tutti. effettivamente ti devo dire che non riesco a trovare una supersport per andare in 2, tipo appunto una supersport ducati che dovrebbe essere invece la moto che starei cercando invano altrove senza grossi esiti. se ce ne fossero ancora nuove del 2002 o giu’ di li non ti nascondo che un pensiero lo farei…
Ermes
05 set 2009 - 14:00 - #11Quando decido di usare la bici, è perchè ho voglia di pedalare. In effetti, con tutto il sovrappeso che c’è in giro e tonnellate di calorie accumulate, non vedo la necessità di assistere la pedalata, a meno che non ci siano problemi di salute o si viva in una città piena di salite!
newyork
05 set 2009 - 18:30 - #12si ma se la marchi ducati la devi fare aggressiva e sportiva,
queste bici sono retro turistiche non centrano niente
con quei freni a tamburo ci manca solo il cestino davanti.
Pirovanoli
05 set 2009 - 20:37 - #13#12 freni a tamburo…. ecco l ottima occasione per stare zitto… sprecata !! Trattasi di mozzi… vabbè, ma perchè perdo tempo, hai la tecnologia (web), adoperala e prova ad arrivarci da te (che se guardi bene le foto i freni tradizionali li ha)… - e già che ci sei prova anche a sfogliare qualche pagina tipo “lezioni di italiano”…. “CEntrano niente …” : vedi che mi conviene non perder altro tempo ad erudirti… ?
Grissino
20 set 2009 - 09:29 - #14A parte il “design” che cosa ha questa bici di nuovo? nulla l’ autonomia è limitata come tutte le bici elettriche attuali precisamente questa raggiunge (nella migliore delle ipotesi =pianura e vento favorevole) i 50 km … anche se ci fossero dei distributori di corrente elettrica accanto a quelli di benzina hai voglia di ricaricare la bici in quattro ore …
Comunque non tutti usano la bicicletta per smaltire la ciccia specie io che peso 48 kg per 1,70 :-) ma usare un pò meno l’auto a favore della bicicletta anche elettriche vuol dire meno casino (soprattutto nei centri delle città)più aria fresca un minimo di movimento in più resta il problema riciclo batterie ma è meglio concentrare gli scarti in un punto che spargerli comodamente ovunque …
gimmy-65
20 set 2009 - 19:08 - #15qualcuno l’ha visto dal vero?
è bella davvero come dicono ?